prendete questo topic per quello che è, cioè più che altro uno sfogo e una riflessione.
ci penso da un pò, ma mi sono decisa dopo il topic di Lauras,che mi ha fatto condiderare quando e quanto ci sentiamo quasi "in dovere" di dire agli amici quello che pensiamo(con tutte le difficoltà del caso e magari non ci riusciamo anche se sarebbe utile) e, di contro, la mia affermazione di non dire tutto quello che penso a persone che non considero amiche o perchè non mi importa o perchè non mi sento autorizzata.
parto da lì ma vado in realtà fuori tema per parlare di quelle persone che si sentono invece autorizzate a dire la loro sempre e comunque.
mi spiego meglio:ultimamente mi è capitato più volte e con persone diverse, che persone appena conosciute o quasi, si sentissero in diritto o quasi in dovere di dirmi tutto quello che passava loro per la testa, magari cose non fondamentali,ma che mi hanno lasciato ugualmente così
dai commenti sul mio arredamento ai consigli su come vestirmi e truccarmi; dai pareri sull'educazione di mia figlia a mille altre piccole cose.
frasi buttate lì a bruciapelo da persone che entrano per la prima volta a casa mia e mi dicono senza giri di parole che non gli piace l'arredamento o buttando l'occhio su una mia vecchia foto commentano "sconvolte" che mi trascuro tantissimo e devo assolutamente correre ai ripari (non sto esagerando:era presente un mio Amico e ci siamo guardati così
o chi mi ha detto:"se vuoi ti aggiusto io"
o chi mi ha rimproverato per aver usato un tono autoritario con mia figlia.
o chi ti dice semplicemente che ti vede ingrassata o quel giorno ti vede proprio male.
ribadisco che non si trattava di amici ma, di conoscenti o amici di amici.
magari sono cose poco importanti, ma oltre a rimanerci malissimo lì per lì, mi rendo conto ogni volta che, sono tutte cose che io non direi MAI a una persona che conosco appena, con la quale non sono in confidenza, che non mi ha "autorizzato" a prendermi certe confidenze.
non ce la posso proprio fare, per una questione di educazione o semplicemente perchè so che certi commenti possono fare male.
anche con chi conosco meglio penso che ci voglia sempre tatto e diplomazia, figuriamoci con gente che conosco appena, senza che mi chiedano un parere, senza essere in discorso.eppure mi è capitato spessissimo.
ora sto parlando di piccolezze, ma mi capita anche per discorsi più serii.
eppure a me piace dire la mia, non ho paura di espormi in una polemica se la polemica non diventa fine a sè stessa e le persone con cui mi confronto mantengono un tono di rispetto e apertura.
ma non mi piace dire tutto quello che mi passa per la testa, ho il sacro terrore di offendere o ferire le persone
ma forse sono fatta male io, invece certe persone sono fiere di dire che loro non hanno peli sulla lingua rischiando(a mio parere) di confondere cattiva educazione, mancanza di tatto e presunzione con sincerità, veracità ecc. ecc.
avete presente quelli che dicono: "ah!non ti offendi, vero?io sono così, sono schietta, sono sincera, diretta, chi mi vuole mi prende così".
si, insomma, ma che ti prenda chi ti vuole, non che ti "imponi" anche a chi ti incontra per caso. perchè devi darmi consigli che non ti ho chiesto e commenti fuori dal contesto?e soprattutto chi ti da tutta questa certezza di essere più presentabile di me? di vestirti meglio o essere più bella, tanto da sentirti in dovere di dirmi cosa fare?
certo la sicurezza di sè e la determinazione di alcune persone si possono invidiare, ma a volte mi sembrano solo persone presuntuose e maleducate.
altre volte mi sembra che alcune persone si sentano costantemente in un forum virtuale o in un programma della defilippi dove il pubblico è fornito di microfono per dire la sua sempre e comunque.
SCUSATE, MA QUESTO SFOGO CE L'AVEVO QUI DA UN PEZZO.







