Me lo chiedeva da tempo, spesso leggevo delusione nei suoi occhi quando invece le dicevo che mi ero organizzata con le nonne, ecc.ecc.
Insomma, un po' per necessita', un po' per farle piacere, le affido il bambino.
Telefono a meta' mattina, le chiedo come va e lei per tutta risposta mi dice che stanno giocando, si divertono molto, lui e' bravo e che ha anche detto che lei e' piu' brava della mamma.
Silenzio...e risatina compiaciuta.
Senso di fastidio da parte mia.
Non sto piu' comoda sulla sedia, lavoro, mi rilasso con Gol, ma c'e' una sensazione spiacevole che mi accompagna per un po'.
Mi lascio prendere da Ci e dal discorso sulle zinnine, e alle 4 e trenta torno a casa.
Mio marito nel frattempo era tornato verso le due, quindi si era tenuto Gio e aveva congedato la signora.
Quando chiedo a mio marito come fosse andata con Valeria, mi risponde: tutto bene, mi ha anche riferito che il bambino ha detto che lei e' piu' brava della mamma. Io scherzando le ho detto di non dirteno per non farsi una nemica.
Ecco, io non sono un fulmine in psicologia spicciola, ma ho due antenne che funzionano meglio di un radar.
E ho captato pericolo.
Quanto meno ci sono rimasta male.
Voi come la interpretate?






