Seduta al ristorante di un grande albergo di Ginevra vedo entrare un bellissimo uomo, di colore, alto e anche piuttosto giovane.
Dopo di lui entrano in fila 5 donne in chador (mo' non infierite sui termini visto il post di 12 pagine che non ho fatto in tempo a leggere), si siedono rispettando un ordine che conoscevano soltanto loro.
A me ha fatto, come dire, effetto.
In realta', cercando di essere piu' discreta possibile, non riuscivo a togliere lo sguardo da loro.
Le tre un pochino piu' anziane parlavo spesso tra loro, mentre il bell'uomo di colore conversava principalemte con una.
La piu' giovane lo guardava adorante.
Poi e' arrivato un ospite e si sono, a turno, presentate.
Infine m'e' arrivato il calcio di mio marito sotto il tavolo, dicendomi di smettere di guardare.
Cosa mi ha colpito? Niente in particolare a dir la verita'.
Soltanto che ho cominciato a fantasticare con la testa, io che di solito mi faccio sempre gli affari miei e difficilmente vengo colpita dai comportamenti degli altri, sul tipo di implicazioni psicologiche che puo' provocare una situazione del genere, che tipo di relazioni o rapporti si instaurano, se le donne vivessero la condivisione di quell'uomo con gelosia, se le piu' vecchie fossero portate ad avere un senso materno verso le piu' giovani, se litigassero sul numero di attenzioni che l'uomo riservava ad ognuna di loro.
A voi e' mai capitato di vedere un harem?
Oppure di trovarvi in un paese straniero, o anche in Italia, e trovarvi all'improvviso a contatto con usi e costumi molto diversi dai vostri e di rimanerne incuriosite?







