una cosa però temo sia vera...che in fondo è davvero mooooooooooolto difficile che ci siano persone realmente capaci di gioire per la felicità altrui sempre e comunque. Di fatto credo sia molto più scontato sentirsi "vicini" al dolore altrui che non alla felicità.
"Gli amici non si scoprono solo nei momenti difficili, ma soprattutto nei momenti di auge" (non è una frase mia ma di Sgarbi, mi pare)
Infine...ognuno NE SA. Di suo.






