GravidanzaOnLine: il Forum
Prima, durante e dopo la gravidanza
UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
-
44gatte
- New~GolGirl®

- Messaggi: 148
- Iscritto il: 23 feb 2010, 16:46
UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
Qualche giorno fa ho fatto la notte a un'amica che si è dovuta sottoporre a un cesareo particolarmente complicato a causa di precedenti operazioni. Per fortuna è andato tutto bene ed è nato un favoloso bimbo. La nottata è stata lunga e allora vi riporto quello che ho "appreso" :
1- come Samara (vedi film : the ring) alcuni bambini NON DORMONO MAI. Certo che perlomeno Samara stava zitta.
2- alcune ostetriche SENZA PIETA' appioppano il neonato alla mamma per tutto il tempo al di là delle condizioni fisiche della poveretta e quando vengono chiamate tengono il bambino neppure per il tempo necessario alla mamma per sistemarsi meglio .
3- Durante la notte se ti affacci nel corridoio del reparto puoi vedere donne proferire suoni avanzare con camminata tipicamente zombi. E puoi avere paura.
4- E' INDECENTE che una donna abbia urlato in reparto dalle 9 di sera alle 6 della mattina. Singhiozzando con la voce rotta dalle 4 in poi uno straziante "non ce la faccio più" . EPIDURALE PER TUTTE (come in tutto il mondo civilizzato).
5- Lo devo dire, me ne devo liberare : Una donna che si spreme (sì ... SPREME!!!) il seno per allattare mi svuota la testa e mi allenta le gambe. Anche se la cosa peggiore è il CORDONE OMBELICALE, soprattutto quando devi pulirlo. MIO DIO.
6- UOMINI : Fare la notte è faticosetto, soprattutto se come all'ospedale della mia amica in una stanza per 1 solo ci stanno 2 donne, e se l'unico posto che hai per sederti è una sedia già scomoda dopo 10 minuti. Però, dopo esserti ripromesso dentro di te di fare uscire un articolo di giornale nei giorni successivi è il caso che tu faccia buon viso a cattivo gioco. Forse rompere alle ostetriche e alle infermiere tutta la notte per avere poltrone che non esistono non è il caso. E neppure metterti a pelle di leone nel letto di tua moglie che ha partorito da dieci minuti e avrebbe voglia di riposarsi. Ebbene sì, la compagna di stanza arrivata la notte , e che per fortuna ha partorito in poco tempo, dopo essersi sentita consigliare dal marito in reparto di SPINGERE a 4 cm di dilatazione (ed era il terzo figlio) si è dovuta ritagliare un micro spazio nel letto accanto a un uomo che aveva deciso di assumere la famosa posizione a STELLA.
Dulcis in fundo, a un certo punto esco dal reparto per prendermi un tè, e ormai completamente dedita alla critica mi sdegno ascoltando un babbo al cellulare che dice (immagino in risposta alla domanda "come sta andando?") FARE LA NOTTE è FATICOSISSIMO !!!!!
7- tette : ritorno sull'argomento, per dire che il tira-latte , oggetto di indubbia utilità, quando è moltiplicato in ogni stanza , tra tette-giganti-sempr'all'aria, fa apparire il reparto un mucchificio. E questo , citando a sproposito Conrad , è l'orrore.
Certo ho visto cose molte dolci, ma anche le lacrime nervose e stanche della mia amica, e a parte il piacere che mi ha dato starle vicina in un momento così incredibile, sono contenta di aver visto tutte queste cose che vi ho raccontato un po' ironicamente, ma alla fin fine sinceramente.
Mi ha fatto ricordare che le donne sono BIGGER THAN LIFE , più grandi della vita.
E anche semplicemente che l'ospedale è meglio se te lo scegli decente, magari che non fai il travaglio mentre ti passa accanto lo zio peppino di una che manco conosci e che ti prende per lei.
Insomma nella notte molto ho appreso, e molto certo mi è sfuggito.
Voi avete mai fatto la notte a un'amica? O se c'è qualche uomo (spero che nessuno si sia offeso, anche perchè penso che se un uomo sta qui a leggere sia moooolto diverso dal campione che ho riscontrato in ospedale!!) potrebbe raccontare come ha vissuto lui l'esperienza di stare accanto alla sua donna in quei giorni assurdi all'ospedale..
1- come Samara (vedi film : the ring) alcuni bambini NON DORMONO MAI. Certo che perlomeno Samara stava zitta.
2- alcune ostetriche SENZA PIETA' appioppano il neonato alla mamma per tutto il tempo al di là delle condizioni fisiche della poveretta e quando vengono chiamate tengono il bambino neppure per il tempo necessario alla mamma per sistemarsi meglio .
3- Durante la notte se ti affacci nel corridoio del reparto puoi vedere donne proferire suoni avanzare con camminata tipicamente zombi. E puoi avere paura.
4- E' INDECENTE che una donna abbia urlato in reparto dalle 9 di sera alle 6 della mattina. Singhiozzando con la voce rotta dalle 4 in poi uno straziante "non ce la faccio più" . EPIDURALE PER TUTTE (come in tutto il mondo civilizzato).
5- Lo devo dire, me ne devo liberare : Una donna che si spreme (sì ... SPREME!!!) il seno per allattare mi svuota la testa e mi allenta le gambe. Anche se la cosa peggiore è il CORDONE OMBELICALE, soprattutto quando devi pulirlo. MIO DIO.
6- UOMINI : Fare la notte è faticosetto, soprattutto se come all'ospedale della mia amica in una stanza per 1 solo ci stanno 2 donne, e se l'unico posto che hai per sederti è una sedia già scomoda dopo 10 minuti. Però, dopo esserti ripromesso dentro di te di fare uscire un articolo di giornale nei giorni successivi è il caso che tu faccia buon viso a cattivo gioco. Forse rompere alle ostetriche e alle infermiere tutta la notte per avere poltrone che non esistono non è il caso. E neppure metterti a pelle di leone nel letto di tua moglie che ha partorito da dieci minuti e avrebbe voglia di riposarsi. Ebbene sì, la compagna di stanza arrivata la notte , e che per fortuna ha partorito in poco tempo, dopo essersi sentita consigliare dal marito in reparto di SPINGERE a 4 cm di dilatazione (ed era il terzo figlio) si è dovuta ritagliare un micro spazio nel letto accanto a un uomo che aveva deciso di assumere la famosa posizione a STELLA.
Dulcis in fundo, a un certo punto esco dal reparto per prendermi un tè, e ormai completamente dedita alla critica mi sdegno ascoltando un babbo al cellulare che dice (immagino in risposta alla domanda "come sta andando?") FARE LA NOTTE è FATICOSISSIMO !!!!!
7- tette : ritorno sull'argomento, per dire che il tira-latte , oggetto di indubbia utilità, quando è moltiplicato in ogni stanza , tra tette-giganti-sempr'all'aria, fa apparire il reparto un mucchificio. E questo , citando a sproposito Conrad , è l'orrore.
Certo ho visto cose molte dolci, ma anche le lacrime nervose e stanche della mia amica, e a parte il piacere che mi ha dato starle vicina in un momento così incredibile, sono contenta di aver visto tutte queste cose che vi ho raccontato un po' ironicamente, ma alla fin fine sinceramente.
Mi ha fatto ricordare che le donne sono BIGGER THAN LIFE , più grandi della vita.
E anche semplicemente che l'ospedale è meglio se te lo scegli decente, magari che non fai il travaglio mentre ti passa accanto lo zio peppino di una che manco conosci e che ti prende per lei.
Insomma nella notte molto ho appreso, e molto certo mi è sfuggito.
Voi avete mai fatto la notte a un'amica? O se c'è qualche uomo (spero che nessuno si sia offeso, anche perchè penso che se un uomo sta qui a leggere sia moooolto diverso dal campione che ho riscontrato in ospedale!!) potrebbe raccontare come ha vissuto lui l'esperienza di stare accanto alla sua donna in quei giorni assurdi all'ospedale..
"Questi sono i miei principi. Se non ti piacciono ne ho degli altri" groucho marx
-
kik
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 14373
- Iscritto il: 20 mag 2005, 11:08
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
guarda, se escludiamo un paio di punti
direi che le tue frasi e considerazioni le ho trovate molto irritanti
Ho riletto due volte per tentare di capire se stai parlando seriamente o meno
direi che le tue frasi e considerazioni le ho trovate molto irritanti
Ho riletto due volte per tentare di capire se stai parlando seriamente o meno
"People who get offended by the internet are the same people who take mini-golf seriously"
-
rusc
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 8432
- Iscritto il: 30 mag 2006, 17:29
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
Riccardo '06- Serena '08- Matteo '10 e un fratellino in cielo


-
ema1
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 48494
- Iscritto il: 16 apr 2005, 0:01
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
Io invece credo che il tuo e stato un scarso tentativo di risultare simpatica e far ridere... 
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
-
nemo
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 18944
- Iscritto il: 20 mag 2005, 14:38
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
...ma é sicuro che sei una donna? Alcune tue considerazioni sono a dir poco offensive.
Amo i miei due figli!!!
-
pato
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 9785
- Iscritto il: 2 lug 2007, 15:22
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
si ma sono appena nati.....44gatte ha scritto: 1- come Samara (vedi film : the ring) alcuni bambini NON DORMONO MAI. Certo che perlomeno Samara stava zitta.
anche a me l'hanno lasciata da subito. non ci vedo nulla di male44gatte ha scritto: 2- alcune ostetriche SENZA PIETA' appioppano il neonato alla mamma per tutto il tempo al di là delle condizioni fisiche della poveretta e quando vengono chiamate tengono il bambino neppure per il tempo necessario alla mamma per sistemarsi meglio .
no questa proprio non mi piace. scusa ma sei in ospedale e sia che cammini perchè sei in travaglio e non sai come fare o se sei nel post tc(e ti garantisco che camminare con 10 cm di taglio nella pancia non è facile44gatte ha scritto: 3- Durante la notte se ti affacci nel corridoio del reparto puoi vedere donne proferire suoni avanzare con camminata tipicamente zombi. E puoi avere paura.
disponibile per tutte ma solo su richiesta44gatte ha scritto: 4- E' INDECENTE che una donna abbia urlato in reparto dalle 9 di sera alle 6 della mattina. Singhiozzando con la voce rotta dalle 4 in poi uno straziante "non ce la faccio più" . EPIDURALE PER TUTTE (come in tutto il mondo civilizzato).
quindi???? teniamo ricoverato il bimbo 10 gg finchè non gli cade il moncone?44gatte ha scritto: 5- Lo devo dire, me ne devo liberare : Una donna che si spreme (sì ... SPREME!!!) il seno per allattare mi svuota la testa e mi allenta le gambe. Anche se la cosa peggiore è il CORDONE OMBELICALE, soprattutto quando devi pulirlo. MIO DIO.
2 figli 2 cesari e niente notte da parte di mio marito...mo quando torna a casa bisogna che gli dia del degenerato!44gatte ha scritto: 6- UOMINI : Fare la notte è faticosetto, soprattutto se come all'ospedale della mia amica in una stanza per 1 solo ci stanno 2 donne, e se l'unico posto che hai per sederti è una sedia già scomoda dopo 10 minuti. Però, dopo esserti ripromesso dentro di te di fare uscire un articolo di giornale nei giorni successivi è il caso che tu faccia buon viso a cattivo gioco. Forse rompere alle ostetriche e alle infermiere tutta la notte per avere poltrone che non esistono non è il caso. E neppure metterti a pelle di leone nel letto di tua moglie che ha partorito da dieci minuti e avrebbe voglia di riposarsi. Ebbene sì, la compagna di stanza arrivata la notte , e che per fortuna ha partorito in poco tempo, dopo essersi sentita consigliare dal marito in reparto di SPINGERE a 4 cm di dilatazione (ed era il terzo figlio) si è dovuta ritagliare un micro spazio nel letto accanto a un uomo che aveva deciso di assumere la famosa posizione a STELLA.
Dulcis in fundo, a un certo punto esco dal reparto per prendermi un tè, e ormai completamente dedita alla critica mi sdegno ascoltando un babbo al cellulare che dice (immagino in risposta alla domanda "come sta andando?") FARE LA NOTTE è FATICOSISSIMO !!!!!
questo è meglio che non commento44gatte ha scritto: 7- tette : ritorno sull'argomento, per dire che il tira-latte , oggetto di indubbia utilità, quando è moltiplicato in ogni stanza , tra tette-giganti-sempr'all'aria, fa apparire il reparto un mucchificio. E questo , citando a sproposito Conrad , è l'orrore.

Io ti sento. Ti sento sempre, anche quando non ci sei.
-
akane
- Gold~GolGirl®

- Messaggi: 29935
- Iscritto il: 20 mag 2005, 12:32
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
44gatte ciao. non ti conosco quindi ti chiedo: tu hai figli?
Flavio 7/1/2008 dopo 46 tentativi e 3 IUI kg 3,750,52 cm.5 IUI ko,1 sospesa,1 icsi ko,1sogno finito subito
-
Pipa
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 12255
- Iscritto il: 12 feb 2009, 8:28
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
Io ho fatto la notte a mia sorella.La prima sera non è stata piacevole per il fatto che lei stava veramente male e quindi quello che avrebbe dovuto essere un momento di grande gioia è stato invece un momento di paura per la sua salute.
La seconda sera è stata fantastica e ce la ricorderemo fin che camperemo.
Non ho avuto nessuna delle "visioni" che hai avuto tu. Ostetriche e infermiere carinissime e molto professionali, donne che urlavano per i dolori ma che alla fine abbiamo visto sorridere col loro pupo tra le braccia, pianti di bimbi normalissimi in un reparto maternità.
Per quanto riguarda l'epidurale per tutte, perchè mai? Io non l'ho voluta e non la vorrei.
Ah, quand'è nata mia figlia mio marito per una notte ha dormito insieme a me e alla cucciola. Tutti e tre insieme ed è stato bellissimo.
La seconda sera è stata fantastica e ce la ricorderemo fin che camperemo.
Non ho avuto nessuna delle "visioni" che hai avuto tu. Ostetriche e infermiere carinissime e molto professionali, donne che urlavano per i dolori ma che alla fine abbiamo visto sorridere col loro pupo tra le braccia, pianti di bimbi normalissimi in un reparto maternità.
Per quanto riguarda l'epidurale per tutte, perchè mai? Io non l'ho voluta e non la vorrei.
Ah, quand'è nata mia figlia mio marito per una notte ha dormito insieme a me e alla cucciola. Tutti e tre insieme ed è stato bellissimo.
Cammineremo insieme per strade diverse...
I sogni, se ci credi, non sono che realtà in anticipo
I sogni, se ci credi, non sono che realtà in anticipo
-
pato
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 9785
- Iscritto il: 2 lug 2007, 15:22
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
PIPA ha scritto: Ah, quand'è nata mia figlia mio marito per una notte ha dormito insieme a me e alla cucciola. Tutti e tre insieme ed è stato bellissimo.
vedi che lo devo sgridare quando torna???? anche se a distanza di quasi 2 anni :ahah

Io ti sento. Ti sento sempre, anche quando non ci sei.
-
meri
- Active~GolGirl®

- Messaggi: 756
- Iscritto il: 31 mag 2005, 19:16
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
Quoto Akane.akane ha scritto:44gatte ciao. non ti conosco quindi ti chiedo: tu hai figli?
Per parlare cosi' o vuoi prendere per i fondelli o davvero non hai figli!!!
Tutte le cose che tu descrivi come assurde sono la normalita' quando stai per partorire o hai appena partorito!!!
Davvero mi hai lasciata senza parole....
MERI, GLORIA, 29/11/2004 3500gr x 51 cm e MICHELLE, 19/02/2008 4380 gr x 53 cm


-
tournesol
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 9106
- Iscritto il: 12 ago 2005, 15:35
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
[quote="44gatte"EPIDURALE PER TUTTE (come in tutto il mondo civilizzato).
[/quote]
Un paese civilizzato é una paese dove esiste la possibilità di scegliere.
Io ho partorito, per scelta, due volte senza epidurale e non la vorrei nemmeno in un ipotetico terzo parto.
Ma mi piacerebbe sapere di poter scegliere, in un senso o nell'altro.
Per il resto...Ho partorito entrambe le volte a Crema, in un ospedale che ha la mia stessa età e diverse "manchevolezze" rispetto a centri più moderni...I miei bimbi sono stati entrambi da subito con me...E hanno pianto, oh, se hanno pianto...
Eppure son giorni che mi porto nel cuore come i più belli della mia vita...
Anche tutte quelle ore di fila senza chiudere occhio...Perché di Gio ho rotto le acque a mezzanotte e sono stata senza contrazioni fino a mattina...Ma non ho chiuso occhio, troppo emozionata e piena di adrenalina....Poi le ostetriche, "Senza pietà" mi hanno lasciato il mio bambino perché potessimo "reaspirarci", conoscerci, prenderci le misure...E lui, mascalzone di poche ore, piangeva....Aveva fame....Ma se me lo mettevo sul petto si quietava...
Ero stravolta...le prime foto di me dopo il parto son da paura....Ma che emozioni indescrivibili!!!!
[/quote]
Un paese civilizzato é una paese dove esiste la possibilità di scegliere.
Io ho partorito, per scelta, due volte senza epidurale e non la vorrei nemmeno in un ipotetico terzo parto.
Ma mi piacerebbe sapere di poter scegliere, in un senso o nell'altro.
Per il resto...Ho partorito entrambe le volte a Crema, in un ospedale che ha la mia stessa età e diverse "manchevolezze" rispetto a centri più moderni...I miei bimbi sono stati entrambi da subito con me...E hanno pianto, oh, se hanno pianto...
Eppure son giorni che mi porto nel cuore come i più belli della mia vita...
Anche tutte quelle ore di fila senza chiudere occhio...Perché di Gio ho rotto le acque a mezzanotte e sono stata senza contrazioni fino a mattina...Ma non ho chiuso occhio, troppo emozionata e piena di adrenalina....Poi le ostetriche, "Senza pietà" mi hanno lasciato il mio bambino perché potessimo "reaspirarci", conoscerci, prenderci le misure...E lui, mascalzone di poche ore, piangeva....Aveva fame....Ma se me lo mettevo sul petto si quietava...
Ero stravolta...le prime foto di me dopo il parto son da paura....Ma che emozioni indescrivibili!!!!
Elena,il piccolo Giorgio, 9 dicembre 2005 e la patatona Anna, 15 maggio 2008
-
MammaMAtteo
- Original~GolGirl®

- Messaggi: 1450
- Iscritto il: 22 set 2005, 12:37
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
Ma io non capisco il senso di questo topic! Inoltre direi che molte cose che hai scritto sono di cattivo gusto.
Paola, mamma di MATTEO (02/02/2005 2.5Kg per 50 cm... un amore) e di CAMILLA (20/10/2008 2.9Kg per 50cm... la mia principessina).Mamma grazie alla PMA!
-
44gatte
- New~GolGirl®

- Messaggi: 148
- Iscritto il: 23 feb 2010, 16:46
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
Mi dispiace aver offeso, e mi sembra INCREDIBILE aver offeso.
Ho ironizzato su cose che mi hanno un poco scioccata. E' il mio punto di vista in quanto donna (ebbene sì) che non ha avuto figli e che magari fantastica sull'averne e quando vede la realtà bhè... è abbastanza traumatico.
Mi dispiace avere irritato non era questo il mio desiderio ma trovo abbastanza umano per chi non ha figli rimanere turbato da tutte quelle cose che ho nominato prima, e magari su gol c'è qualche altra fanciulla che pure desiderosa di avere un figlio prova di fronte a tutto questo sensazioni simili, o mamme che le hanno provate prima di avere il loro bimbo. Parlo dei seni produci-latte, dell'essere immediatamente responsabili di un micro-nanetto anche se sei distrutta, del vivere un'esperienza così violenta come il travaglio ecc.. Il fatto di essermi espressa con l'ironia (che ho capito non ha divertito
) non mi pare comunque offensivo. Comunque se ho sbagliato mi scuso , e se le moderatrici vogliono credo possano eliminare il post, no problem.
Ho ironizzato su cose che mi hanno un poco scioccata. E' il mio punto di vista in quanto donna (ebbene sì) che non ha avuto figli e che magari fantastica sull'averne e quando vede la realtà bhè... è abbastanza traumatico.
Mi dispiace avere irritato non era questo il mio desiderio ma trovo abbastanza umano per chi non ha figli rimanere turbato da tutte quelle cose che ho nominato prima, e magari su gol c'è qualche altra fanciulla che pure desiderosa di avere un figlio prova di fronte a tutto questo sensazioni simili, o mamme che le hanno provate prima di avere il loro bimbo. Parlo dei seni produci-latte, dell'essere immediatamente responsabili di un micro-nanetto anche se sei distrutta, del vivere un'esperienza così violenta come il travaglio ecc.. Il fatto di essermi espressa con l'ironia (che ho capito non ha divertito
"Questi sono i miei principi. Se non ti piacciono ne ho degli altri" groucho marx
-
Pipa
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 12255
- Iscritto il: 12 feb 2009, 8:28
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
tournesol ha scritto:Poi le ostetriche, "Senza pietà" mi hanno lasciato il mio bambino perché potessimo "reaspirarci", conoscerci, prenderci le misure...E lui, mascalzone di poche ore, piangeva....Aveva fame....Ma se me lo mettevo sul petto si quietava...
Cammineremo insieme per strade diverse...
I sogni, se ci credi, non sono che realtà in anticipo
I sogni, se ci credi, non sono che realtà in anticipo
-
44gatte
- New~GolGirl®

- Messaggi: 148
- Iscritto il: 23 feb 2010, 16:46
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
Eppure son giorni che mi porto nel cuore come i più belli della mia vita...tournesol ha scritto:[quote="44gatte"EPIDURALE PER TUTTE (come in tutto il mondo civilizzato).
Anche tutte quelle ore di fila senza chiudere occhio...Perché di Gio ho rotto le acque a mezzanotte e sono stata senza contrazioni fino a mattina...Ma non ho chiuso occhio, troppo emozionata e piena di adrenalina....Poi le ostetriche, "Senza pietà" mi hanno lasciato il mio bambino perché potessimo "reaspirarci", conoscerci, prenderci le misure...E lui, mascalzone di poche ore, piangeva....Aveva fame....Ma se me lo mettevo sul petto si quietava...
Ero stravolta...le prime foto di me dopo il parto son da paura....Ma che emozioni indescrivibili!!!!
"Questi sono i miei principi. Se non ti piacciono ne ho degli altri" groucho marx
-
tournesol
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 9106
- Iscritto il: 12 ago 2005, 15:35
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
No.....non puoi essere vera....44gatte ha scritto:5- Lo devo dire, me ne devo liberare : Una donna che si spreme (sì ... SPREME!!!) il seno per allattare mi svuota la testa e mi allenta le gambe. Anche se la cosa peggiore è il CORDONE OMBELICALE, soprattutto quando devi pulirlo. MIO DIO.
Ma se sei vera....
Elena,il piccolo Giorgio, 9 dicembre 2005 e la patatona Anna, 15 maggio 2008
-
tournesol
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 9106
- Iscritto il: 12 ago 2005, 15:35
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
Sai che con Gio era una cosa che sentivo come "istintiva"...PIPA ha scritto:tournesol ha scritto:Poi le ostetriche, "Senza pietà" mi hanno lasciato il mio bambino perché potessimo "reaspirarci", conoscerci, prenderci le misure...E lui, mascalzone di poche ore, piangeva....Aveva fame....Ma se me lo mettevo sul petto si quietava...Hai usato una bellissima espressione.Mi scende la lacrimuccia...
E invece con Anna ho proprio capito che, secondo me, il primo importantissimo legame che si crea fra mamma e bimbo é fatto anche e soprattutto di "odori"???
Non potrò mai dimenticarli, quegli odori....
L'abbandono e la fiducia totale che istintivamente loro hanno per noi...
Elena,il piccolo Giorgio, 9 dicembre 2005 e la patatona Anna, 15 maggio 2008
-
nemo
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 18944
- Iscritto il: 20 mag 2005, 14:38
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
Leggendo i tuoi interventi la mia teoria regge sempre di più....
Amo i miei due figli!!!
-
kla
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 8255
- Iscritto il: 20 mag 2005, 6:19
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
Io personalmente invece non mi sento offesa da questo topic perché mi sono riconosciuta in un sacco di punti! 
-
MammaMAtteo
- Original~GolGirl®

- Messaggi: 1450
- Iscritto il: 22 set 2005, 12:37
Re: UNA NOTTE ALL'OSPEDALE
Allora per chi non ha partorito il travaglio, i dolori, etc... possono ovviamente essere vissuti in modo negativo, però il tuo disgusto per il seno, per il tiralatte, per il moncone del cordone... mah.... mi lasciano davvero perplessa. Non vedo proprio cosa ci sia di negativo!
Paola, mamma di MATTEO (02/02/2005 2.5Kg per 50 cm... un amore) e di CAMILLA (20/10/2008 2.9Kg per 50cm... la mia principessina).Mamma grazie alla PMA!
