sempre più spesso noto che quando si scrive,poi si aggiustano le parole,cercando di andare verso i toni della conversazione,se gli altri ci danno contro,sistemiamo i termini delle nostre motivazioni.FiorellaLeo ha scritto:Io per vendetta intendo lasciarlo solo, avere il coraggio di tagliare e fargli capire che per lui non ci sono più non so che avete inteso con vendettameri ha scritto:nessuno mette in dubbio che tu possa essere una buona mamma, pero' se riesci, prova a metterti una mano sulla coscienza e a pensare che cosa significa questa situazione per i tuoi figli.
I bambini vivono la tensione e lo stress che c'e tra i genitori.
Quando pensi alla "vendetta" nei confronti del tuo compagno ci pensi a loro?
Scusami, ma qualche dubbio sorge spontaneo.
lungi da me attaccarti ma ho letto bene
parlavi di vendetta con rancore non volevi lasciarlo solo,perchè non avevi la sicurezza economica,è abbastanza chiaro quanto scritto
non ti dò contro per questo eh,è normale difendersi se ci si sente attaccate.
però io ti ho fatto una domanda a cui non hai risposto,ci riprovo
Ma un pò di rispetto tra voi,e tu per quest'uomo con cui hai fatto due figli,che hai sposato e con cui,dici che cmq fai ancora anche l'amore,non c'è più?
perchè non capisco scusami,cosa ci chiedi
sembri incattivita,arrabbiata e stop
e non capisco se vuoi che ti diciamo fai bene a lasciarlo o che ti diciamo perchè non dovresti farlo
boh..io non sto capendo molto
però ti dico che se riesci,riponi le armi,parla con lui e scegliete che far einsieme senza guerre,da persone mature che devono mettere prima dei loro scontri i loro figli
io son figlia di separati,non finirò mai di ringraziar ei miei per aver anteposto cmq me alle loro guerre...credimi,per quante te ne può aver fatte e tu magari a lui,ora contano i bambini,tentate un punto d'incontro,se non insieme da separati con onore






