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Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

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Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da Inkasinata » 17 lug 2010, 16:57

Buongiorno, ho bisogno di buttar giù 2-3 pensieri...non sono un troll ma un'utente reale, solo che non so se riuscirei a far finta di nulla da domani se mi "libero".
E necessito di un consiglio. Non solo di una tirata d'orecchie o di pat pat, ma di vederlo scritto nero su azzurrino per dirmi "ok, è tutto vero, è ora di finirla" perchè finchè me lo ripeto da sola tra il momento in cui mi corico e quello in cui mi addormento non mi renderò mai conto se è un sogno o questa persona sono io. Da qualche mese mi sono perduta, sono in una fase di apatia e di ricerca di me stessa ma non riesco a non mentirmi e a dirmi che non sto affatto uscendo dal letame, che non mi ci sto impegnando abbastanza. Prendo antidepressivi e ansiolitici, e nego anche a me stessa che le quotidiane tachicardie e la respirazione affannosa si chiamino attacchi di panico. Sono all'ordine del giorno, ma io mi dico "è il caldo, sto problema non esiste" o "sapevo che non dovevo prendere 2 caffè" o qualsiasi altra scusa. Sono seguita da uno psicologo, ma malgrado io in studio sia sincera ometto parechie cose. Dopo le sedute mi sento molto meglio, ma poi prendo coscienza di aver mentito e mi rimprovero ma altro non faccio. Passo le giornate insoddisfatta perchè non concludo tutto ciò che mi prefiggo (anche se ammetto d'aspettare da me stessa un po' troppo) e le serate a cercare di rilassarmi perchè altrimenti non dormirei. Mie migliori compagne? Birre&canne. Birre almeno 2 da 66cl, almeno una canna ma spesso questo "minimo" è superabile. Mi dico che è stata una giornata stancante, quindi una birra me la posso concedere. Mi dico che fa caldo e una birra mi rinfresca. Mi dico che mi piace ed è come se bevessi coca cola. Poi vado a letto e mi dico che sto esagerando, ma la mattina dopo, quando arriva ora di pranzo, se non ce l'ho me la vado a comprare e non ci sono santi, anche con 40°E facilmente me la bevo anche calda...o tiepida diciamo. Mio marito o fa finta di nulla o non se ne preoccupa. Io i rari momenti in cui prendo coscienza che così non va affatto bene mi nascondo dietro un dito proponendomi "domani" per smettere, per star meglio. Ma è un circolo vizioso, che mi porta a vagare altrove con la mente pur di non affrontare me stessa. Non ho quasi mai fame, quando ce l'ho è solo fame nervosa. Porto alla bocca il cibo con distrazione e foga tanto che poi soffro di tremendi mal di stomaco (faccio cose tipo pasta-frutta-secondo-dolce nel giro di 10 minuti) e da mesi di conseguenza non vado al bagno in modo "normale" e vabbè, questo è il meno. Mi preoccupo in continuazione per tutti, mi faccio problemi anche dove non ci sono e a volte fatico a distinguere la realtà dalla finzione. Confondo i sogni con la vita e permetto ai sogni stessi di influire sul mio umore. Sono stanca, priva di energie e continuo imperterrita a dire che va tutto alla grande. Spero che una volta scritto saprò che non è così.
Penso al ricovero.
Credo che solo se strettamente controllata ce la portei fare. Ma come faccio con lavoro e famiglia?
Li farei impazzire, li deluderei...ma non ce la faccio a pensare che sarò un'alcoolista tabagista e tossicodipendente...Scusate

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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da fifablu » 17 lug 2010, 17:40

sei in una situazione di blocco totale! ke kasino, per riprendere il tuo nick....
lo sai anche tu ed è evidente che la situazione non la risolverai da sola. abbassa i tuoi target, magari....ma cose concrete...
comincia col dire allo psicologo tutta la verità. è chiaro che non hai voglia di metterti in discussione perchè hai paura del lavoro che ci sarà da fare. sennò che ci vai a fare?
e chiedi aiuto. chiedi di essere controllata, la tua sembra una richiesta di attenzione che diversamente non riesci a verbalizzare.
chiedi aiuto a tuo marito fregandotene di deluderlo o meno. se la colpa di questo tuo stato non è anche il vostro matrimonio, ti saprà stare vicino. diversamente, momenti come questi sono spartiacque per liberarsi dai rami secchi e per sbloccare finalmente una situazione che si regge su un equilibrio malato.

per il resto, se hai tempo...ammazzati di sport...anche mezz'ora a casa. suda, digrigna i denti...non hai idea di quanto un corpo che si allena alleni anche la mente.... lo dicevano anche i classici no? sono meglio di un ansiolitico, sono endorfine.....
http://www.youtube.com/watch?v=fuJcM93v9AY" onclick="window.open(this.href);return false; (si trovano facilmente da scaricare)
in bocca al lupo!

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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da stefi78 » 17 lug 2010, 18:05

Dunque dunque

Punto 1 - se sei un troll, ti meriti un bel vaffa perchè ci sono persone, come me, che magari hanno vissuto qualcosa di particolarmente vicino a quello che descrivi

Punto 2 - se non sei un troll... analizzerei la tua lettera in più capitoli:

dici che tuo marito non se ne accorge oppure fa finta di niente: vai dallo psicologo di nascosto? ti fai due lattine di birra e le canne di nascosto? Nascondi al tuo psicologo queste cose? Se solo almeno una di queste domande ha una risposta affermativa...

Credimi, se sei vera, (o se sei finta magari quello che scrivo potrà servire a qualcuna che magari un giorno leggerà questo post e potrà leggere un consiglio) ci sono psichiatri che si occupano esclusivamente di dipendenza da alcool e droghe, io purtroppo a Parma ne conosco un paio. Se ti può essere utile in pvt ti posso dare i nomi e i numeri.

Non dici se hai figli... se ne hai, fallo almeno per loro, perchè il problema di voi alcolisti, è che arriverete a un punto in cui non ve ne fregherà assolutamente niente della vostra famiglia e arriverete a distruggerla, con la vostra rabbia contro il mondo, e ripeto, se hai figli, loro non hanno colpe e non devono vivere tutto questo solo perchè tu non hai il coraggio di prendere la tua vita in mano e di farne molto di più di quello schifo che stai combinando....

A questo punto, penso di essere stata abbastanza chiara e di aver letteramente scritto nero su azzurrino quello che penso, proprio come tu avevi chiesto.

E ripento, io sono convinta che tu sia un troll, ma magari quello che ho scritto potrà aiutare qualcuno in un periodo nero della propria vita.
Ste + Angelica nata il 11/07/05 + Andrea nato il 02/11/08!!

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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da stefi78 » 17 lug 2010, 18:08

Rileggendomi sono stata un po' duretta, chiedo scusa ma... a buon intenditor poche parole.

In ogni caso, ti faccio un grosso in bocca al lupo perchè tu possa trovare la forza di salvarti prima che sia troppo tardi. :bacio
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da Inkasinata » 17 lug 2010, 18:54

micettapr ha scritto:
dici che tuo marito non se ne accorge oppure fa finta di niente: vai dallo psicologo di nascosto? ti fai due lattine di birra e le canne di nascosto? Nascondi al tuo psicologo queste cose? Se solo almeno una di queste domande ha una risposta affermativa...
Grazie micettapr, mio marito sa che non sto molto bene, e sa che vado dallo psicologo. Che però è del ssn e mi può ricevere molto più sporadicamente di quello che desidererei. E non ci ho mai parlato di alcool e droga.
A casa: bevo e fumo, non di nascosto, ma non mi sta a contare i vuoti.

Con calma ti rispondo al resto :sorrisoo

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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da Inkasinata » 17 lug 2010, 18:57

micettapr ha scritto:
Non dici se hai figli... se ne hai, fallo almeno per loro, perchè il problema di voi alcolisti, è che arriverete a un punto in cui non ve ne fregherà assolutamente niente della vostra famiglia e arriverete a distruggerla, con la vostra rabbia contro il mondo, e ripeto, se hai figli, loro non hanno colpe e non devono vivere tutto questo solo perchè tu non hai il coraggio di prendere la tua vita in mano e di farne molto di più di quello schifo che stai combinando....
Non è rabbia, non ancora almeno e non voglio nemmeno che sopraggiunga. Ma mi sto regolando poco ultimamente anche quando sto a casa a far la mamma tutto il giorno (insomma, un paio di birre a pranzo me le faccio lo stesso)
Non ha colpe il mio tesoro, no...per questo la vorrei tutelare e pensavo di prendere in considerazione di farmi ricoverare in una struttura specialistica.

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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da fifablu » 17 lug 2010, 19:04

forse il problema è che stai troppo a casa...non lavori?
immagino che avere un bambino sia comunque una cosa totalizzante ma vedo che qui ci sono tante mamme che lavorano e la mia lavorava.
nella tua condizione al mio punto di vista non puoi avere troppo tempo libero. trovati assolutamente qualcosa da fare, che sia o meno un lavoro, qualcosa che ti piace, e ribadisco con convinzione quanto sarebbe curativo per te lo sport. avere del tempo per una persona depressa, significa avere del tempo per formulare pensieri ossessivi e circolari che ti impediscono di agire veramente.

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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da aivlis » 17 lug 2010, 19:05

Io ho attraversato un momento molto simile al tuo, e mi riconosco nell'ansia di ricerca di se stessi. Personalmente ero ossessionata da domande del tipo: chi sono io? qual è lo scopo della mia vita? E occultavo il mio terribile senso di inadeguatezza bevendo e fumando decisamente troppo. Il modo in cui ne sono uscita però, purtroppo, non è attuabile da tutti...io non sono sposata, non ho figli, per lavorare mi serve solo internet, così sono partita. Me ne sono andata dall'altra parte del mondo, da sola, dove non conoscevo nessuno, e sono semplicemente rinata. Ho fatto un salto di prospettiva totale e ho capito che quello che mi rendeva infelice era vivere qui in Italia, ragion per cui sto facendo ora di tutto per andarmene sul serio da qui, e sono felice di averlo capito. Di conseguenza, sono, diciamo "guarita". Purtroppo però non credo che ci sia un metodo standard che vada bene per tutti per uscire da questa forma depressiva, cerca di trovare il coraggio e la ferma intenzione di uscire, costi quel che costi. In bocca al lupo.
"La decisione più coraggiosa che puoi prendere ogni giorno è essere di buonumore." (Voltaire)

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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da aivlis » 17 lug 2010, 19:08

Volevo dire: "la ferma intenzione di uscirNE", non di uscire :che_dici
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da Cuckoo » 17 lug 2010, 21:18

:perplesso

Troll o meno, non vedo niente di "malato" nel bere 2 birre e farsi 'na canna...di malato c'è il fatto che tu ti consideri alcolizzata - tossicodipendente - in preda ad attacchi di panico - e poi chiaramente sei sotto antidepressivi ed ansiolitici. Anche volendo, non sei lucida. Quindi ti crogioli nel tuo pseudo-stato di persona con problemi, ma alla fine, sti caxxo di problemi, quali sono?

Le domande "chi sono?cosa faccio? dove vado? sono i quesiti degli adolescenti, poi si va oltre. Prova a trovare un'occupazione fisica molto faticosa, tipo zappare patate. Vedrai, ne trarrai giovamento.
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da sashimi » 17 lug 2010, 21:46

Quindi ti crogioli nel tuo pseudo-stato di persona con problemi, ma alla fine, sti caxxo di problemi, quali sono?

E' forte il dubbio che non sia autentica.
In caso contrario, per soffrire di depressione non sono necessari problemi pratici e descrivibili. E' una malattia, se ne soffre e basta. E lei mi pare che ne soffra e che abbia veramente bisogno di aiuto.
Se poi è un troll e va a inventare ste cose, maggior ragione....
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da Cuckoo » 17 lug 2010, 21:58

Sashimi, sono la prima a considerare in modo serio "il male oscuro", ma è mio pensiero che ultimamente sia diventata non più una malattia, ma una moda in cui molte persone si dilettano a crogiolarsi...tutti/e depressi, tutti che corrono a farsi prescrivere psicofarmaci...allora devo pensare che i ginecologi e psicologi che si sono riuniti recentemente per un convegno hanno ragione a proporre il TSO anche per le depresse post parto...si è scatenato un putiferio, ma davanti ad un ricovero coatto ho come l'impressione che le depressioni post parto diminuirebbero...
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da fifablu » 17 lug 2010, 22:17

sashimi ha scritto:
Quindi ti crogioli nel tuo pseudo-stato di persona con problemi, ma alla fine, sti caxxo di problemi, quali sono?

E' forte il dubbio che non sia autentica.
In caso contrario, per soffrire di depressione non sono necessari problemi pratici e descrivibili. E' una malattia, se ne soffre e basta. E lei mi pare che ne soffra e che abbia veramente bisogno di aiuto.
Se poi è un troll e va a inventare ste cose, maggior ragione....
urca ma non ne vedete mica in giro un po' troppi di trolls?
magari siete scafatissime, ma il fatto che una che ha pochi messaggi e un grosso problema, dev'essere automaticamente una millantatrice del web....boh...se ne avete il sospetto non rispondete e automaticamente il gioco è finito! no? :domanda

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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da Inkasinata » 17 lug 2010, 22:23

fifablu ha scritto:forse il problema è che stai troppo a casa...non lavori?
immagino che avere un bambino sia comunque una cosa totalizzante ma vedo che qui ci sono tante mamme che lavorano e la mia lavorava.
nella tua condizione al mio punto di vista non puoi avere troppo tempo libero. trovati assolutamente qualcosa da fare, che sia o meno un lavoro, qualcosa che ti piace, e ribadisco con convinzione quanto sarebbe curativo per te lo sport. avere del tempo per una persona depressa, significa avere del tempo per formulare pensieri ossessivi e circolari che ti impediscono di agire veramente.
Lavoro, ma ultimamente sto molto a casa.
Purtroppo anche quando lavoravo più ore la sera dal rientro al momento in cui andavo a letto era uguale. Ora il maggior tempo a disposizione mi consente di poter far ste cose per un tempo maggiore...e credetemi: di occupazioni ne trovo mille. Sport non riesco a livello pratico a trovare del tempo per farne, mi do ad altri hobby, ma non cambia il fatto che penso di continuo.
aivlis ha scritto:Io ho attraversato un momento molto simile al tuo, e mi riconosco nell'ansia di ricerca di se stessi. Personalmente ero ossessionata da domande del tipo: chi sono io? qual è lo scopo della mia vita? E occultavo il mio terribile senso di inadeguatezza bevendo e fumando decisamente troppo. Il modo in cui ne sono uscita però, purtroppo, non è attuabile da tutti...io non sono sposata, non ho figli, per lavorare mi serve solo internet, così sono partita. Me ne sono andata dall'altra parte del mondo, da sola, dove non conoscevo nessuno, e sono semplicemente rinata. Ho fatto un salto di prospettiva totale e ho capito che quello che mi rendeva infelice era vivere qui in Italia, ragion per cui sto facendo ora di tutto per andarmene sul serio da qui, e sono felice di averlo capito. Di conseguenza, sono, diciamo "guarita". Purtroppo però non credo che ci sia un metodo standard che vada bene per tutti per uscire da questa forma depressiva, cerca di trovare il coraggio e la ferma intenzione di uscire, costi quel che costi. In bocca al lupo.
Me ne andrei, domani, oggi...ma non posso farlo perchè appunto ho una famiglia.
Cabi ha scritto::perplesso

Troll o meno, non vedo niente di "malato" nel bere 2 birre e farsi 'na canna...di malato c'è il fatto che tu ti consideri alcolizzata - tossicodipendente - in preda ad attacchi di panico - e poi chiaramente sei sotto antidepressivi ed ansiolitici. Anche volendo, non sei lucida. Quindi ti crogioli nel tuo pseudo-stato di persona con problemi, ma alla fine, sti caxxo di problemi, quali sono?

Le domande "chi sono?cosa faccio? dove vado? sono i quesiti degli adolescenti, poi si va oltre. Prova a trovare un'occupazione fisica molto faticosa, tipo zappare patate. Vedrai, ne trarrai giovamento.
Ok, allora sto a posto :che_dici
neanch'io ci ho mai visto nulla di male in 2 birre e una canna. Ma se mi rendo conto di sfiorare i 3 litri al giorno :perplesso (e non mi fa effetto, giuro) mi preoccupo. Sarà la mia condizione psicologica attuale? Facile.
Ma non pensiate che scrivo ste cose a cuor leggero: non le avrei scritte se non fossi cosciente -a tratti- che non va affatto bene.
E' faticoso, molto faticoso ammettere una cosa simile: per me? più facile scriverlo che dirlo ad uno psicologo comunque...

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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da Cuckoo » 17 lug 2010, 22:26

Fifa io non sono scafatissima, quindi potrebbe davvero avere i problemi che dice. Ma mi chiedo, che risposte crede di ottenere in un forum?Che le si dica, si, fatti ricoverare e alla svelta in psichiatria, oppure, pat pat ma no dai, smetti di bere e fumare, o che altro? Ma possibile che davvero non ci si renda conto che siamo solo su un forum in cui per la maggiore ciascuna se ne strafotte dei problemi altrui?

Un depresso, ma veramente depresso, è diverso.
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da Cuckoo » 17 lug 2010, 22:29

E ci credo che 3 litri di birre non ti fanno effetto, se li sommi ai farmaci e alle canne mi chiedo chi ti permetta di occuparti di tuo figlio da sola.
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da sashimi » 17 lug 2010, 22:33

urca ma non ne vedete mica in giro un po' troppi di trolls?
magari siete scafatissime, ma il fatto che una che ha pochi messaggi e un grosso problema, dev'essere automaticamente una millantatrice del web....boh...se ne avete il sospetto non rispondete e automaticamente il gioco è finito! no? :domanda

Diciamo che forse siamo rimaste un po' "scottate" qualche volta.
Però il "mio" troll più affezionato ne aveva a bizzeffe di messaggi per cui il fatto che i messaggi siano pochi in effetti non vuol dire molto.
Diciamo che è un po' sospetto il fatto che una che ancora non si è "ambientata" spari subito il suo problema. Però magari per alcuni può essere più facile aprirsi con delle estranee totali.. boh.
Mentre al post della 26enne che parla da 12enne non ho risposto perché mi pareva palese, questo mi lascia dei dubbi.

E nel dubbio... consiglio: l'attuale situazione di dipendenza non mi sembra gravissima, mi pare peggio lo stato depressivo. Forse prima di pensare a un ricovero, comunque traumatico data la presenza di un bambino si potrebbe pensare a un aiuto mirato (come diceva micetta un medico specializzato in questo tipo di problemi) e molto più frequente.
Poi, bisognerebbe anche coinvolgere il marito con una funzione di controllo e di appoggio e cercare di rimanere sola il meno possibile durante il giorno, anche qui coinvolgendo e informando persone fidate (la madre, un'amica, una sorella) che aiutino a gestire e tenere sotto controllo la situazione.
Da quello che scrivi non mi pare che lavori e non credo che sia il momento migliore (né personale né sociale) per trovarlo ora. Ma, una volta affrontato il problema, un'attività fuori casa, magari di tipo volontario, sarebbe molto utile.
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da sashimi » 17 lug 2010, 22:36

che risposte crede di ottenere in un forum?

Mah, magari il senso di solitudine o la paura di confidarsi con chi sta vicino possono portare anche a questo.
Però ci sarebbero forum molto più adatti al problema.
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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da fifablu » 17 lug 2010, 22:39

Cabi ha scritto:Fifa io non sono scafatissima, quindi potrebbe davvero avere i problemi che dice. Ma mi chiedo, che risposte crede di ottenere in un forum?Che le si dica, si, fatti ricoverare e alla svelta in psichiatria, oppure, pat pat ma no dai, smetti di bere e fumare, o che altro? Ma possibile che davvero non ci si renda conto che siamo solo su un forum in cui per la maggiore ciascuna se ne strafotte dei problemi altrui?

Un depresso, ma veramente depresso, è diverso.
e quante di queste storie di solitudine trovi sul web? non mi impressiona la scelta di una persona disperata di affidare, protetta dall'anomimato, i propri tormenti a sconosciuti. pacifico che qui nessuno le darà le istruzioni per uscirne. pacifico che potesse anche pensare di sentirsi meglio con un "pat pat", magari non cerca altro che conforto.
cosa cerca ce o dirà lei, perchè ha scritto altrettanto, se vuole....



ma...l'empatia?? :sorrisoo

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Re: Mi faccio rinchiudere in una struttura adeguata?

Messaggio da Cuckoo » 17 lug 2010, 22:47

L'empatia non abita a casa mia...o meglio, a volte ci provo, ma fondamentalmente sono grezza...magari vis a vis...ma non davanti ad uno schermo.
Anche perchè credo che qualsiasi consiglio possiamo darle, è da lei che deve partire la volontà di essere sincera con chi la circonda "in carne ed ossa"...non si può mentire al proprio medico, perchè significa non avere la volontà di uscire da questa empasse...
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