GravidanzaOnLine: il Forum
Prima, durante e dopo la gravidanza
Maja e le cime dei monti
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sabides22
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Maja e le cime dei monti
Sono ormai passati quasi 6 mesi da quando è nata la mia piccola, il mio dolce fiocco di neve dagli occhi color del cielo, da tempo avrei voluto scrivere queste parole, ma ogni volta gli occhi mi si riempivano di lacrime, ogni volta pensavo "ma cosa scrivo a fare".
Oggi è diverso, non so perchè, ma oggi è diverso. E non è solo la storia della nascita di Maja ... ma ...non riesco a scindere le due cose, è triste, ma non ci riesco... se avete voglia leggete, ma forse sarà lungo perchè scriverò di getto e poi non tornerò indietro a rileggere/correggere...
La ddp era prevista per il 7 marzo, ma già da qualche mese prima Maja ci faceva qualche scherzetto, con qualche contrazione di troppo.
E' la sera del 21 gennaio, mio marito, Massimo, sta preparando lo zaino con corde, picozze, ramponi ecc., domani va con gli amici Luca ed Andrej a scalare il versante nord di una montagna. Io, come sempre ultimamente quando va a fare queste cose un po' più impegnative del solito (lui è guida alpina), sono un po' in ansia (eh, già, la gravidanza non aiuta).
Finita la preparazione dello zaino ci buttiamo entrambi sul divano, io col pancione per aria! Ad un certo punto sento che lì dentro Maja si agita e parte una contrazione ... poco dopo eccone un'altra. Così, senza pensare, dico a Massimo "Domani non andare, sento la pancia strana, non arrabbiarti (lui si arrabbia sempre quando per le mie ansie gli chiedo di non andare in montagna!), non sono io a chiedertelo, è Maja che vuole il suo papà qui con sè" ... come al solito discutiamo un po', per concludere con la promessa che se la pancia continua ad essere strana non ci andrà, nel caso servisse accompagnarmi all'ospedale.
Così è: nel cuore della notte avvisa Luca che non sarà in cordata con loro perchè io non sto molto bene ...allora io sto più tranquilla e finalmente la pancia "si calma" e mi addormento. L'indomani mattina la pancia è così tranquilla che decido di andare in ufficio, Massimo ormai sta a casa (arrabbiato con me per aver rinunciato ad una salita sui suoi amati monti!).
Sono le 9:30 quando squilla il telefono, vedo il nome di Massimo sul display, strano a quest'ora! Rispondo e la sua voce ha una calma raggelante quando mi dice "Volevo solo avvisarti prima che, per caso, lo senti alla radio: c'è stato un incidente, Luca è caduto ma lo hanno recuperato subito, lo hanno portato in ambulanza a Udine, è in terapia intensiva, non so altro, questo è quello che mi ha detto la sua morosa".
Mi si gela il sangue nelle vene (alla faccia delle iniezioni di eparina che faccio da 8 mesi a sta parte), riesco solo a chiedere "E Andrej?" "Andrej bene, è sceso solo e ha chiamato lui i soccorsi" ...non voglio più riattaccare il telefono, non voglio, ma mi faccio promettere che appena sa qualcosa di più mi chiama...lui riesce ad essere più staccato di me e mi suggerisce di avvisare i miei (pensano che Massimo sia in montagna con Luca e se sentono la notizia si preoccupano).
Chiamo i miei, li rassicuro che se sentono notizie allarmanti stiano pur tranquilli che Massimo è a casa, poi mi si spegne il cervello. Non riesco a fare più niente, le colleghe mi dicono di andare a casa, ma decido di aspettare almeno l'ora di pranzo ... chissà perchè poi, dato che non sono riuscita a lavorare ma solo a fissare la mia immagine riflessa sul vetro della finestra. Penso che, in fondo, se lo han portato con l'ambulanza e non con l'elicottero, forse non è molto grave...
A mezzogiono non ce la faccio più, la pancia è strana, dura, ma non sono contrazioni come quelle di ieri, io non riesco a pensare a niente se non al fatto che Massimo non mi ha ancora chiamato per farmi sapere qualcosa ... esco dall'ufficio, salgo in macchina e mi dirigo verso casa, ma non resisto, lo chiamo io. "Dimmi che hai buone notizie" ...silenzio e poi "Volevo dirtelo quando saresti stata a casa...Luca non ce l'ha fatta". Non ricordo cosa ho detto, so solo che ho accostato, ho spento l'auto e ho iniziato a piangere, piangere, piangere ... a non capire più quali fossero i singhiozzi e quali le contrazioni... non so quanto tempo ho passato chiusa in auto a piangere ... poi mi faccio forza e affronto la mezz'ora di strada fino a casa, Massimo starà di sicuro peggio di me, Luca era un suo carissimo amico.
Quando arrivo a casa ci abbracciamo forte e per lunghissimo tempo non diciamo una parola, poi mi chiede come sto, come sta il pancione, come sta Maja li dentro ...gli rispondo "Bene, Maja è tranquilla perchè tu sei qui, con la mano sul pancione".
Il 22 gennaio Luca è salito in alto, più su di tutte le cime dei monti che tanto amava. I giorni che seguono sono tristi, semplicemente tristi e pieni di pianto e Maja lì dentro è tranquilla e io non faccio che ringraziarla per aver fermato il suo papà. Solo il giorno del funerale mi ha tirato un calcio forte forte, quando abbiamo abbracciato Andrej, ancora sconvolto. Poi altri giorni tristi ... ad aspettare il solito sms di Luca che propone una salita ma che non arriva mai ... .
E' la sera del 21 febbraio e Massimo, questa volta lo zaino lo sta svuotando, dopo una giornata in montagna. Questa volta non son tranquilla sul divano col pancione all'aria, devo correre a vomitare, mamma mia queste nausee!! Assieme ad un conato più forte degli altri sento anche qualcosa di strano là sotto: mi si sono rotte le acque! Sono le 21:30, prendo la borsa che ho preparato qualche giorno prima (solo perchè tutti mi stressavano di farlo...io non ne avevo la minima voglia) e ci fiondiamo all'ospedale.
Mi ricoverano e mi piazzano in sala travaglio, anche se non c'è nemmeno l'ombra di una contrazione. Dicono a Massimo di tornarsene pure a casa, che prima di domani non succede nulla, così lui va e io resto sola in quella stanzetta, inutile dire che, nonostante la totale assenza di contrazioni, non riesco a chiudere occhio: penso a Maja che arriverà tra poco, penso a Luca che se ne è andato, penso che Massimo domani mattina sarà qui con me, mentre la fidanzata di Luca adesso è sola.
L'indomani mattina arriva Massimo, anche lui a casa ha passato una notte insonne. Di contrazioni nemmeno l'ombra, nei mesi prima c'erano, adesso che servono, niente. Alle 9:30 mi mettono il gel per stimolarle ...cominciano ad arrivare pian piano, sempre più forti, poi verso le 11:30/12:00 arrivano quelle belle potenti e ad ogni contrazione vomito! Ho l'utero che si scatena e lo stomaco che si ribalta! Massimo mi guarda impotente, ma mi tiene forte la mano e mi porge i fazzolettini per pulirmi la bocca, è così bello averlo vicino!
Alle 13 circa (adesso la cognizione del tempo comincia a sfuggirmi) arriva Consuelo, un'ostetrica giovane e simpatica, che subito si presenta e mi dice, che se sarò brava, sarà lei a far nascere Maja! Così sarà: le contrazioni si fanno più forti e frequenti e la dilatazione aumenta, sono ancora in sala travaglio quando sento il bisogno di spingere ...e Consuelo mi dice di spingere afferrandomi le gambe ...ma come, qui? Si, mi dice, spingi spingi e io mi impegno e sento il dolore che aumenta, fino a quando Consulelo mi dice "Ok, adesso possiamo andare in sala parto, su, alzati". Alzati? hai detto alzati? le rispondo "A piedi? Ma tu sei fuori!" Lei sempre gentile ride, mi aiuta ad alzarmi e, con lei da un lato e Massimo dall'altro a sostenermi, percorro quei 10 metri che mi separano dal lettino della sala parto, camminando non vi dico con quale eleganza! Sistemata sul lettino sono necessarie ancora un bel po'di spinte, con Massimo che mi incoraggia e che, più che tenermi sollevata la testa tende a spingermela con forza in avanti! (del resto, con le braccia che si ritrova...).
E poi all'improvviso, una spinta ben piazzata ed eccola lì, la mia piccola, la vedo uscire (da tanto che Massimo mi spinge la testa in avanti!) e vedo bene il giro di cordone attorno al collo, sento anche il ginecologo che dice "Che bella collana ben stretta", ma è una voce lontana perchè lei è li, ed è tutto quel che conta, Consuelo la ruota svelta e la libera dal cordone, la sento piangere e finalmente appoggio la testa e piango anche io quando me la appoggiano al petto. Ha una crosticina sull'indice della mano sinistra, da tanto se l'è ciucciato mentre stava in pancia!
Il 22 febbraio alle 15:16 è arrivata Maja. Sono felice, sono felice, sono stati giorni tristi e ora sono felice.
Ieri abbiamo portato Maja in montagna, sulle nostre amate Giulie, sulle Giulie di Luca ... appena è scesa dall'auto ha cominciato a ridere felice, Maja ha visto i monti di papà e di Luca, ha sentito gli odori e i suoni del bosco, ha assaporato l'aria leggera ha sentito la tranquillità di luoghi magici e maestosi ...e sono sicura che Luca era li con noi a raccontarle nel linguaggio degli angeli, che solo gli animi puri dei bimbi possono sentire, quanto sono belle le cime viste da lassù.
La prossima domenica Maja compie 6 mesi, spero di riuscire a portarla lassù, nella chiesetta dove ci sarà una messa per Luca. Riuscirò mai a separare la gioia dalla tristezza? La vita, questa è la vita, chi arriva e chi va...ma resta nel cuore.
Scusate se era troppo lungo, ma dovevo scriverlo, ora forse sto un po' meglio.
Oggi è diverso, non so perchè, ma oggi è diverso. E non è solo la storia della nascita di Maja ... ma ...non riesco a scindere le due cose, è triste, ma non ci riesco... se avete voglia leggete, ma forse sarà lungo perchè scriverò di getto e poi non tornerò indietro a rileggere/correggere...
La ddp era prevista per il 7 marzo, ma già da qualche mese prima Maja ci faceva qualche scherzetto, con qualche contrazione di troppo.
E' la sera del 21 gennaio, mio marito, Massimo, sta preparando lo zaino con corde, picozze, ramponi ecc., domani va con gli amici Luca ed Andrej a scalare il versante nord di una montagna. Io, come sempre ultimamente quando va a fare queste cose un po' più impegnative del solito (lui è guida alpina), sono un po' in ansia (eh, già, la gravidanza non aiuta).
Finita la preparazione dello zaino ci buttiamo entrambi sul divano, io col pancione per aria! Ad un certo punto sento che lì dentro Maja si agita e parte una contrazione ... poco dopo eccone un'altra. Così, senza pensare, dico a Massimo "Domani non andare, sento la pancia strana, non arrabbiarti (lui si arrabbia sempre quando per le mie ansie gli chiedo di non andare in montagna!), non sono io a chiedertelo, è Maja che vuole il suo papà qui con sè" ... come al solito discutiamo un po', per concludere con la promessa che se la pancia continua ad essere strana non ci andrà, nel caso servisse accompagnarmi all'ospedale.
Così è: nel cuore della notte avvisa Luca che non sarà in cordata con loro perchè io non sto molto bene ...allora io sto più tranquilla e finalmente la pancia "si calma" e mi addormento. L'indomani mattina la pancia è così tranquilla che decido di andare in ufficio, Massimo ormai sta a casa (arrabbiato con me per aver rinunciato ad una salita sui suoi amati monti!).
Sono le 9:30 quando squilla il telefono, vedo il nome di Massimo sul display, strano a quest'ora! Rispondo e la sua voce ha una calma raggelante quando mi dice "Volevo solo avvisarti prima che, per caso, lo senti alla radio: c'è stato un incidente, Luca è caduto ma lo hanno recuperato subito, lo hanno portato in ambulanza a Udine, è in terapia intensiva, non so altro, questo è quello che mi ha detto la sua morosa".
Mi si gela il sangue nelle vene (alla faccia delle iniezioni di eparina che faccio da 8 mesi a sta parte), riesco solo a chiedere "E Andrej?" "Andrej bene, è sceso solo e ha chiamato lui i soccorsi" ...non voglio più riattaccare il telefono, non voglio, ma mi faccio promettere che appena sa qualcosa di più mi chiama...lui riesce ad essere più staccato di me e mi suggerisce di avvisare i miei (pensano che Massimo sia in montagna con Luca e se sentono la notizia si preoccupano).
Chiamo i miei, li rassicuro che se sentono notizie allarmanti stiano pur tranquilli che Massimo è a casa, poi mi si spegne il cervello. Non riesco a fare più niente, le colleghe mi dicono di andare a casa, ma decido di aspettare almeno l'ora di pranzo ... chissà perchè poi, dato che non sono riuscita a lavorare ma solo a fissare la mia immagine riflessa sul vetro della finestra. Penso che, in fondo, se lo han portato con l'ambulanza e non con l'elicottero, forse non è molto grave...
A mezzogiono non ce la faccio più, la pancia è strana, dura, ma non sono contrazioni come quelle di ieri, io non riesco a pensare a niente se non al fatto che Massimo non mi ha ancora chiamato per farmi sapere qualcosa ... esco dall'ufficio, salgo in macchina e mi dirigo verso casa, ma non resisto, lo chiamo io. "Dimmi che hai buone notizie" ...silenzio e poi "Volevo dirtelo quando saresti stata a casa...Luca non ce l'ha fatta". Non ricordo cosa ho detto, so solo che ho accostato, ho spento l'auto e ho iniziato a piangere, piangere, piangere ... a non capire più quali fossero i singhiozzi e quali le contrazioni... non so quanto tempo ho passato chiusa in auto a piangere ... poi mi faccio forza e affronto la mezz'ora di strada fino a casa, Massimo starà di sicuro peggio di me, Luca era un suo carissimo amico.
Quando arrivo a casa ci abbracciamo forte e per lunghissimo tempo non diciamo una parola, poi mi chiede come sto, come sta il pancione, come sta Maja li dentro ...gli rispondo "Bene, Maja è tranquilla perchè tu sei qui, con la mano sul pancione".
Il 22 gennaio Luca è salito in alto, più su di tutte le cime dei monti che tanto amava. I giorni che seguono sono tristi, semplicemente tristi e pieni di pianto e Maja lì dentro è tranquilla e io non faccio che ringraziarla per aver fermato il suo papà. Solo il giorno del funerale mi ha tirato un calcio forte forte, quando abbiamo abbracciato Andrej, ancora sconvolto. Poi altri giorni tristi ... ad aspettare il solito sms di Luca che propone una salita ma che non arriva mai ... .
E' la sera del 21 febbraio e Massimo, questa volta lo zaino lo sta svuotando, dopo una giornata in montagna. Questa volta non son tranquilla sul divano col pancione all'aria, devo correre a vomitare, mamma mia queste nausee!! Assieme ad un conato più forte degli altri sento anche qualcosa di strano là sotto: mi si sono rotte le acque! Sono le 21:30, prendo la borsa che ho preparato qualche giorno prima (solo perchè tutti mi stressavano di farlo...io non ne avevo la minima voglia) e ci fiondiamo all'ospedale.
Mi ricoverano e mi piazzano in sala travaglio, anche se non c'è nemmeno l'ombra di una contrazione. Dicono a Massimo di tornarsene pure a casa, che prima di domani non succede nulla, così lui va e io resto sola in quella stanzetta, inutile dire che, nonostante la totale assenza di contrazioni, non riesco a chiudere occhio: penso a Maja che arriverà tra poco, penso a Luca che se ne è andato, penso che Massimo domani mattina sarà qui con me, mentre la fidanzata di Luca adesso è sola.
L'indomani mattina arriva Massimo, anche lui a casa ha passato una notte insonne. Di contrazioni nemmeno l'ombra, nei mesi prima c'erano, adesso che servono, niente. Alle 9:30 mi mettono il gel per stimolarle ...cominciano ad arrivare pian piano, sempre più forti, poi verso le 11:30/12:00 arrivano quelle belle potenti e ad ogni contrazione vomito! Ho l'utero che si scatena e lo stomaco che si ribalta! Massimo mi guarda impotente, ma mi tiene forte la mano e mi porge i fazzolettini per pulirmi la bocca, è così bello averlo vicino!
Alle 13 circa (adesso la cognizione del tempo comincia a sfuggirmi) arriva Consuelo, un'ostetrica giovane e simpatica, che subito si presenta e mi dice, che se sarò brava, sarà lei a far nascere Maja! Così sarà: le contrazioni si fanno più forti e frequenti e la dilatazione aumenta, sono ancora in sala travaglio quando sento il bisogno di spingere ...e Consuelo mi dice di spingere afferrandomi le gambe ...ma come, qui? Si, mi dice, spingi spingi e io mi impegno e sento il dolore che aumenta, fino a quando Consulelo mi dice "Ok, adesso possiamo andare in sala parto, su, alzati". Alzati? hai detto alzati? le rispondo "A piedi? Ma tu sei fuori!" Lei sempre gentile ride, mi aiuta ad alzarmi e, con lei da un lato e Massimo dall'altro a sostenermi, percorro quei 10 metri che mi separano dal lettino della sala parto, camminando non vi dico con quale eleganza! Sistemata sul lettino sono necessarie ancora un bel po'di spinte, con Massimo che mi incoraggia e che, più che tenermi sollevata la testa tende a spingermela con forza in avanti! (del resto, con le braccia che si ritrova...).
E poi all'improvviso, una spinta ben piazzata ed eccola lì, la mia piccola, la vedo uscire (da tanto che Massimo mi spinge la testa in avanti!) e vedo bene il giro di cordone attorno al collo, sento anche il ginecologo che dice "Che bella collana ben stretta", ma è una voce lontana perchè lei è li, ed è tutto quel che conta, Consuelo la ruota svelta e la libera dal cordone, la sento piangere e finalmente appoggio la testa e piango anche io quando me la appoggiano al petto. Ha una crosticina sull'indice della mano sinistra, da tanto se l'è ciucciato mentre stava in pancia!
Il 22 febbraio alle 15:16 è arrivata Maja. Sono felice, sono felice, sono stati giorni tristi e ora sono felice.
Ieri abbiamo portato Maja in montagna, sulle nostre amate Giulie, sulle Giulie di Luca ... appena è scesa dall'auto ha cominciato a ridere felice, Maja ha visto i monti di papà e di Luca, ha sentito gli odori e i suoni del bosco, ha assaporato l'aria leggera ha sentito la tranquillità di luoghi magici e maestosi ...e sono sicura che Luca era li con noi a raccontarle nel linguaggio degli angeli, che solo gli animi puri dei bimbi possono sentire, quanto sono belle le cime viste da lassù.
La prossima domenica Maja compie 6 mesi, spero di riuscire a portarla lassù, nella chiesetta dove ci sarà una messa per Luca. Riuscirò mai a separare la gioia dalla tristezza? La vita, questa è la vita, chi arriva e chi va...ma resta nel cuore.
Scusate se era troppo lungo, ma dovevo scriverlo, ora forse sto un po' meglio.
Figli si nasce, genitori si diventa...
- sweet
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- Iscritto il: 20 mag 2005, 10:03
Re: Maja e le cime dei monti
è un racconto di vita vera ... una nascita e qualcuno che se n'è andato troppo presto .. ho le lacrime agli occhi. La tua Maja vedrai, colmerà con i suoi sorrisi e il suo amore, tutte le tue tristezze ... 
E' arrivata Alice 01/10/2005 kg 3.240, Isabel 17/02/2010 kg 3.200
Felicemente Bis Mamma
Felicemente Bis Mamma
- favoletta
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- Iscritto il: 7 apr 2008, 11:34
Re: Maja e le cime dei monti
HAI FATTO BENE A SCRIVERE.....E' UNO SFOGO A SUO MODO.
MAJA E' NATA IN UN POSTO MERAVIGLIOSO CHE ANCHE IO AMO E LUCA LA GUARDA DA LASSU' E SORRIDE.
MAJA HA PROTETTO IL SUO PAPA'.

MAJA E' NATA IN UN POSTO MERAVIGLIOSO CHE ANCHE IO AMO E LUCA LA GUARDA DA LASSU' E SORRIDE.
MAJA HA PROTETTO IL SUO PAPA'.
Così profondamente mio, non ho mai avuto niente io.....Rebecca e Maria Vittoria
e m'illumino d' immenso......febbrarina '09 e pci
e m'illumino d' immenso......febbrarina '09 e pci
- stefonion
- New~GolGirl®

- Messaggi: 140
- Iscritto il: 4 dic 2007, 0:07
Re: Maja e le cime dei monti
Emozionante e toccante, non si possono chiamare coincidenze, la tua Maja ha protetto il suo papa'... un abbraccio a tutti voi xx
Il mio cucciolo Giulio e' nato il 14/12/2007, la gioia di mamma e papa'.
- freshsnow
- Expert~GolGirl®

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- Iscritto il: 19 giu 2007, 12:44
Re: Maja e le cime dei monti
E le chiamano solo coincidenze....ho i brividi!!
Tanti
a te e alla piccola Maja, e un pensiero per Luca da chi sa cosa si prova nella tranquillità dei monti...
Tanti

Giugnetta 2010 Ciccio Nicholas nato a 38+6 il 02/06/2010 alle 2.14...3,000 kg per 50 cm di amore!
- ireale1608
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- Iscritto il: 2 gen 2010, 17:43
Re: Maja e le cime dei monti
La piccola Maja ha protetto il suo papà
e adesso riempirà di dolci sorrisi il vuoto lasciato da Luca
Angie 04/09/10 Gaia 10/02/12 Giorgia 23/07/16
Il mio trilogy
Il mio trilogy
- Mary1969
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- Iscritto il: 21 mar 2010, 20:46
Re: Maja e le cime dei monti
ireale1608 ha scritto:![]()
![]()
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La piccola Maja ha protetto il suo papà![]()
e adesso riempirà di dolci sorrisi il vuoto lasciato da Luca
Gabriele e' nato il 05/11/10 alle 08.58 3.500 gr x 50.5 cm benvenuto al mondo amore di mamma e papa'
-
campanara80
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- Iscritto il: 27 mag 2010, 14:34
Re: Maja e le cime dei monti
Qualcuno lo chiama "il cerchio della vita" e io ci credo follemente.
Il tuo racconto ne è una prova per me. Luca e Maja sono indissolubilmente legati e la piccola ha protetto il suo papy!
Un abbraccio fortissimo!
Il tuo racconto ne è una prova per me. Luca e Maja sono indissolubilmente legati e la piccola ha protetto il suo papy!
Un abbraccio fortissimo!
Campanara80: barotta sangue misto con la Romagna nel cuore e... un libro sempre in borsa!
Se di ognuno il vero affanno si vedesse in fronte scritto, quelli che invidia fanno ci farebbero pietà.
Se di ognuno il vero affanno si vedesse in fronte scritto, quelli che invidia fanno ci farebbero pietà.
- Arya
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3815
- Iscritto il: 2 gen 2008, 17:40
Re: Maja e le cime dei monti
Un abbraccio fortissimo a te a tuo marito e Maja (che nome bellissimo!!
). e Luca vi proteggerà per sempre

♥Rossella 10/05/08 h.2.45 3.590 kg x 51 cm
Isabel 16/10/2012 h.11.16 2,920 kg x 47 cm
♥
Isabel 16/10/2012 h.11.16 2,920 kg x 47 cm
♥
- adagioadagio
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 2252
- Iscritto il: 14 gen 2010, 10:16
Re: Maja e le cime dei monti
Mentre leggevo il tuo racconto avevo le
agli occhi...quindi c ho messo un bel pò!!!
Che strana che è la vita, ma ora godetevi la vostra piccolina!!!
Un abbraccio e un
Che strana che è la vita, ma ora godetevi la vostra piccolina!!!
Un abbraccio e un
Francesco nato il 31/01/2011. 4 Kg per 50 cm... Il mio Amore!!!
- LUNAROSSA84
- Bronze~GolGirl®

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- Iscritto il: 11 nov 2007, 18:09
Re: Maja e le cime dei monti
....incredibile...questo racconto mi ha lasciata senza parole....forse è stato il destino a non far andare tuo marito in montagna quel giorno....
ma sono sicura che il vostro amico Luca...sarà l'angelo custode della piccola Maja..per sempre!
ma sono sicura che il vostro amico Luca...sarà l'angelo custode della piccola Maja..per sempre!
...Ti cercheremo al di la dell'arcobaleno,sfioreremo il Paradiso e sceglieremo Te fra tanti angeli.Ti ruberemo dalle stelle del firmamento,per illuminare le nostre vite....
- Simo75
- Master~GolGirl®

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- Iscritto il: 11 set 2009, 14:49
Re: Maja e le cime dei monti
mi è venuta la pelle d'oca.
un racconto/sfogo molto toccante.
Benvenuta alla piccola Maja che è stata angelo custode del suo papà,ed un pensiero a Luca che continuerà a vivere sui monti che amava..
un racconto/sfogo molto toccante.
Benvenuta alla piccola Maja che è stata angelo custode del suo papà,ed un pensiero a Luca che continuerà a vivere sui monti che amava..
Manuel. Cucchiaio di Legno Apriline'10. "La tua libertà finisce dove comincia la mia"
- frab
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 11522
- Iscritto il: 20 mag 2005, 14:00
Re: Maja e le cime dei monti
bellissimo racconto, toccante e commovente. 
Francesca mamma di Valeria (24.10.04) , Alessia (25.9.06) e Lorenzo (12.09.11)
L'universo è così strano... alle volte ci fa finire esattamente dove dovevamo stare.
L'universo è così strano... alle volte ci fa finire esattamente dove dovevamo stare.
- Kimik
- Original~GolGirl®

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- Iscritto il: 28 apr 2009, 23:13
Re: Maja e le cime dei monti
Che bel racconto, bello anche nella sua tristezza ... E' un esempio di come la vita tolga e conceda allo stesso tempo.
E' successo anche a noi, con la nascita di Chiara ed ogni volta che guardo mia figlia ripenso con amore e nostalgia a chi non c'è più ...
Buona vita a Maja e a voi mamma e papà
E' successo anche a noi, con la nascita di Chiara ed ogni volta che guardo mia figlia ripenso con amore e nostalgia a chi non c'è più ...
Buona vita a Maja e a voi mamma e papà
Mammina di Michele (05/05/2006, 3.310gr x 50cm) e di Chiara (22/02/2008, 3.250gr x 53cm)
- Ragion
- Active~GolGirl®

- Messaggi: 552
- Iscritto il: 23 nov 2005, 21:25
Re: Maja e le cime dei monti
anche la mia Chiara come Maya e Chiara di kimik e' nata il 22/2 e la tua maja ha un angelo speciale a fianco a lei..
Il 22/02/2006 è scesa in terra una stella. La mia Chiara!
Il 20/03/2009 ha fatto il bis. E' arrivata Gaia!
Il 20/03/2009 ha fatto il bis. E' arrivata Gaia!
- monema73
- Basic~GolGirl®

- Messaggi: 350
- Iscritto il: 25 feb 2010, 9:01
-
sabides22
- New~GolGirl®

- Messaggi: 89
- Iscritto il: 15 mag 2010, 15:25
Re: Maja e le cime dei monti
Ieri uno splendido sole illuminava il Prisojnik, era il tuo sorriso da lassù.
Sei sempre con noi, in ogni sorriso di Maja.
Sei sempre con noi, in ogni sorriso di Maja.
Figli si nasce, genitori si diventa...
-
fausta82
- New~GolGirl®

- Messaggi: 4
- Iscritto il: 11 gen 2011, 18:24
Re: Maja e le cime dei monti
in gravidanza si è moltio più sensibili ma la tua storia avrebbe fatto piangere anche un sasso!niente accade per caso la tua bimba ha scelto il momento giusto per farsi sentire.è bellissimo che già da dentro si accorgano di tutto.grazie per il tuo racconto mi ha riempito di gioia e dolore allo stesso tempo!
- marghe
- Master~GolGirl®

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- Iscritto il: 15 mar 2006, 22:02
Re: Maja e le cime dei monti
vajana ha scritto:![]()
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questo racconto è bellissimo!!!
Maja è stata l'angelo del suo papà![]()
Antonio 23/09/04 3.600grx53cm e Teresa 6/11/06 3.490grx55cm bambini di sinistra*maestra facinorosa*sono partigiana, odio chi non parteggia. odio gli indifferenti
