E questione di educazione, di quel che respirano e vivono, no di natura, sia pure diversa.zanchese ha scritto:Si ne sono convinta anch'io.Pluga ha scritto:Lalat io cerdo anche che sia vero che i maschi sono tendenzialmente più vivaci. Hanno un fisicità diversa, un modo diverso di vivere lo spazio, sono più "corporali" e il testosterone li tiene più in movimento. Poi hanno anche un diverso modo di aggregazione, diversi modi di giocare con gli stessi oggetti rispetto alle femmine. Sono anatomicamente differenti, e io sono convinta che come in tutte le cose la diversità vada compresa prima e valorizzata poi.
Io ho sempre cercato di prendere giochi di un certo tipo a mio figlio, tipo il lego, i colori, la fattoria ecc.. ci gioca per carità, però dopo un po' fa combattere la mucca con la giraffa mentre la sua amichetta lo guarda, scuote il capo e mette a nanna il puledro...
Ovviamente il fatto di essere maschi non deve giustificare un bel niente, ma senza che io gli abbia mai fatto vedere niente del genere lui ed i suoi compagni all'asilo le bambine le rincorrono perché, a detta sua, sono troppo brave.![]()
La sua maestra me lo dice spesso che le femmine della sua stessa età, IN GENERE, disegnano meglio ed i maschi corrono di più, non credo c'entri l'educazione che si da in famiglia per questo, no?
Eddai bastano due frasi per scegliere i giochini da femmina o maschio a partire dagli 8 mesi per influenzare i bambini ed indirizzarli anche senza esagerare. Vedo bimbe che giocano coi gormiti, maschietti che giocano con le winx, con tutto. Quando POSSONO senza che il minimo commento li faccia desistere e tener a freno la voglia. Per cui sanno perfettamente dove devono dirigersi e cosa deve piacere loro per essere accettati. e si adeguano. Trovo che l'ambiente circostante influenzi di più rispetto al testosterone infantile.





