scrivo qui anche se mio figlio non ha ancora compiuto 3 anni, ma li farà a fine settembre.
Volevo sentire qualche parere/esperienza simile alla mia.
Geremia è un bimbo molto pauroso. Quando era più piccolo vedevo la cosa in senso positivo, ovvero lo consideravo prudente, un bimbo di quelli che non fa salti dai divani, che non fa pile di giochi per salire sui mobili, ... Questa caratteristiche l'hanno notata anche le tate del nido e mi dicevano che appunto era un bene, sapeva dove fermarsi e non faceva cose/giochi pericolosi.
Io per scherzare lo definivo una patata!
Pian piano però la sua fifa nera nel fare molte cose si è fatta più evidente e secondo me è anche limitante. VI faccio alcuni esempi e poi vi chiedo come vi comportereste voi: spornarlo? aspettare i suoi tempi? capire COSA gli fa veramente paura e lo blocca?
- in generale (sia al parco che al nido) non ama la confusione, i giochi troppo confusionari, i bimbi più invadenti (anche in senso positivo, che lo abbracciano o lo baciano, anche se sono più piccoli);
- abbiamo preso la biciclettina: ci è salito una volta per scendere subito, ha paura
- sui giochi al parco, tipo lo scivolo con scaletta/ponte... non va se ci sono troppi bimbi
- l'ho portato a fare un breve giro in treno (lui sa che io lo prendo per lavoro e lo dice con orgoglio), un treno di quelli ecologici, silenzioso, pulito, poca gente: era terrorizzato (all'inizio), piangeva e continuava a ripetere VAI PIANO,
- al mare l'ho portato con me sul brucomela, all'inizio ok, alla prima discesa si ca**va sotto,non ci è più voluto andare
- oggi al parco, il papà di un suo amichetto ha fatto salire anche lui su quei giochi in cui ci si arrampica, lo teneva per mano, alla fine era paralizzato... pian piano è sceso ma non è più voluto salire
- sempre questi amici ci hanno chiesto di andare da loro, dicendo che hanno una "vespa" giocattolo e chiedendogli se ci sarebbe salito con il loro bimbo, lui ha subito detto "Però va piano!"
-...
potrei continuare all'infinito...
Premesso che la sua prudenza la vedo con buon occhio, come detto sopra, mi piacerebbe fargli perdere questa paura di tutto, ma non per me, per lui. Anche l'idea della materna, con tanti bimbi e meno educatrici rispetto al nido, mi preoccupa. Non vorrei rimanesse impaurito dalla confusione. Al nido andava volentieri, seppur con qualche paura, perchè aveva la tata che cercava di stargli vicino...






