beh mica hai torto!LadyRock ha scritto:Vedere più concerti possibili! :ahah

Messaggio da ely66 » 21 ago 2010, 14:09
comprare casa, intendendo avere un tetto sulla testa. Vuoi un affitto e non hai un lavoro?, sfido chiunque a riuscire ad affittare anche un tugurio. e lo sposarsi infatti io l'ho saltato. ma se anche convivi, i piatti ti servono e il viver d'amor l'ho sentito solo uhmm fammi ricordare.. nella manon lescau? o era la mimì?Ti devo contraddire:
- la casa non è obbligatorio comprarla, puoi prenderti un buco in affitto da qualche parte
- sposarsi è assolutamente accessorio (io ho fatto due figli, con due uomini diversi, entrambi fuori dal matrimonio, e vi assicuro che sono comunque venuti bellissimi )
- stabilire una buona carriera io l' ho inteso non come "trovarsi uno straccio di lavoro" ma "fare carriera"
e anche questo, a me pare assolutamente un extra
- pagare i debiti??? spero che non diano cosi per scontato che tutti abbiamo dei debiti (mai avuti "debiti")
Quindi rimane che Sicurezza finanziaria = avere un' entrata fissa per affrontare le necessità. Punto.

Messaggio da Ransie » 21 ago 2010, 14:42
nemmeno a me: vorrebbe dire prendere l'aereo che per me si traduce in "infarto al solo pensiero"Ally72 ha scritto:ma solo a me non interessa viaggiare per il mondo?

Messaggio da Cuckoo » 21 ago 2010, 14:43

Messaggio da nocciolina » 21 ago 2010, 14:45


Messaggio da ely66 » 21 ago 2010, 14:48

Messaggio da nocciolina » 21 ago 2010, 14:48


Messaggio da nocciolina » 21 ago 2010, 14:51


Messaggio da Cuckoo » 21 ago 2010, 15:26
Vorrei fosse pessimismo, ma è la pura realtà. Economia globale, il sistema calcola su ogni neonato il debito già in essere alla sua nascita, non me lo invento io purtroppo....nocciolina ha scritto:Cabi che pessimismo

Messaggio da Babs » 21 ago 2010, 19:12
Quoto ... e aggiungo che senza un minimo di soldi manco il mondo viaggi!!!ely66 ha scritto:ma che vuol dire
viaggiare il mondo???
e poi
Comprare una casa
Sposarsi
Stabilire una buona carriera professionale
Pagare i debiti
si trasformano tutti in uno
Stabilire sicurezza finanziaria
perchè: se non hai un c/c non apri un mutuo, un mutuo lo apri se hai soldi, se hai soldi hai almeno un lavoro, se hai un lavoro paghi debiti (vedi alla voce mutuo) e compri una casa.
che sondaggione!

Messaggio da troubleszilch » 21 ago 2010, 19:39
appena ho letto ho quotato subito!LadyRock ha scritto:Vedere più concerti possibili! :ahah

Messaggio da soleluna79 » 21 ago 2010, 19:43

Messaggio da crikorki » 22 ago 2010, 9:26

Messaggio da nocciolina » 22 ago 2010, 12:29
crikorki ha scritto:prima della nascita di Nicola ho fatto tutto quello che volevo..ho comprato casa, viaggiato, fatto carriera (spezzata poi al rientro della mia maternità......)
Babs ha scritto:A sentirmi realizzata mi hanno aiutato aver terminato con successo gli studi, aver trovato un buon lavoro (che poi ho perso e mai più ritrovato, ma vale per me sapere di essere in grado di affrontare certe sfide professionali)
aleba ha scritto: nel frattempo, ho comprato casa, convissuto, lavorato e raggiunto qualche traguardo professionale (ad oggi felicemente buttato alle ortiche)
leggo e rimugino, rimango molto colpita dal fatto che nonostante fiocchino testimonianze di questo tipo (perchè anche nella vita ne senti mille e una di queste cose) le donne si ostinino a tutti i costi a fare "carriera", per poi ritrovarsi quarantenni con una bella carriera avviata, che verrà distrutta dalla maternità desiderata da vent' anni e sempre accantonata, diventata nel frattempo una priorità urgente e non più procrastinabile... ma chi ce lo fa fare?mariangelac ha scritto:io ho fatto tutto al contrario... (talvolta nn si puo neppure scegliere) prima i figli, poi una casa, il lavoro ce l'avevo sigh.... ma haimè sacrificato per la prole


Messaggio da mariangelac » 22 ago 2010, 14:00
Per quanto mi riguarda nn è che ho lavorato per una carriera lavorativa, e poi l'ho abbandonata, c'è da precisare che il mio attuale marito l'ho incontrato 5 anni fa (credonocciolina ha scritto:Piccola riflessione OT...
crikorki ha scritto:prima della nascita di Nicola ho fatto tutto quello che volevo..ho comprato casa, viaggiato, fatto carriera (spezzata poi al rientro della mia maternità......)
Babs ha scritto:A sentirmi realizzata mi hanno aiutato aver terminato con successo gli studi, aver trovato un buon lavoro (che poi ho perso e mai più ritrovato, ma vale per me sapere di essere in grado di affrontare certe sfide professionali)aleba ha scritto: nel frattempo, ho comprato casa, convissuto, lavorato e raggiunto qualche traguardo professionale (ad oggi felicemente buttato alle ortiche)leggo e rimugino, rimango molto colpita dal fatto che nonostante fiocchino testimonianze di questo tipo (perchè anche nella vita ne senti mille e una di queste cose) le donne si ostinino a tutti i costi a fare "carriera", per poi ritrovarsi quarantenni con una bella carriera avviata, che verrà distrutta dalla maternità desiderata da vent' anni e sempre accantonata, diventata nel frattempo una priorità urgente e non più procrastinabile... ma chi ce lo fa fare?mariangelac ha scritto:io ho fatto tutto al contrario... (talvolta nn si puo neppure scegliere) prima i figli, poi una casa, il lavoro ce l'avevo sigh.... ma haimè sacrificato per la prole
Se tanto sappiamo che finirà cosi, che le probabilità di finire "dimenticate", di essere licenziate, demansionate, addirittura di perdere noi stesse interesse per il lavoro che fino a qualche mese prima era la nostra fonte di vita sono 90 su 100, perchè buttare gli anni dell' energia, dell' entusiasmo, della gioia febbrile in un lavoro che non appena diventeremo madri ci volterà le spalle e non dedicare invece questo patrimonio ai nostri figli?
Tra l' altro se procediamo per logica, un "datore di lavoro" teme di più una 33enne sposata senza figli, in quanto latrice di assenze prolungate per le maternità, che una 30enne con bambini già all asilo: alla prima affiderà ruoli di responsabilità con timore e diffidenza sapendo che da un giorno all' altro potrebbe "sparire", mentre la seconda proprio perchè non se ne può andare da nessunissima parte (deve pensare al sostentamento della famiglia, quindi presterà molta attenzione a mantenersi il posto) è per assurdo una figura più solida in un' azienda.
Giro la riflessione a voi proprio perchè io ho avuto un vissuto diverso e osservando da fuori la cosa è evidentissima e totalmente incomprensibile.

Messaggio da PITA » 22 ago 2010, 14:12
per quello che mi riguarda ci sono una serie di fattori che " me lo hanno fatto fare ".nocciolina ha scritto:Piccola riflessione OT...
crikorki ha scritto:prima della nascita di Nicola ho fatto tutto quello che volevo..ho comprato casa, viaggiato, fatto carriera (spezzata poi al rientro della mia maternità......)
Babs ha scritto:A sentirmi realizzata mi hanno aiutato aver terminato con successo gli studi, aver trovato un buon lavoro (che poi ho perso e mai più ritrovato, ma vale per me sapere di essere in grado di affrontare certe sfide professionali)aleba ha scritto: nel frattempo, ho comprato casa, convissuto, lavorato e raggiunto qualche traguardo professionale (ad oggi felicemente buttato alle ortiche)leggo e rimugino, rimango molto colpita dal fatto che nonostante fiocchino testimonianze di questo tipo (perchè anche nella vita ne senti mille e una di queste cose) le donne si ostinino a tutti i costi a fare "carriera", per poi ritrovarsi quarantenni con una bella carriera avviata, che verrà distrutta dalla maternità desiderata da vent' anni e sempre accantonata, diventata nel frattempo una priorità urgente e non più procrastinabile... ma chi ce lo fa fare?Se tanto sappiamo che finirà cosi, che le probabilità di finire "dimenticate", di essere licenziate, demansionate, addirittura di perdere noi stesse interesse per il lavoro che fino a qualche mese prima era la nostra fonte di vita sono 90 su 100, perchè buttare gli anni dell' energia, dell' entusiasmo, della gioia febbrile in un lavoro che non appena diventeremo madri ci volterà le spalle e non dedicare invece questo patrimonio ai nostri figli?mariangelac ha scritto:io ho fatto tutto al contrario... (talvolta nn si puo neppure scegliere) prima i figli, poi una casa, il lavoro ce l'avevo sigh.... ma haimè sacrificato per la prole
Tra l' altro se procediamo per logica, un "datore di lavoro" teme di più una 33enne sposata senza figli, in quanto latrice di assenze prolungate per le maternità, che una 30enne con bambini già all asilo: alla prima affiderà ruoli di responsabilità con timore e diffidenza sapendo che da un giorno all' altro potrebbe "sparire", mentre la seconda proprio perchè non se ne può andare da nessunissima parte (deve pensare al sostentamento della famiglia, quindi presterà molta attenzione a mantenersi il posto) è per assurdo una figura più solida in un' azienda.
Giro la riflessione a voi proprio perchè io ho avuto un vissuto diverso e osservando da fuori la cosa è evidentissima e totalmente incomprensibile.

Messaggio da soleluna79 » 22 ago 2010, 14:15

Messaggio da nocciolina » 22 ago 2010, 17:32
oddio per carità nooooooPITA ha scritto: L'alternativa, peraltro, quale sarebbe? Vivere alla ricerca di un marito che mi mantenga? Lo trovo umiliante e mortificante per la mia dignità personale.


Messaggio da nocciolina » 22 ago 2010, 17:44
soleluna79 ha scritto: Anche perchè nessuno può assicurarci che troveremo un compagno con cui condividere il progetto di un figlio, o che questo figlio arrivi per davvero.


Messaggio da Zzz... » 22 ago 2010, 18:09
Torna a “LIBERA_MENTE confidenze, confronti, consigli e scontri”