Forse è davvero meglio che ti seguano in una clinica!
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Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
- pandistelle
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
Purchè tu riesca ad uscirne ... qualunque cosa va bene!
Forse è davvero meglio che ti seguano in una clinica!

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Giudica il tuo successo in relazione a ciò a cui devi rinunciare per ottenerlo!
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
Inkasinata ha scritto:
E se ancora avete dubbi che mi sia inventata tutto (e non lo farei mai) ripeto: scriverlo dietro un monitor piuttosto che dirlo a 4 occhi a chi mi circonda è più facile, ma lo vedo come un passetto. consapevole che ne dovrò far tanti e più faticosi.
certo che è più facile potresti sparire domani e nessuno saprebbe come rintracciarti facendo volare al vento tutte le parole che ti sono state dette. In che senso sarebbe un passetto? Per ammettere di avere un problema hai dovuto crearti una nuova identità qui, con gente che comunque non ti conosce e non ti incrocia dal fruttivendolo o dal salumiere tutti i giorni...vedo lungo il percorso che ti potrebbe portare ad ammettere di aver bisogno d'aiuto con qualcuno che vedi realmente nel tuo quotidiano. E intanto a tuo figlio chi ci pensa? Mentre tu ti ubriachi e ti fumi le canne chi si occupa di lui?
E scusate, ma trovo deleterio dirle "una birretta non è un problema". Per lei evidentemente n questo momento lo è perchè non è in grado di darsi un limite..quindi per il bene suo ma soprattutto di suo figlio forse è il caso che fino a quando non riuscirà ad autoregolarsi l'alcol se lo dimentichi proprio.
Dubb e lelina Sophie - 5/11/09
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Inkasinata
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
Hai perfettamente ragione, ma se avessi voluto parole al vento non avrei scritto. E francamente non sarei più riuscita a scrivere col mio nick, mi sarei sentita giudicata e troppo esposta. E poco onesta...Dubbiosa ha scritto:
certo che è più facile potresti sparire domani e nessuno saprebbe come rintracciarti facendo volare al vento tutte le parole che ti sono state dette. In che senso sarebbe un passetto? Per ammettere di avere un problema hai dovuto crearti una nuova identità qui, con gente che comunque non ti conosce e non ti incrocia dal fruttivendolo o dal salumiere tutti i giorni...vedo lungo il percorso che ti potrebbe portare ad ammettere di aver bisogno d'aiuto con qualcuno che vedi realmente nel tuo quotidiano. E intanto a tuo figlio chi ci pensa? Mentre tu ti ubriachi e ti fumi le canne chi si occupa di lui?
Preciso: quando sono mamma io sono un uragano. Propositiva attenta e presente. Non poco lucida ed assente. Temo di diventare il contrario? Già, lo temo.
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
E' un kasino risponderti Inkasinata!
Credo che ,senza entrare in merito alle motivazioni del tuo malessere,tu stia perpetuando un atteggiamento passivo nei confronti di questa situazione:prendi ansiolitici,ti fai le canne,bevi birra,ok.
Però vai dallo psicologo,ma gli menti.
Dici "quando sono mamma sono un uragano",cioè pensi a te stessa a compartimenti stagni. Dopo tutta la giornata quello che rimane per te è evasione da ruoli? Cioè reciti una parte?
Reciti con lo psicologo,con tuo marito,con il panettiere e poi tieni per te sto mare di ansia e paura?
E non ultimo,di nuovo passiva,demandi ad una struttura la risoluzione dei sintomi,non certo del problema. Perchè quello che vedi,analizzi ed esponi come pericoloso e dannoso sono le birre.
Sai quante donne della tua età tacciono una medesima situazione? Molte.
Ma c'è da capire il perchè del bisogno di evasione,non la birra calda.
Io quando sto con le palle girate la birra calda la bevo eccome.
Il problema è quando prendi consapevolezza di una cosa e la individui come il tuo male.
Il tuo male non credo sia quello,e non credo passerebbe in un centro dove altri al posto tuo fanno un lavoro...
E non sentirti giudicata o troppo esposta..tutte hanno i loro bei scheletrini...
Credo che ,senza entrare in merito alle motivazioni del tuo malessere,tu stia perpetuando un atteggiamento passivo nei confronti di questa situazione:prendi ansiolitici,ti fai le canne,bevi birra,ok.
Però vai dallo psicologo,ma gli menti.
Dici "quando sono mamma sono un uragano",cioè pensi a te stessa a compartimenti stagni. Dopo tutta la giornata quello che rimane per te è evasione da ruoli? Cioè reciti una parte?
Reciti con lo psicologo,con tuo marito,con il panettiere e poi tieni per te sto mare di ansia e paura?
E non ultimo,di nuovo passiva,demandi ad una struttura la risoluzione dei sintomi,non certo del problema. Perchè quello che vedi,analizzi ed esponi come pericoloso e dannoso sono le birre.
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Melissa
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
Io credo che solo il fatto di riconoscere questo problema sia una cosa positiva, non sono assolutamente daccordo con la gollina che dice che bere due birra è farsi una canna è una cosa "normale", non è normale un bel nulla, soprattutto quando di queste cose non se ne può fare a meno. Purtroppo quando si è depressi, non c'è un motivo particolare, ci si sente soli ed incompresi, c'è un senso di insoddisfazione latente e presente quindi inutile dire "perchè sei depressa, perchè sei cosi, raccontaci" può essere anche il motivo più stupido del mondo, può anche non esserci alcun motivo eppure è cosi. Quindi secondo me si...dovresti farti aiutare, ma non in una struttura, semplicemente non comprando più canne e birre, parti da questo....racconta alla psicologo la verità. Lavora su te stessa, fai qualcosa che davvero ti piace fare.
se non sei parte della soluzione sei parte del problema
Melissa + Giulia 12-03-2004 e Claudio 21-04-2005
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- Cuckoo
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- Iscritto il: 17 ott 2005, 21:23
Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
Ma cosa vuol dire? Sei mamma part-time?Inkasinata ha scritto:Preciso: quando sono mamma io sono un uragano. Propositiva attenta e presente. Non poco lucida ed assente. Temo di diventare il contrario? Già, lo temo.
Sai qual è il tuo problema? hai davvero troppo tempo per pensare al nulla.
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- fifablu
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- Iscritto il: 21 mag 2005, 9:45
Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
oh! quotissimo!fisio ha scritto:E' un kasino risponderti Inkasinata!
Credo che ,senza entrare in merito alle motivazioni del tuo malessere,tu stia perpetuando un atteggiamento passivo nei confronti di questa situazione:prendi ansiolitici,ti fai le canne,bevi birra,ok.
Però vai dallo psicologo,ma gli menti.
Dici "quando sono mamma sono un uragano",cioè pensi a te stessa a compartimenti stagni. Dopo tutta la giornata quello che rimane per te è evasione da ruoli? Cioè reciti una parte?
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- Iscritto il: 15 lug 2007, 20:10
Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
Se non hai abbastanza soldi per andare da uno psicologo privato che ti riceva piu' spesso, pensi di averne abbastanza per farti ricoverare in una clinica? Guarda che negli ospedali pubblici mica hanno i letti riservati per chi si fa due birre e una cannetta e poi si sente un po' giu, eh?
Il senso della vita: Víctor 1-9-10 Inés 1-3-12
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- Iscritto il: 31 mag 2005, 21:16
Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
Scusami, ma anche io vorrei precisare una cosa: "mamma" lo si e' 24 ore al giorno, sempre e non solo in determinati momenti!!!Preciso: quando sono mamma io sono un uragano. Propositiva attenta e presente. Non poco lucida ed assente. Temo di diventare il contrario? Già, lo temo
Secondo me tu vuoi cuoricini e pat pat, non vuoi uno stimolo per reagire!!!
Se tu volessi veramente cambiare questo stato di cose, non ometteresti niente al tuo medico e cercheresti di chiedere aiuto alle persone che ti stanno vicine, in primis tuo marito!!!
So che ormai hai creato uno stato di dipendenza a birra e canne, ma se, come dici tu, vuoi essre una mamma super attiva, inizia a darti una regolata e a non mentire piu' agli altri e soprattutto a te stessa!!!E se non lo vuoi fare per te, fallo almeno per il bene di tuo figlio!!!
Scusa se il mio intervento puo' sembrare un po' troppo duro, ma io la penso cosi'!!!Non puoi chiedere aiuto in un forum se la prima a non darti aiuto sei proprio tu!!
MERI, GLORIA, 29/11/2004 3500gr x 51 cm e MICHELLE, 19/02/2008 4380 gr x 53 cm


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- Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47
Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
Belin non potevi esprimerlo meglio..fisio ha scritto:E' un kasino risponderti Inkasinata!
Credo che ,senza entrare in merito alle motivazioni del tuo malessere,tu stia perpetuando un atteggiamento passivo nei confronti di questa situazione:prendi ansiolitici,ti fai le canne,bevi birra,ok.
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Ma c'è da capire il perchè del bisogno di evasione,non la birra calda.
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"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
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- Iscritto il: 8 apr 2005, 22:00
Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
non è un troll.
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
Premetto che ti rispondo perche' so che se siamo arrivati a pagina tre, non sei un troll.
Io ritengo piuttosto grave la tua voglia di evasione, non certo le birrette e le canne.
Birrette e canne non sono il tuo problema ma sono l'espressionedi qualcosa nel profondo che non gira per il verso giusto, soprattutto una voglia di ritrovare te stessa, che durante il giorno non puoi permetterti.
E' come su tu tirassi per tutta la giornata, a compiere azioni che non ti appartengono, per poi evadere la sera, quando la frenesia si acquieta e tu ti ritrovi sola con te stessa.
E FORSE CON TE STESSA E LA REALTA' CHE TI CIRCONDA NON CI STAI TROPPO BENE.
PERCHE'HAI BISOGNO DI INTORPIDIRE E STRAVOLGERE I PENSIERI E
FUMARSI UNA CANNETTA VUOL DIRE ALLONTANRSI CON IL CERVELLO E VEDERE LA REALTA' DA UNA PROSPETTIVA DIVERSA.
Quando scrivi che hai barlumi di razionalita' che ti permettono di vedere cosa stai combinando della tua vita, li hai mentre stai fumando?
O li hai mentre sei lucida durante il giorno?
Farsi i cosiddetti viaggi mentali sotto l'effetto di una canna significa non pensare davvero, ma lasciarsi trasportare da qualcosa che il giorno dopo non esiste piu'. E non risolve il problema. Lo NASCONDE.
Io ritengo piuttosto grave la tua voglia di evasione, non certo le birrette e le canne.
Birrette e canne non sono il tuo problema ma sono l'espressionedi qualcosa nel profondo che non gira per il verso giusto, soprattutto una voglia di ritrovare te stessa, che durante il giorno non puoi permetterti.
E' come su tu tirassi per tutta la giornata, a compiere azioni che non ti appartengono, per poi evadere la sera, quando la frenesia si acquieta e tu ti ritrovi sola con te stessa.
E FORSE CON TE STESSA E LA REALTA' CHE TI CIRCONDA NON CI STAI TROPPO BENE.
PERCHE'HAI BISOGNO DI INTORPIDIRE E STRAVOLGERE I PENSIERI E
FUMARSI UNA CANNETTA VUOL DIRE ALLONTANRSI CON IL CERVELLO E VEDERE LA REALTA' DA UNA PROSPETTIVA DIVERSA.
Quando scrivi che hai barlumi di razionalita' che ti permettono di vedere cosa stai combinando della tua vita, li hai mentre stai fumando?
O li hai mentre sei lucida durante il giorno?
Farsi i cosiddetti viaggi mentali sotto l'effetto di una canna significa non pensare davvero, ma lasciarsi trasportare da qualcosa che il giorno dopo non esiste piu'. E non risolve il problema. Lo NASCONDE.
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra
- squinsy
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- Iscritto il: 24 ott 2005, 22:11
Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
So bene quanto difficile possa essere parlarne anche al proprio terapeuta, ma è un modo quasi inconscio per dimostrare che non si è ancora pronte ad affrontare la situazione, con tutto ciò che ne consegue.
Tuo marito deve sapere tutto, deve supportarti in ogni situazione e soprattutto deve interessarsi direttamente.
Dopo te stessa, lui è la persona più vicina a te, l'unico che ti può aiutare a "tenere" a bada certi comportamenti.
Non sarà utile smettere dall'adesso al dopo, perchè potresti stare peggio, ci vuole un percorso ben strutturato e personalizzato, ma prima di tutto devi fare chiarezza tu stessa.
Sei in un limbo: sai che non va bene ma non ti va di uscirne.
Che non se ne trova la forza o ci si vergogni sono solo scuse date dal fatto che tu NON VUOI ANCORA USCIRNE.
Cambia terapeuta, perchè secondo me uno che ti chiede "qual è la causa di questo disagio?" e alla tua non-risposta non ti aiuta ad andare a fondo per trovare una soluzione, non è adatto a te.
Sappi che sarà dura. Non esistono soluzioni preconfezionate che ti porteranno a stare meglio seguendo un iter già stabilito. Il tuo terapeuta non ti dirà "fai così, così e cosà" per farti sentire meglio. Lavorerà in modo che sia tu stessa a capire perchè tutto questo succede e ti indicherà come risolvere la situazione. Starà a te decidere SE e COME intraprendere questa strada.
Banalizzando si potrebbe paragonare il percorso ad una dieta: tutte vorremmo raggiungere un obiettivo, ma ognuna lo può raggiungere solo con un programma personalizzato e con tempistiche soggettive.
Trova il modo di farti "visitare" almeno una volta a settimana, ottima la proposta di cercare uno psicologo al consultorio.
Potrebbe essere un buon punto di partenza per costringere te stessa a ripartire da zero ed essere sincera con il tuo terapeuta, con tuo marito, ma soprattutto con te stessa.
Buona fortuna!
Tuo marito deve sapere tutto, deve supportarti in ogni situazione e soprattutto deve interessarsi direttamente.
Dopo te stessa, lui è la persona più vicina a te, l'unico che ti può aiutare a "tenere" a bada certi comportamenti.
Non sarà utile smettere dall'adesso al dopo, perchè potresti stare peggio, ci vuole un percorso ben strutturato e personalizzato, ma prima di tutto devi fare chiarezza tu stessa.
Sei in un limbo: sai che non va bene ma non ti va di uscirne.
Che non se ne trova la forza o ci si vergogni sono solo scuse date dal fatto che tu NON VUOI ANCORA USCIRNE.
Cambia terapeuta, perchè secondo me uno che ti chiede "qual è la causa di questo disagio?" e alla tua non-risposta non ti aiuta ad andare a fondo per trovare una soluzione, non è adatto a te.
Sappi che sarà dura. Non esistono soluzioni preconfezionate che ti porteranno a stare meglio seguendo un iter già stabilito. Il tuo terapeuta non ti dirà "fai così, così e cosà" per farti sentire meglio. Lavorerà in modo che sia tu stessa a capire perchè tutto questo succede e ti indicherà come risolvere la situazione. Starà a te decidere SE e COME intraprendere questa strada.
Banalizzando si potrebbe paragonare il percorso ad una dieta: tutte vorremmo raggiungere un obiettivo, ma ognuna lo può raggiungere solo con un programma personalizzato e con tempistiche soggettive.
Trova il modo di farti "visitare" almeno una volta a settimana, ottima la proposta di cercare uno psicologo al consultorio.
Potrebbe essere un buon punto di partenza per costringere te stessa a ripartire da zero ed essere sincera con il tuo terapeuta, con tuo marito, ma soprattutto con te stessa.
Buona fortuna!
Mi son voluta la bicicletta, ma mi hanno dato un tandem:
A & A sono arrivate il 26.06.2017 a colorare sempre più il nostro arcobaleno
A & A sono arrivate il 26.06.2017 a colorare sempre più il nostro arcobaleno
-
Inkasinata
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
Ancora grazie per le vostre risposte, giuro che ci rifletto
Senz'altro è vero e lo so anche da me: il problema non è il voler esser "incosciente" o come vi va di interpretare la cosa, l'incoscienza è l'effetto di qualche cosa che non riesco ancora a focalizzare. E...che dire? Il fatto che la persona con cui condivido la vita non si accorga da sola che ho un momento particolare (chiamiamolo così va) mi delude, mi demoralizza, mi perplime. Facendomi pensare che al tempo forse feci una scelta sbagliata e bla bla bla...a chi mi dice MAMMA PART TIME rispondo che nel periodo estivo le scuole sono chiuse ed abbiamo la fortuna/crisi economica di poter passare le giornate a casa a giorni alterni, il che nella mia situazione attuale acuisce il desiderio di farmi del male. Ma non di farmi del male come mamma, come persona. O forse come mamma così egoista da esser certa che non potrò esserlo nuovamente finchè non supero sta cosa. Ma vorrei essere nuovamente mamma? non lo so e questo è senz'altro il punto focale della cosa. Mi spaventa l'ignoto del futuro, non ho traumi legati al passato.
Ricominciare con un altro specialista: non una passeggiata...dopo essersi affidate ad una persona tornare indietro è assai difficile. E i consultori della zona? non hanno specialisti adeguati. Ci ho provato, che credete? ho fatto anche il numero del centro alcoolisti! Ma non ha risposto nessuno, e dopo una decina di telefonate senza risposta ho desistito. Che dovevo fare? I barlumi di lucidità? li ho molto di più quando sto fatta, se non lo sono penso a tutt'altro...o evito di pensare proprio.
Senz'altro è vero e lo so anche da me: il problema non è il voler esser "incosciente" o come vi va di interpretare la cosa, l'incoscienza è l'effetto di qualche cosa che non riesco ancora a focalizzare. E...che dire? Il fatto che la persona con cui condivido la vita non si accorga da sola che ho un momento particolare (chiamiamolo così va) mi delude, mi demoralizza, mi perplime. Facendomi pensare che al tempo forse feci una scelta sbagliata e bla bla bla...a chi mi dice MAMMA PART TIME rispondo che nel periodo estivo le scuole sono chiuse ed abbiamo la fortuna/crisi economica di poter passare le giornate a casa a giorni alterni, il che nella mia situazione attuale acuisce il desiderio di farmi del male. Ma non di farmi del male come mamma, come persona. O forse come mamma così egoista da esser certa che non potrò esserlo nuovamente finchè non supero sta cosa. Ma vorrei essere nuovamente mamma? non lo so e questo è senz'altro il punto focale della cosa. Mi spaventa l'ignoto del futuro, non ho traumi legati al passato.
Ricominciare con un altro specialista: non una passeggiata...dopo essersi affidate ad una persona tornare indietro è assai difficile. E i consultori della zona? non hanno specialisti adeguati. Ci ho provato, che credete? ho fatto anche il numero del centro alcoolisti! Ma non ha risposto nessuno, e dopo una decina di telefonate senza risposta ho desistito. Che dovevo fare? I barlumi di lucidità? li ho molto di più quando sto fatta, se non lo sono penso a tutt'altro...o evito di pensare proprio.
- blackina
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
stai, cercando delle scusanti
piu difficile cambiare psicologo? inizia col dirgli TUTTO forse cambiera con te e sara lui stesso a darti qualche appuntamneto in piu
tuo marito di delude?bisogna che tu gli dica in che situazione stai e ti apri a lui e vedi come reagisci, poi potrai dare un giudizio su di lui dopo cha sarà cosciente della tua situazione....
tre birrette e dici che le reggi...mah...basta anche un attimo di distrazione in auto o in cucina o in bagno per farsi male.......
mi sembra che ti lamenti ma che non cerchi aiuto concreto, lo potresti avere a portata di mano ma trovi sempre delle scusanti
sembra tu voglia tendere la mano e poi la nascondi.....vuoi essere compatita?o vuoi avere idee consigli da attuare?
piu difficile cambiare psicologo? inizia col dirgli TUTTO forse cambiera con te e sara lui stesso a darti qualche appuntamneto in piu
tuo marito di delude?bisogna che tu gli dica in che situazione stai e ti apri a lui e vedi come reagisci, poi potrai dare un giudizio su di lui dopo cha sarà cosciente della tua situazione....
tre birrette e dici che le reggi...mah...basta anche un attimo di distrazione in auto o in cucina o in bagno per farsi male.......
mi sembra che ti lamenti ma che non cerchi aiuto concreto, lo potresti avere a portata di mano ma trovi sempre delle scusanti
sembra tu voglia tendere la mano e poi la nascondi.....vuoi essere compatita?o vuoi avere idee consigli da attuare?
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
dato che so chi sei, dovrei forse stare zitta. ma.
due, lui non s'accorge lui non sa lui non guarda. se ti guarda bene ti tira uno sberlone.
non ti spaventa il futuro. semplicemente stai invecchiando e te la fai sotto. e non ti garba. quindi ti fai menate del cavolo apposta, per poter essere ragazzina, vedi canne e birretta. una 66cl non è una birretta. è oltre mezzo litro. e se sono birre "decenti", beh... direi che una basta. lo so, capita anche a me di aprirla la sera, la dividiamo con mio marito, spesso avanza. ma la lucidità va a farsi benedire, altrochè.-
quindi sveglia e vivi. non hai 18 anni. e sei madre e moglie. renditene conto e se non ti piace, cambia. ma inutile predicare che ti fai del male, quella è idiozia pura.
detto questo me ne vado.
uno, non lo farai, non rifletterai. cioè lo userai per darti ragione.Inkasinata ha scritto:Ancora grazie per le vostre risposte, giuro che ci rifletto![]()
Senz'altro è vero e lo so anche da me: il problema non è il voler esser "incosciente" o come vi va di interpretare la cosa, l'incoscienza è l'effetto di qualche cosa che non riesco ancora a focalizzare. E...che dire? Il fatto che la persona con cui condivido la vita non si accorga da sola che ho un momento particolare (chiamiamolo così va) mi delude, mi demoralizza, mi perplime. Facendomi pensare che al tempo forse feci una scelta sbagliata e bla bla bla...a chi mi dice MAMMA PART TIME rispondo che nel periodo estivo le scuole sono chiuse ed abbiamo la fortuna/crisi economica di poter passare le giornate a casa a giorni alterni, il che nella mia situazione attuale acuisce il desiderio di farmi del male. Ma non di farmi del male come mamma, come persona. O forse come mamma così egoista da esser certa che non potrò esserlo nuovamente finchè non supero sta cosa. Ma vorrei essere nuovamente mamma? non lo so e questo è senz'altro il punto focale della cosa. Mi spaventa l'ignoto del futuro, non ho traumi legati al passato.
Ricominciare con un altro specialista: non una passeggiata...dopo essersi affidate ad una persona tornare indietro è assai difficile. E i consultori della zona? non hanno specialisti adeguati. Ci ho provato, che credete? ho fatto anche il numero del centro alcoolisti! Ma non ha risposto nessuno, e dopo una decina di telefonate senza risposta ho desistito. Che dovevo fare? I barlumi di lucidità? li ho molto di più quando sto fatta, se non lo sono penso a tutt'altro...o evito di pensare proprio.
due, lui non s'accorge lui non sa lui non guarda. se ti guarda bene ti tira uno sberlone.
non ti spaventa il futuro. semplicemente stai invecchiando e te la fai sotto. e non ti garba. quindi ti fai menate del cavolo apposta, per poter essere ragazzina, vedi canne e birretta. una 66cl non è una birretta. è oltre mezzo litro. e se sono birre "decenti", beh... direi che una basta. lo so, capita anche a me di aprirla la sera, la dividiamo con mio marito, spesso avanza. ma la lucidità va a farsi benedire, altrochè.-
quindi sveglia e vivi. non hai 18 anni. e sei madre e moglie. renditene conto e se non ti piace, cambia. ma inutile predicare che ti fai del male, quella è idiozia pura.
detto questo me ne vado.
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
Ancora non ho capito quali sono i pensieri che ti incupiscono e che ti hanno portato a questo stato.
Scusa se non credo che con tuo figlio sei vigile attenta etc, perchè se è vero che prendi tali medicine, e ci aggiungi birra e fumo, bè, sfido chiunque ad essere lucido. Non credo che tuo marito non veda, vede eccome, anche perchè, se fumi, chi va a comprarlo il fumo? immagino che pure lui si faccia la sua cannetta. Ma come dicevo, non sarebbe nulla di male se dietro non ci fosse tutto sto disagio.
Dici che lui ti perplime...che non si accorge....ma tu non puoi andare da tuo marito ed esporgli il tuo problema? Forse preferisce fingere di non vedere...il perchè tu lo sai sicuramente.
Scusa se non credo che con tuo figlio sei vigile attenta etc, perchè se è vero che prendi tali medicine, e ci aggiungi birra e fumo, bè, sfido chiunque ad essere lucido. Non credo che tuo marito non veda, vede eccome, anche perchè, se fumi, chi va a comprarlo il fumo? immagino che pure lui si faccia la sua cannetta. Ma come dicevo, non sarebbe nulla di male se dietro non ci fosse tutto sto disagio.
Dici che lui ti perplime...che non si accorge....ma tu non puoi andare da tuo marito ed esporgli il tuo problema? Forse preferisce fingere di non vedere...il perchè tu lo sai sicuramente.
"Ci sono delusioni che fanno onore a chi riesce a viverle."
(Carlos Ruiz Zafón)
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- hamilton
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
Non ti ho fatto questa domanda a caso.Inkasinata ha scritto: I barlumi di lucidità? li ho molto di più quando sto fatta, se non lo sono penso a tutt'altro...o evito di pensare proprio.
Vedi cara, farsi i sensi di colpa e i pensieri profondi mentre sei sotto effetto di cannabis o di alcol, col sorriso beota sulla faccia e gli occhi lucidi, non serve a nulla.
Quelli non sono pensieri, sono viaggi.
E il giorno dopo....puff....vanno a farsi fottere.
Gli stessi pensieri e le stesse paranoie devono venirti la mattina, appena sveglia, quando ti proponi di non bere e fumare durante la giornata e la serata.
Pesante eh? Ti sembra che la giornata non abbia senso eh?
Comincia da li'.
E ricorda che e' SOLTANTO ABITUDINE.
Non sei una tossicodipendente con qualche canna, non sei alcolizzata con qualche birra.
Sei solo abituata ad uno stile di vita che ti offre quello.
Cerca di fare altro negli orari in cui sai che berresti o fumeresti. Cerca di interrompere la routine. Quella e' la vera dipendenza.
A 30 0 40 anni non dovresti avere piu' crisi adolescenziali.
Da mamma non dovresti piu' averne. Non e' piu' l'eta'.
E ricorda, spesso una dipendenza si sconfigge con un'altra dipendenza.
Piu' sana. Cerca la tua, cerca quella dipendenza che ti riempia la vita.
Ma che sia sana. Che abbia uno scopo che non sia soltanto quello di stordirti.
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra
- odile
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
Pure secondo me è così, sono d'accordo!hamilton ha scritto:Gli stessi pensieri e le stesse paranoie devono venirti la mattina, appena sveglia, quando ti proponi di non bere e fumare durante la giornata e la serata.Inkasinata ha scritto: I barlumi di lucidità? li ho molto di più quando sto fatta, se non lo sono penso a tutt'altro...o evito di pensare proprio.
Pesante eh? Ti sembra che la giornata non abbia senso eh?
Comincia da li'.
E ricorda che e' SOLTANTO ABITUDINE.
Non sei una tossicodipendente con qualche canna, non sei alcolizzata con qualche birra.
Sei solo abituata ad uno stile di vita che ti offre quello.
Cerca di fare altro negli orari in cui sai che berresti o fumeresti. Cerca di interrompere la routine. Quella e' la vera dipendenza.
Però bere e fumare sono conseguenze di altro, nel tuo caso, e tu devi lavorare anche sul resto. Forse essere + lucida, intendo dire in uno stato meno "artificiale", ti aiuterà anche a vedere le cose in modo diverso!
*:。 ☆。.:*♥♫o‧°♥∴*:。 ☆。.:* σ∂ιℓє є яσвуℓù ιиѕιємє ∂αℓ 16.09.2008 *:。 ☆。.:*♥♫o‧°♥∴*:。 ☆。.:*
°o.O Visto da vicino nessuno è normale O.o° *OTtista*
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- helzbeth
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?
mah... leggo molta lucidità in tutta questa "baraonda" che descrive
non sarai un troll ma non credo, onestamente, che tu abbia gravi e seri problemi, salvo quello di passare qualche giorno al centro dell'attenzione.
Forse sarebbe meglio cercare un'attenzione oggettiva nella tua vita, non su gol
D'estate ci si annoia troppo
non sarai un troll ma non credo, onestamente, che tu abbia gravi e seri problemi, salvo quello di passare qualche giorno al centro dell'attenzione.
Forse sarebbe meglio cercare un'attenzione oggettiva nella tua vita, non su gol
D'estate ci si annoia troppo
figli piccoli problemi piccoli, figli grandi problemi grandi
