Non è che c'è da "capire" qualcosa in OceanoMare, più che altro c'è da perdersi, lasciarsi andare nella musica.
Ci sono brani poi, come Il ventre del mare, in cui bisogna per forza naufragare per quanto è bello e doloroso.
Però ti capisco quando dici che preferisci un autore che dica tutto e subito, perchè mio marito è come te.
Io a lui dico che ha bisogno di un autore che lo prenda per mano e gli spieghi tutto quanto (scherzo eh) e lui di me dice che ho letto talmente troppi classici che ora sono attratta dalla scrittura astratta.
Non è vero.
Ma forse un po' anche sì.
Non che Baricco sia astratto, la Santacroce forse (di cui ho letto UN libro e poi mai più).
Sul rileggere... in linea di massima sono d'accordo, ma... per Baricco (e pochissimi altri) faccio un'eccezione.
Pensa che (occhio che questa è puri malati di mente!!) sono anni che ho in mente una cosa:
rileggere TUTTI INSIEME i suoi libri.
Una pagina di Seta, tre di OceanoMare, quattro di City e tutti gli altri in proporzione, e poi ancora una pagina di Seta, tre di OceanoMare, quattro di City etc in modo da finirli tutti insieme, senza trama, solo per perdermi nella musica!
Sono folle, sìììììì!





