E' chiaro, la gravidanza inizia con tante aspettative, magari si sceglie il nome già durante la ricerca, si spera che sia femmina/maschio e che, OVVIAMENTE sia sano.
Come ha detto Lauras, penso le aspettative sono maggiori o inferiori in base all'andamento della gravidanza. Chiaro che se è tutto ok ci si può porre il "problema" sesso, altrimenti se si ha la fortuna di essere graziate (come è successo a me) ci si ritiene ben felici qualsiasi sesso abbia.
Ho sempre detto che se il mio primo figlio fosse stato maschio sarebbe stato il cliente più giovane di Casablanca! Certo, ancora non sapevo cosa volesse dire avere un bimbo, l'amore puro che ti lega a lui e che impari ad amare soprattutto dopo la nascita.
Per Angelica desideravo con tutto il cuore fosse femmina e se fosse stato maschio sarebbe stata una delusione, magari momentanea, ma non so come l'avrei presa. Poi c'è stato il dubbio che fosse down, e la questione sesso è stata totalmente accantonata.
Per Andrea la gravidanza è iniziata malissimo, un distacco dell'80% del sacco, praticamente mi avevano detto "torni domani che rifacciamo le beta poi facciamo il raschiamento!" poi, visto che c'era, ho fatto un mese bloccata a letto con l'ansia e la speranza che questo cuoricino battesse fino all'eco successiva. Ecco, in questo caso, sinceramente, che fosse femmina o maschio non me ne poteva fregare di meno
E ci vuole un po' di tempo per far passare le delusioni, perchè il nostro bimbo immaginario l'abbiamo tutte, e questo bimbo muore quando si scontra con la realtà. E non è sempre così automatico accettare la realtà se è così diversa dalle aspettative.
Un'altra cosa: questo post è stato aperto nella sezione dedicata alla gravidanza, non nella SOS o in quella dedicata agli aborti. Lì si che sarebbe stata decisamente inopportuna e sareste state libere di inveire contro questi suoi sentimenti, ma qui penso che sia tollerabile un post in cui si chiede aiuto e confronto perchè ci si rende conto che magari è una reazione eccessiva






