Il titolo già dice tutto.
Comunque volevo testimonianze di mamme libere professioniste che riescono a mandare avanti la famiglia e la carriera.
Vi racconto un po' di me:
Ho 32 anni (ad agosto), già mamma di Aurora (2 anni) e in attesa di un'altra principessa per metà dicembre. La gravidanza di Aurora è stata una favola, mai nausee, mai sonno, niente di niente; ho lavorato fino al giorno prima di partorire, e sono tornata in studio che lei aveva 5 giorni; lavoro il palazzo accanto a casa, mia mamma stava con lei a casa mia e mi chiamava per allattarla, purtroppo lei è nata in un periodo che per me a lavoro è caotico (commercialista quindi giugno-luglio sono i mesi peggiori di tutto l'anno), praticamente facevo la mucca e non la mamma
La mia crisi nasce durante questa gravidanza che a differenza di quella di Aurora, ho avuto nausee, contrazioni all'ottava settimana e una stanchezza addosso 24 ore su 24. La settimana scorsa il gine mi ha praticamente detto che devo rallentare, ma è molto difficile per me, anche perchè lavorando con i miei parenti sembrerà strano ma mi sento molto più in dovere nei loro confronti che se lavorassi per un estraneo! Non vi nascondo che inizio a pentirmi della scelta che ho fatto, ho iniziato a pensare che forse se fossi stata dipendente mi sarei fatta le mie maternità con i miei permessi retribuiti. La cosa che mi fa rabbia sono i commenti delle persone attorno: ah, lavori in proprio? Che fortuna puoi fare l'orario che vuoi e guadagni un mucchio di soldi
Golline nella mia situazione, ho bisogno delle vostre testimonianze!!! E' solo un periodo (do la colpa agli ormoni
Chiedo anticipatamente scusa se posso aver minimamente turbato chi economicamente parlando fatica ad arrivare a fine mese e chi per colpa di questa crisi si è visto mettere in cassa integrazione o ridurre l'orario di lavoro o peggio ancora licenziato







