Rugiada,spero di non essere io a farti venire il nervoso...Rugiada ha scritto:Bene. Per me invece la violenza non sarà MAI sinonimo di "intervento educativo". In nessun contesto.fisio ha scritto:Non è la violenza che va contestualizzata,è una frase senza senso.Rugiada ha scritto:.
La violenza, verbale o fisica che sia, per me rimarrà comunque qualcosa di inaccettabile e profondamente diseducativo. E non la contestualizzo in alcun modo. Non ci sono giustificazioni.![]()
E' un gesto,il contenere fisicamente,che può essere una violenza o un intervento educativo a seconda delle modalità con cui viene messo in atto.
Poi ogni genitore ha il suo sentire e il suo modo di reagire,ma la paura e il sospetto spesso fanno danni devastanti. Io preferisco prima informarmi,sapere, poi spavntarmi e prendere provvedimenti.
Confondere le due cose è per me senza alcun senso inveceL'indifferenza e il "lasciar correre tanto per vedere come van le cose..." per me fa molti più danni che non il sospetto invece.
Io non aspetto di spaventarmi e prendere provvedimenti se il SOSPETTO, ce l'ho. Poi chiaro sulla pelle degli altri ci si può anche porre in maniera molto più pacata. Non per quanto mi riguarda però.
Vado. che leggere certe cose mi fa venire il nervoso ed è meglio che metta le mie energie per altre cose
Ma continui per il tuo binario,senza senso. Chi confonde cosa? Se argomenti posso capire,altrimenti è solo sparare frasi.
E anche queto è un atteggiamento violento,sai?
Chi parla di indifferenza e lasciar correre? Guarda che il garantismo non è indifferenza,è volere argomenti certi e validi a sostegno di un'ipotesi grave.
Io credo che le tue parole siano violente e per nulla contestualizzate. Tu sosterrai il contrario. Chi ha ragione?
Vedi quante sfaccettature e interpretazioni può avere un singolo episodio?
Credo che in quanto genitori abbiamo il dovere di rimanere razionali,lucidi e non di prendere provvedimenti (nel caso di Lunette contro il sentire della figlia che dice di star bene nell'asilo) sull'onda del sospetto.perchè siamo adulti e in grado di tutelare i notri figli,perchè non si sta parlando di un mostro o un pedofilo, e sopratutto perchè edotti del sospetto vigileremo attentamente.
Oppure ritirare i figli,e ogni atteggiamento è frutto del proprio sentire,ma non tacciare di indifferenza chi non sente di fare lo stesso.








