Gliel'ho sempre fatto presente gentilmente subito che un regalo è un regalo e che per certe cose d'affezione o grosse si sarebbe amaramente pentito subito dopo.
Anzi, pensate che bestia...glielo faccio presente pure per i prestiti, perchè noi le cose le teniamo benissimo e poi lui ci rimane male quando tornano spiaccicate, incrostate (che le devo pure ripulire) o spariscono proprio. Infatti l'ha capito da solo e regala solo ciò a cui non tiene più.
Insomma, io stimo la generosità fino ad un certo punto, non è che poi posso o voglio ricomprare tutta la lista. E mi sa che pure educativamente per la vita, meglio non eccedere...
Non mi pare che sia esageratamente egoista però.
Ad es. ha voluto portare a tutti i costi un librone cartonato a scuola, che pareva nuovo, nonostante il mio parere negativo...all'uscita era quasi sfatto e lui piangente e furioso.
E' bello scambiare i libri, leggerli insieme, però se non lo legge la maestra è normale che si concino...vedi tu, gli ho detto.
Ci è arrivato da solo, porta libri carini, ma la cui disintegrazione non gli causerebbe traumi!
Mi pare una giusta mediazione, in quanto non si può pretendere che i bimbi si contengano troppo, ma nemmeno di spappolarsi la biblioteca a cui si tiene.
Senza contare i mocci che ci si rinvengono sopra dopo...
Son cattivissima? fa niente, mi trovo bene così
Lui rimane ferito dal fatto che altri non rispettino le cose, io gli dico di valutare appunto chi si merita di averle in prestito, punto.




