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Prima, durante e dopo la gravidanza

 

VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Piccoli e grandi problemi dei bambini dopo l'infanzia, vicissitudini e episodi buffi dei bambini fuori e dentro la scuola dell'obbligo.
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Iswara
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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da Iswara » 14 apr 2010, 11:43

E perchè dovrei scandalizzarimi pechè andavi a fare la spesa con tua figlia? :domanda

Ecco vedi aveva ben 20 MESI..prova a chiedere al cadiologo cosa avrebbe detto di un viaggo simile sotto l'anno :x: :urka :aargh ..io sapevo che fino ad un anno ..il fisici ( di tutti i bambini) è esposto a rischi con grandi escursioni di altitudine

Balcjkin..ma quello che tu rimprovri a me..io posso rimproverarlo a voi..perchè non rispettate il mio modo di vedere le cose? Perchè mi dileggiate o aggredite? Perchè volete "impormi" di viaggiare in aereo con i bambini ecc...?

Blackina come vedi i parei sono discordanti e anche i siti medici confermano che rischi ci sono eccome..tutte hanno snoccialto le complesse procedure da mettere ina tto preproteggere i bambini....e che il bambinio deve avere al meno compiuto le vaccinazioni obbligatorie..quindi non sto dicendo cose campate in aria..quando dicevo "chiedi in giro" non mi riferivo alle colleghe ma ai pediatri di ques'ultime :che_dici

Melissa
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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da Melissa » 14 apr 2010, 11:45

poichè sono ignorante su aerei o montagne ho trovato la risposta di questa dottoressa che dice in merito ad un bimbo di 10 settimane:

Nessun problema a viaggiare in macchina o con qualsiasi altro mezzo di trasporto che abbia, ovviamente, un minimo di confort, per il tuo bimbo: durante il viaggio dormirà beatamente cullato dalle normali vibrazioni di un'auto in movimento e ipnotizzato dal rumore sordo e continuo del motore.

In montagna, fino a circa 1.500 metri, solitamente non vi sono problemi di adattamento per un bambino, ma questo non significa che non si possa salire ulteriormente fino a 2000 metri, solo che, in tal caso, sarebbe bene farlo per tappe dopo alcuni giorni di acclimatamento ad altitudine minore.

Le coliche non risentono dell'altitudine, ma il clima montano potrebbe favorire il rilassamento e il sonno e in questo potrebbe essere di una certa utilità. L'altitudine ideale, comunque, sono i 900-1000 metri. I problemi di altitudine si possono manifestare con insonnia, nervosismo e inappetenza e passano dopo alcuni giorni.

Pertanto, se si programma un periodo di soggiorno molto breve, diciamo di una settimana, è meglio scegliere una altitudine inferiore, mentre se si soggiornerà per un mese o più, anche una quota superiore, dopo un po', sarà ben sopportata.
se non sei parte della soluzione sei parte del problema
Melissa + Giulia 12-03-2004 e Claudio 21-04-2005

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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da Iswara » 14 apr 2010, 11:46

[
ISWA.... CAMBIA TE PEDIATRA.... PERCHE' SECONDO ME GLI AVRAI TALMENTE ROTTO LE PELOTAS CHE ORAMAI CONOSCENDOTI TI DICE SOLO CIO' CHE TI VUOI SENTIRE RISPONDERE.... :x:[/quote]


E' Possibile..ma non lo scoprirete mai :congratulations: :spiteful:

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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da Melissa » 14 apr 2010, 11:48

e in merito al viaggio in aereo ho trovato questo
Un volo in aereo, anche a pochi mesi di vita, non dovrebbe costituire una controindicazione poiché l'atmosfera di una cabina pressurizzata è paragonabile a quella che si respira in montagna ad un'altitudine di 1.700 metri circa (nei Boeing 747), altezza che un bebè sano sopporta senza particolari problemi. Recentemente, nel marzo 1998, è però stato pubblicato sulla prestigiosa rivista medica British Medical Journal un articolo in cui viene prospettato il rischio, molto remoto, di una ipossia (cioè di una riduzione del livello di ossigeno nel sangue), potenzialmente pericolosa, per effetto di voli aerei intercontinentali, in lattanti di circa tre mesi di vita.

Secondo gli autori l’esposizione ad un’atmosfera con una ridotta percentuale di ossigeno, simile a quella che si respira in un aeroplano, per almeno 6 ore, potrebbe aumentare il rischio di morte improvvisa del lattante (come noto si definisce con questo termine la morte di un bambino in età compresa fra 1 e 12 mesi, inattesa sulla base della storia clinica e che rimane senza spiegazione dopo un esame autoptico approfondito).

L’articolo è però stato poi contestato da un successivo editoriale in cui venivano espresse critiche sulla metodologia dello studio e sui suoi risultati, e si citavano i dati forniti dalla British Airways, che non aveva mai avuto casi di morte improvvisa su un numero di lattanti trasportati valutabile in 750.000 in dieci anni. Si arrivava alla conclusione che i dati epidemiologici indicano che volare in aeroplano può considerarsi privo di rischio in bambini sani sotto l’anno di vita. Il più comune problema che può incontrare un lattante è il dolore alle orecchie al momento del decollo e dell'atterraggio, dovuto al fatto che le modificazioni della pressione atmosferica nella cabina durante queste fasi del volo possono portare a una chiusura delle tube di Eustachio, quei canali sottili che mettono in comunicazione la parte posteriore del naso con l'orecchio e che permettono all'aria di penetrare nell'orecchio medio.

Un adulto è in grado, sbadigliando o inghiottendo saliva, di aprire le tube e di equilibrare la pressione dell'aria: nel caso di un lattante è invece sufficiente somministrare del latte, dell'acqua o un succo di frutta ed è comunque consigliabile svegliarlo, se dorme, sia nella fase di decollo e di atterraggio, per somministrargli tali liquidi. Per il resto è un piacere viaggiare con bambini di questa età poiché di solito i bebè dormono per la gran parte del viaggio e non danno particolari problemi.
se non sei parte della soluzione sei parte del problema
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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da Iswara » 14 apr 2010, 11:51

Melissa ha scritto:
poichè sono ignorante su aerei o montagne ho trovato la risposta di questa dottoressa che dice in merito ad un bimbo di 10 settimane:

Nessun problema a viaggiare in macchina o con qualsiasi altro mezzo di trasporto che abbia, ovviamente, un minimo di confort, per il tuo bimbo: durante il viaggio dormirà beatamente cullato dalle normali vibrazioni di un'auto in movimento e ipnotizzato dal rumore sordo e continuo del motore.

In montagna, fino a circa 1.500 metri, solitamente non vi sono problemi di adattamento per un bambino, ma questo non significa che non si possa salire ulteriormente fino a 2000 metri, solo che, in tal caso, sarebbe bene farlo per tappe dopo alcuni giorni di acclimatamento ad altitudine minore.

Le coliche non risentono dell'altitudine, ma il clima montano potrebbe favorire il rilassamento e il sonno e in questo potrebbe essere di una certa utilità. L'altitudine ideale, comunque, sono i 900-1000 metri. I problemi di altitudine si possono manifestare con insonnia, nervosismo e inappetenza e passano dopo alcuni giorni.

Pertanto, se si programma un periodo di soggiorno molto breve, diciamo di una settimana, è meglio scegliere una altitudine inferiore, mentre se si soggiornerà per un mese o più, anche una quota superiore, dopo un po', sarà ben sopportata.

e dopo questo qualcuno ancora vuole portare i figli in montagna ( oltre i mille di dislivello)?

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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da Iswara » 14 apr 2010, 11:53

aggiungo :buuu :pauraaaa :prete:

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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da clizia » 14 apr 2010, 11:57

Iswara ha scritto:
Balcjkin..ma quello che tu rimprovri a me..io posso rimproverarlo a voi..perchè non rispettate il mio modo di vedere le cose? Perchè mi dileggiate o aggredite? Perchè volete "impormi" di viaggiare in aereo con i bambini ecc...?
E qui rasentiamo la vicinanza con le giare..
E te lo ripetiamo ogni volta. Perchè tu sei la prima che no ti pomni mai con un bel secondo me, non dici mai le cose riferite solo a te stessa e non accetti mai che altri possono avere idee diverse. Tu parti e ti scagli contro a prescindere da ogni altra esperienza diversa. 3e ci ributti addosso il tuo stesso comportamento. sai quella tipica situazione psicologica nella quale si scaricano senza accorgersene sugli altri i priopri difetti?
o più terra terra: il bue dice cornuto all'asino.

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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da alessandra72 » 14 apr 2010, 11:58

Iswara ha scritto:E perchè dovrei scandalizzarimi pechè andavi a fare la spesa con tua figlia? :domanda
PERCHE' PRIMA DICEVI CHE SENZA VACCINAZIONI NON SI SALE IN AEREO...
VERAMENTE SENZA VACCINAZIONI, ALLORA, NON SI DOVREBBERO FREQUENTARE LUOGHI CHIUSI...AFFOLLATI...

ECCO PERCHE' PENSAVO CHE TI SARESTI SCANDALIZZATA... :sorrisoo
Ecco vedi aveva ben 20 MESI..prova a chiedere al cadiologo cosa avrebbe detto di un viaggo simile sotto l'anno :x: :urka :aargh ..io sapevo che fino ad un anno ..il fisici ( di tutti i bambini) è esposto a rischi con grandi escursioni di altitudine
VERAMENTE è DEL TUTTO ININFLUENTE L'ETA' PER UN BAMBINO CON LA CARDIOPATIA DI MIA FIGLIA.... PERCHE' IL SUO SISTEMA CIRCOLATORIO VA IN AUTOREGOLAZIONE A SENCODA DELLA CRESCITA....
QUINDI LE RACCOMANDAZIONI SAREBBERO STATE LE STESSE A 0 MESI COME A 20 MESI.... COME SONO LE STESSE OGGI CHE HA 28 MESI... :sorrisoo
_______________
Dopo 2 aborti + 1 geu(monotuba) è arrivata
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- 5 IUI 2011 KO + 1 icsi febb. 2012 KO - fine per noi della pma

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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da PITA » 14 apr 2010, 12:00

per quel che può valere.....
mia figlia ed io, ci siamo trasferite in montagna ( 1200/1800 mt ) quando lei aveva solo 2 mesi , siamo rimaste lì luglio ed agosto.
La bambina è stata una meraviglia

ISWY, ma hai una vaga idea del valore della spontaneità del contatto con la natura??????? Ma che sono tutti 'sti limiti ????? E daje su.....falli uscì de casa 'sti pori figli! Falli vive! Rompi.... la routine!
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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da clizia » 14 apr 2010, 12:06

Iswara ha scritto: e dopo questo qualcuno ancora vuole portare i figli in montagna ( oltre i mille di dislivello)?
e tu che li porti al mare a fregene? Mai lette le controindicazioni per un neonato?
evitare l'esposizione al sole, evitare luoghi con le zanzare, evitate luoghi affollati, il mare può far innervosire, acqua inquinata, rischi di inghiottire la sabbia, anche sotto l'ombrellone c'è il riverbero, sui vialetti a mare è pieno di gas di scarico dei motorini, evitare rumori assordanti del traffico e smog delle auto, attraversate sulle strisce e tenete per mano gli infanti, accertarsi che non entri sabbia nei genitali e acqua sporca nelle orecchie, evitare che un pallone sbatta contro il neonato, controllate che un granchio non vi si infili nelle mutande mentre allattate. :prr

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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da ely66 » 14 apr 2010, 12:08

Iswara ha scritto:
Melissa ha scritto:
poichè sono ignorante su aerei o montagne ho trovato la risposta di questa dottoressa che dice in merito ad un bimbo di 10 settimane:

Nessun problema a viaggiare in macchina o con qualsiasi altro mezzo di trasporto che abbia, ovviamente, un minimo di confort, per il tuo bimbo: durante il viaggio dormirà beatamente cullato dalle normali vibrazioni di un'auto in movimento e ipnotizzato dal rumore sordo e continuo del motore.

In montagna, fino a circa 1.500 metri, solitamente non vi sono problemi di adattamento per un bambino, ma questo non significa che non si possa salire ulteriormente fino a 2000 metri, solo che, in tal caso, sarebbe bene farlo per tappe dopo alcuni giorni di acclimatamento ad altitudine minore.

Le coliche non risentono dell'altitudine, ma il clima montano potrebbe favorire il rilassamento e il sonno e in questo potrebbe essere di una certa utilità. L'altitudine ideale, comunque, sono i 900-1000 metri. I problemi di altitudine si possono manifestare con insonnia, nervosismo e inappetenza e passano dopo alcuni giorni.

Pertanto, se si programma un periodo di soggiorno molto breve, diciamo di una settimana, è meglio scegliere una altitudine inferiore, mentre se si soggiornerà per un mese o più, anche una quota superiore, dopo un po', sarà ben sopportata.
e dopo questo qualcuno ancora vuole portare i figli in montagna ( oltre i mille di dislivello)?
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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da newbetti » 14 apr 2010, 12:08

clizia ha scritto:
Iswara ha scritto: e dopo questo qualcuno ancora vuole portare i figli in montagna ( oltre i mille di dislivello)?
e tu che li porti al mare a fregene? Mai lette le controindicazioni per un neonato?
evitare l'esposizione al sole, evitare luoghi con le zanzare, evitate luoghi affollati, il mare può far innervosire, acqua inquinata, rischi di inghiottire la sabbia, anche sotto l'ombrellone c'è il riverbero, sui vialetti a mare è pieno di gas di scarico dei motorini, evitare rumori assordanti del traffico e smog delle auto, attraversate sulle strisce e tenete per mano gli infanti, accertarsi che non entri sabbia nei genitali e acqua sporca nelle orecchie, evitare che un pallone sbatta contro il neonato, controllate che un granchio non vi si infili nelle mutande mentre allattate. :prr


:ahah :ahah :ahah :ahah :ahah
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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da bibiola » 14 apr 2010, 12:09

Iswara ha scritto:Bibiola..prorio nel tuo sito c'è scrito che "i viaggi in aereo espongono al donna in gravisanza ad un mmaggior rischio di trmbosi.." su si sincera, ammettilo..non sono certo da NESSUNO consilgiati meno che mai ad una donna incinta. ribadisco che secondo sarebbe molto più prudente evirare nei nove mesi
1) viaggi in aereo
2) lunghi sposatmenti
3) viaggi in alta montagna
4) viaggi in paesi di cui non si conoscano gli standard di igiene ed ella sanità
3) strapazzi e stress in generale che possano minare il benessere di madre e bambino

in un parola...i viaggi ceh portino troppo lontano..dal proprio ginecologo!!! :prr :-D
quello che secondo TE è prudente evitare, è differente da quello che secondo il resto del mondo è prudente evitare..
penso di essere a conoscenza dei maggiori rischi di trombosi, indotti, NON dal viaggio in aereo, ma dallo stato stesso di gravidanza.. sono a rischio anche adesso, seduta sul divano a rispondere alle tue stupide provocazioni (e lo sono stata per tutti gli anni che consapevolmente ho preso anticoncezionali orali); se affronti LUNGHI viaggi in aereo, intercontinentali per intenderci, è risaputo che PER TUTTI (e ovviamente maggiormente per le donne in attesa e per altre categoria a maggior rischio di trombosi venose profonde) alzarsi e camminare (non è vietato sai durante il volo ;)) o fare esercizi semplici e stupidi al proprio posto.. esattamente come devi fare se affronti un lungo viaggio in macchina: fermarsi ogni 2 ore e sgranchirsi le gambe.. È BUON SENSO, non ci vuole una laurea in medicina per capirlo. Peraltro, se leggessi un po meglio su quali sono i consigli per i viaggi in gravidanza, forse ti renderesti conto, che i viaggi in aereo sono considerati DA TUTTI (te esclusa) i più sicuri.. e se la donna è in salute sono consentiti fino alla 27a settimana inclusa SENZA certificato medico, dalla 28a alla 33a CON certificato medico che attesta non ci sono problemi e controindicazioni al viaggio.
ESSERE IN GRAVIDANZA, NON VUOL DIRE ESSERE MALATE..bisogna riguardarsi un po di più, qualche attenzione all'alimentazione, ma per il resto puoi fare quasi tutto quello che vuoi, non ti devi mica mettere sotto una campana di vetro! peraltro è più pericoloso lo stress, del continuare a lavorare e del traffico (in auto) per andarci che andarsi a fare una bella vacanza rilassante: l'unica cosa che mi è stata vietata (ma non è che ce ne fosse bisogno, ci ero già arrivata da sola) è stata la moto.. per il resto ho avuto carta bianca.. sono stata a Parigi 4 giorni per S.Valentino, domenica vado ad un congresso a Firenze per 3 giorni, e quando ho chiesto per il viaggio a maggio alla mia ginecologa (per scrupolo, ma conoscendone la risposta ;) ) ho avuto la risposta che mi aspettavo: no problems.. unica cosa aspetta a fare i biglietti (non si sa mai :incrocini ) e se tutto è ok, ti faccio pure il certificato.
Come è chiaro che è buon senso informarsi PRIMA di partire, dove si va e quali sono le precauzioni eventuali da prendere: lo facevo prima di essere in gravidanza, lo faccio ora. Ovvio, ora, non andrei in un posto che non sono sicura mi garantisca livelli assistenziali ed igienici adeguati, o che richiederebbe vaccini o profilassi malarica.. ma al di la di questo, SONO SERENA nell'avere il consenso del mio medico, del mio ginecologo e di tutti i miei colleghi, oltre che delle mie conoscenze e della letterattura scientifica consultata nel partire tranquilla.

Riguardo ai link da me postati.. strano che tu riesca ad aprire solo quelli che ti fanno più comodo :fischia però, continui a leggere e riportare solo quello che ti aggrada di più: dopo il consiglio per la visita otorino, scriveva: SERVIRA' a RASSICURARE I GENITORI (come te) :fuck:

e ora basta: ho detto, qualche post, fa che la mia è deformazione professionale ad attaccarsi all'ultima speranza, ma a tutto c'è un limite.. dopo si finisce in ACCANIMENTO TERAPEUTICO.. perfino il codice deontologico me lo vieta :ahaha :ahaha
Rimani pure nel tuo piccolo mondo antico, a giudicarci dall'alto della tua cattedra come madri scriteriate e degeneri.. se ti fa sentire meglio.. sono felice per te :hi hi hi hi
Il 31 agosto 2010 alle 9.41 finalmente i nostri occhi si sono incontrati. Sei il nostro regalo più bello
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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da blackina » 14 apr 2010, 12:13

PITA ha scritto:per quel che può valere.....
mia figlia ed io, ci siamo trasferite in montagna ( 1200/1800 mt ) quando lei aveva solo 2 mesi , siamo rimaste lì luglio ed agosto.
La bambina è stata una meraviglia

ISWY, ma hai una vaga idea del valore della spontaneità del contatto con la natura??????? Ma che sono tutti 'sti limiti ????? E daje su.....falli uscì de casa 'sti pori figli! Falli vive! Rompi.... la routine!


si, pita ha ragione! :ok eh su ishw dai!!! fai assaporare la Vita ai tuoi bimbi!!!! fa sentire loro l'ebbrezza e il godimento di un'aria pura di montagna di un prato in fiore, del canto degli uccellini......eh su!!! una mamma consapevole come te dovrebbe anche occuparsi del lato 'psico benessere' del bimbo!!! non solo a star dietro alle linee guida internazionali!!!! eh su dai rompi con gli schemi i precetti i divieti!!!! :fuck:
clizia ha scritto:
Iswara ha scritto: e dopo questo qualcuno ancora vuole portare i figli in montagna ( oltre i mille di dislivello)?
e tu che li porti al mare a fregene? Mai lette le controindicazioni per un neonato?
evitare l'esposizione al sole, evitare luoghi con le zanzare, evitate luoghi affollati, il mare può far innervosire, acqua inquinata, rischi di inghiottire la sabbia, anche sotto l'ombrellone c'è il riverbero, sui vialetti a mare è pieno di gas di scarico dei motorini, evitare rumori assordanti del traffico e smog delle auto, attraversate sulle strisce e tenete per mano gli infanti, accertarsi che non entri sabbia nei genitali e acqua sporca nelle orecchie, evitare che un pallone sbatta contro il neonato, controllate che un granchio non vi si infili nelle mutande mentre allattate. :prr


clizia!! hai ragione !ma difatti quello che é stato detto un sacco di pg fa! brava clizia ad averlo riportato ancora una volta all'attenzione di ishhww....non si sa mai che abbia saltato a pié pari certe risposte :fischia tipo la mia...ma cmq siamo qui di buon cuore :spiteful: a ricordarglielo, in fondo noi mamme degeneri siamo di buon cuore! :ahah
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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da sashimi » 14 apr 2010, 12:16

sono a rischio anche adesso, seduta sul divano a rispondere alle tue stupide provocazioni

NOOO, Alzati subito e vai a fare una passeggiata... non sia mai che stramazzi mentre, come ultima cosa, leggi una risposta di Iswara... sai che brutta fine! :ahaha
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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da sashimi » 14 apr 2010, 12:21

sarebbe molto più prudente evirare nei nove mesi

Evirare... il marito? :fischia
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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da clizia » 14 apr 2010, 12:23

sashimi ha scritto:
sarebbe molto più prudente evirare nei nove mesi

Evirare... il marito? :fischia
Essì, i maschi vanno tarpati da piccoli altrimenti poi mettono su spocchia e pretese. :hi hi hi hi

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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da sashimi » 14 apr 2010, 12:25

e dopo questo qualcuno ancora vuole portare i figli in montagna ( oltre i mille di dislivello)?

Sì, sì.. sta provocando
Ma come diceva il buon Cocciante : "MA NON ILLUDERTIII, IO NON CI CASCO PIUUUU'"
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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da milly73 » 14 apr 2010, 12:26

L’articolo è però stato poi contestato da un successivo editoriale in cui venivano espresse critiche sulla metodologia dello studio e sui suoi risultati, e si citavano i dati forniti dalla British Airways, che non aveva mai avuto casi di morte improvvisa su un numero di lattanti trasportati valutabile in 750.000 in dieci anni. Si arrivava alla conclusione che i dati epidemiologici indicano che volare in aeroplano può considerarsi privo di rischio in bambini sani sotto l’anno di vita. Il più comune problema che può incontrare un lattante è il dolore alle orecchie al momento del decollo e dell'atterraggio, dovuto al fatto che le modificazioni della pressione atmosferica nella cabina durante queste fasi del volo possono portare a una chiusura delle tube di Eustachio, quei canali sottili che mettono in comunicazione la parte posteriore del naso con l'orecchio e che permettono all'aria di penetrare nell'orecchio medio.

Un adulto è in grado, sbadigliando o inghiottendo saliva, di aprire le tube e di equilibrare la pressione dell'aria: nel caso di un lattante è invece sufficiente somministrare del latte, dell'acqua o un succo di frutta ed è comunque consigliabile svegliarlo, se dorme, sia nella fase di decollo e di atterraggio, per somministrargli tali liquidi. Per il resto è un piacere viaggiare con bambini di questa età poiché di solito i bebè dormono per la gran parte del viaggio e non danno particolari problemi.
isw anche io avevo letto l'articolo, ma ti faccio notare la parte selezionata...
è chiaro che se il bambino ha delle gravi malformazioni è preferibile non farlo volare e comunque sarà il medico curante a dare disposizioni
ma se un bambino è sano dove sta il problema?

preciso che emma ha sempre fatto tutto l'opposto di quello che consigliano...
appena messo piede dentro l'aereo si addormentava e si svegliava al momento di scendere (qualche volta dovevo svegliarla io)
non ha mai bevuto durante il volo e mentre dormiva sputava il ciuccio

e preciso un' altra cosa emma non si è mai ammalata fino ai 18 mesi :prr
mai avuto problemi alle orecchie e sì che ha volato spesso...
che dici isw...forse sono stata solo molto fortunata? :che_dici

comunque, dal canto mio nessuno ti obbliga a fare quello che non ti senti, di certo non sarò io a costringerti a far volare i tuoi figli
se lo vuoi fare bene sennò pace
Emma, nata venerdi 13/07/2007 alle 2.40
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Re: VISIONI GENITORIALI. CAOS.

Messaggio da clizia » 14 apr 2010, 12:28

Scordavo: i colpi di calore al mare, al sole e specialmente in città per chi non va in montagna!! ahò qua bisogna uscire di casa solo con la luna, mi raccomando.

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