Lo scorso anno a luglio ci siamo trasferiti da Roma in un paesino della provincia. Essendo arrivati a graduatorie già completamente chiuse per la materna per Davide, abbiamo "ripiegato" verso una scuola statale ma diciamo nella periferia del paesino con la prospettiva di iscriverlo l'anno successivo (il prossimo) alla scuola materna del paese in cui viviamo (domanda fatta e rientrato alla grande, nella provvisoria è 13°). La scuola che sta frequentando ora è piccola (tre classi totali), molto molto carina, in piena campagna ai piedi di un borgo medievale piccolissimo arroccato sul tufo e, cosa molto molto importante, Davide ha due maestre splendide, alle quali lui è affezionatissimo così come ai suoi compagni, calcolate che sono 13 in tutto.
Ora i pro al trasferimento in paese sono molti ma più che altro per me, cioè entrata mezz'ora più tardi (8.30-9) e uscita mezz'ora più tardi (16-16.30) che lavoricchiando e avendo un altro bimbo di un anno e mezzo che sta sempre con me non è male. E' molto più vicina (quella in campagna è a 8 km l'altra a mezzo, tutte e due senza un grammmo di traffico).
I contro sono che abitando noi in paese e tutti gli altri ad almeno 8 km fuori dal paese i bimbi Davide non li frequenta mai al di fuori della scuola e delle feste di compleanno. L'altro (per me il più importante) quando finirà la materna e affronterà le scuole elementari è matematicamente sicuro che non si troverà in classe con nessuno dei suoi compagni che resteranno tutti a frequentare dalle loro parti. Ecco, quest'ultimo motivo è sicuramente quello che più mi fa propendere per il cambio di scuola.
Però allo stesso tempo mi piange veramente il cuore a toglierlo da dove si trova, un ambiente piccolo, molto molto familiare, con il personale veramente bravo e umano, dai suoi amichetti che lui adora, dalle maestre che ogni volta che mi vedono mi dicono di pensarci bene e che al 90% ci saranno anche il prossimo anno, un posto con delle persone delle quali ormai mi fido molto...
Insomma, un sacco di dubbi...
Scusate, mi sono dilungata molto ma volevo spiegarvi bene il mio stato d'animo, credevo sarebbe stato più semplice...
Aiutatemi a convincermi di aver fatto la scelta giusta, secondo voi sono più i pro a restare o a cambiare?
Grazie





