Ho migliorato la mia posizione professionale: ero una mamma felice e una libera professionista "povera", ora sono una libera professionista "stipendiata" e una mamma infelice.
Sono stata una mamma marsupiale per 21 mesi e 19 giorni: Andrea sempre con me, sempre.
Oggi primo giorno di nido e tragedia: piange disperato e imbocca l'uscita, chiamandomi, me l'ha appena detto mio marito. Mi consolo pensando che c'è lui, mentre io sono legata alla sedia e non posso fare altro che disperarmi.
Paolo è andato al nido a 13 mesi. Anche quel primo giorno di nido ho pianto, ma perchè Paolo è corso verso la sua maestra (appena conosciuto) con le braccia spalancate, si è girato sorridendomi e salutandomi con la manina per poi correre via da me! Ho pianto solo io, per fortuna, per questo distacco, senza farmi vedere, quel giorno e nei giorni successivi. Sarò pazza, ma è andata così.
Andrea sta reagendo male. So che non siamo tutti uguali, quindi non potevo aspettarmi che reagisse al nido come suo fratello, ma neanche che la prendesse così male, lui che è tanto socievole e curioso.
Dunque, considerando che DEVO lavorare, questo topic non vuol essere un confronto sulla necessità di lavorare o meno.
Vi chiedo solo qualche pat pat, che mi raccontiate se avete avuto lo stesso "problema" e in quanto tempo si è risolto.
Grazie.







