Malgrado la nostra attività possa in qualche modo dare l'opportunità anche a chi ha poco di fare acquisti a cifre ragionevoli e di ragranellare qualcosa dalla propria roba di persone e famiglie che stentano ad arrivare a fine mese ne vedo tante, e la maggior parte d'esse affronta sta crisi con orgoglio e fiducia (o speranza) nel futuro.
Ma...c'è anche chi ammette d'esser vittima di strozzinaggio e chi ammette di non mangiare da mesi.
In particolare volevo confrontarmi con voi sul caso di una ragazza che volente o nolente mi ha coinvolto nella sua storia.
Parto dall'estate scorsa: P. viene da noi per acquistare un mobile, una cassettiera del prezzo di 700 euro. Vi assicuro che abbiamo mobili più capienti e funzionali a prezzi molto inferiori, ma tant'è lei ci chiese quel mobile ed ammettendo le proprie difficoltà economiche ci chiese di poterla pagare ratealmente e di ritirarla solo dopo aver saldato almeno il 70 % del totale. Noi per la rateizzazione con finanziaria ancora non siamo attrezzati, ma dal momento che era una cliente assidua e da poco aveva perso il lavoro (ma comunque una ragazza in gamba, umile e di bell'aspetto) fiduciosi le abbiamo concesso di portarci i soldi "poco alla volta" fino a dicembre quando avrebbe saldato interamente.
A novembre le è stato consegnato il mobile e da allora non lo ha più saldato. Diciamo che è in debito di 150€.
Chiamata a gennaio risponde che i soldi non li ha ma appena li ha ce li porta. Febbraio idem. All'inizio di marzo si presenta in negozio disperata e dal momento che ero sola mi sciorina tutta la sua vita piangendo e disperandosi: non ha un soldo in tasca nemmeno per mangiare, non paga le utenze in casa, non ha più un letto nè null'altro. E' una madre single di un quindicenne, del figlio se ne occupano i nonni perchè lei vive in una casa che cade a pezzi e non potrebbe dargli serenità. Non trova un lavoro, neanche a voler lavorare per un piatto di pasta ed ogni tato il figlio le dà 5 euro della sua "paghetta" che gli danno i nonni.
Lo stesso giorno le faccio portare a casa un divano letto che non è vendibile per i nostri standard ma è pulito ed in buone condizioni, il tutto di nascosto da mia suocera e da mio marito che non approverebbero affatto sto comportamento (della serie: sono mesi che ci prende per il c.lo e non si fa viva e te le regali un divano?) bhè, sì. Ne ho avuto l'occasione e se posso credo sia un'opera di bene,.
Lei non chiama al negozio per dire che sti soldi non li ha, per il semplice fatto che non ha soldi sul cellulare.
Ieri è tornata, m'ha fermata fuori perchè si vergogna ad entrare dal momento che ha sto debito, e vabbè...mi da una busta di abiti dicendomi di venderli se possibile per rifarci di questi soldi. E ricomincia a raccontarmi di come le cose vadano sempre peggio...mi tiene 40 minuti fuori a parlare e quando rientro mi trovo marito e suocera avvelenati perchè le dovevo semplicemente dire: ci hai portato i 150euro? no? e allora ciao
Spiego loro di come sta donna sia disperata e depressa (non per modo di dire ma sul serio) ed entrambi mi chiedono la stessa cosa che mi porta a riflettere:
se non ha i soldi neanche per mangiare, perchè non ci riporta a vendere quel mobile?
Che non è una domanda sc**a, ma non so darmi la risposta.
Mi rendo conto che il topic sia più uno sfogo che altro, ma come la vedete?
grazie






