da circa 3 anni vivo a 300 km da casa dei miei e suoceri. finchè avevo una sola figlia tutto ok, poi con 2 mi sono trovata un po' in difficoltà. la piccola è stata malata tutto l'inverno e avendo marito trasfertista spesso sono dovuta uscire per acquistare viveri e medicine con una delle due pupe malate o portare a scuola la grande con la piccola febbricitante... è anche capitato di dover correre al ps con la grande malata perchè la piccola ha rovesciato sedia e alzasedia con lei dentro
insomma sono in difficoltà, poi ci mettiamo il marito poco soddisfatto del suo lavoro e così abbiamo pensato di cercare lavoro più vicino ai nostri genitori e sorelle. questo non per sbarazzarmi delle figlie ma per avere un punto d'appoggio in caso d'emergenza.
per ora è solo un'ipotesi, anche se a settembre probabilmente ci sarà un colloquio.
i miei dubbi riguardano soprattutto la reazione della bimba grande che avrà 4 anni ad agosto.
qui ha la sua scuola, i suoi amichetti, la sua maestra.
la ha i suoi nonni, i suoi cugini, le zie.
non riesco a capire cosa sia meglio per lei!
per me sicuramente sarebbe meglio tornare vicino ai miei, ma è giusto che per le mie difficoltà crei un piccolo trauma nell'infanzia della mia bimba?
e la piccola che ha 15 mesi è davvero ancora piccola per risentirne?




