Vebbè però adesso coloro che sono andati in pensione presto ... lavorano come babysitter per i figli full-time, in un certo senso stiamo risolvendo i problemi alla nostra maniera noi Italiani ma ci arriviamo, piano piano, ma ci arriviamoLunette ha scritto:La nostra generazione salterà... Lalat non potevi esprimerlo con parole migliori!
Dalla nostra sta il fatto che se le generazioni precedenti avessero fatto scelte più occulate (invece ad esempio di mandare la gente a 40 anni in pensione).. Forse, dico forse, noi non ci ritroveremmo così precari.
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Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Il mio discorso ha mille sfaccettature, si presta un po' a tutti: a tutte le regioni, a tutte le classi sociali.
Pensiamo alle famiglie con problemi economici. Per il figlio la famiglia di origine rappresenta un porto più sicuro, economicamente parlano; ma anche la stessa famiglia di origine può trarre vantaggio dalla convivenza, perché il figlio lavoratore è anche fonte di reddito; sommandosi il discorso affettivo a quello economico, risulta sempre più difficile allontanare i figli. Di suo, il giovane precario non è allettato ad uscire di casa, ad allontanarsi da una famiglia, in cui ha maggiori sicurezze e dove conserva comunque la sua libertà. Quali sono le alternative? Convivere con un estraneo, con il quale si dividono le spese, oneri e onori o continuare a vivere in famiglia, contribuendo alle spese, conservando la propria libertà e spesso avendo chi ti stira e ti lava?
Purtroppo Lalat ho paura che tu abbia proprio ragione.
Pensiamo alle famiglie con problemi economici. Per il figlio la famiglia di origine rappresenta un porto più sicuro, economicamente parlano; ma anche la stessa famiglia di origine può trarre vantaggio dalla convivenza, perché il figlio lavoratore è anche fonte di reddito; sommandosi il discorso affettivo a quello economico, risulta sempre più difficile allontanare i figli. Di suo, il giovane precario non è allettato ad uscire di casa, ad allontanarsi da una famiglia, in cui ha maggiori sicurezze e dove conserva comunque la sua libertà. Quali sono le alternative? Convivere con un estraneo, con il quale si dividono le spese, oneri e onori o continuare a vivere in famiglia, contribuendo alle spese, conservando la propria libertà e spesso avendo chi ti stira e ti lava?
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Kiki '05 e Tato '08 / Gandhi: Per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Chicca ottima analisi, a dire il vero potremmo stampare il post e farne un redazionale di sociologia 
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Così arrosisco
.
Ci ho meditato su un po' dopo i discorsi di ieri; non so quanto ci sia di vero in tutto questo e mi piacerebbe sapere cosa ne pensate e come si concilia con la situazione all'estero, se si concilia.
Ci ho meditato su un po' dopo i discorsi di ieri; non so quanto ci sia di vero in tutto questo e mi piacerebbe sapere cosa ne pensate e come si concilia con la situazione all'estero, se si concilia.
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Chicca è molto interessante questa discussione ... eppure penso che i figli più "bamboccioni" (passatemi questo termine solo per individuare colui che sta a lungo a casa dei suoi) siano i figli provenienti da famiglie medie, borghesi ... dove appunto ci si è abituati, abitando coi genitori, a vivere permettendosi, auto, vacanze, cene, abiti firmati, settimana bianca, etc ... Per mia esperienza, io che non ho avuto simili agi, abitando coi miei (anche perché i miei si sono separati dimezzando il reddito ... e anche questo ha il suo peso) ... non ho avuto problemi ad adattarmi a vivere in affitto, a risparmiare nel comprare i vestiti o a fare la spesa controllando ciò che spendo.
Ci sono persone (e sono moltissime credetemi) che lavorano precariamanete come apprendisti nel nostro ufficio che guadagnano meno di 800 euro al mese ... ora vi pare normale che queste persone abbiano scarpe da più di 200 euro addosso, cellulare da un sacco di soldi, etc? Ovvio, vivono coi genitori ... ovvio ognuno fa ciò che vuole e spende come vuole i suoi soldi ... però io in una situazione analoga mi tengo addosso le scarpe da 50 euro e vivo per i fatti miei ... oppure continuo a vivere coi miei ma metto da parte il denaro per potermi rendere indipendente ... non sto con le mani in mano a lamentarmi che il governo non fa niente per i giovani.
Ci sono persone (e sono moltissime credetemi) che lavorano precariamanete come apprendisti nel nostro ufficio che guadagnano meno di 800 euro al mese ... ora vi pare normale che queste persone abbiano scarpe da più di 200 euro addosso, cellulare da un sacco di soldi, etc? Ovvio, vivono coi genitori ... ovvio ognuno fa ciò che vuole e spende come vuole i suoi soldi ... però io in una situazione analoga mi tengo addosso le scarpe da 50 euro e vivo per i fatti miei ... oppure continuo a vivere coi miei ma metto da parte il denaro per potermi rendere indipendente ... non sto con le mani in mano a lamentarmi che il governo non fa niente per i giovani.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Io non conosco personalmente tutte le situazioni fuori dal ns paese, ma ne ho viste parecchie durante i miei soggiorni nel nord Europa. Ho tanti amici svedesi/danesi che ho visitato negli anni passati, e ho vissuto in austria e germania per diversi anni.
Posso dirti che nel dopo guerra questi stati hanno avuto prevalentemente governi socialisti che hanno favorito il nascere di servizi sociali.
In Italia, bho dovremmo risalire al brigantaggio per capire le dinamiche del ns paese, dovremmo farne un'analisi storica e poi il ns paese è diversificato, nord-sud-isole, sono come nazioni separate per certi versi. Prendiamo una città come Trento e una come Caltanissetta, mi sa che qui non basta il forum, ne viene fuori una tesi.
Posso dirti che nel dopo guerra questi stati hanno avuto prevalentemente governi socialisti che hanno favorito il nascere di servizi sociali.
In Italia, bho dovremmo risalire al brigantaggio per capire le dinamiche del ns paese, dovremmo farne un'analisi storica e poi il ns paese è diversificato, nord-sud-isole, sono come nazioni separate per certi versi. Prendiamo una città come Trento e una come Caltanissetta, mi sa che qui non basta il forum, ne viene fuori una tesi.
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
ishetta ha scritto:non lo sapevo. Congratulazionifulminata76 ha scritto:Chicca6 ha scritto:Lo sapevo di essere patologica, dato che ho deciso di averne due di figli pur non rincasando prima delle 19; praticamente da galeraMolto più grave è la situazione contraria: gente che non ha abbastanza soldi o non ha tempo perché lavora tanto e sceglie comunque di avere figli. Che senso ha lasciare un bambino al nido dalle 8.30 alle 18? Quando stai con tuo figlio, quando te lo godi? Non ci credo alla qualità del tempo che è più importante della quantità. Casa piccola??? Beh, questo mi sembra un motivo più futile.. E già ... dovrebbero inserire tra i reati penali la maternità per le donne lavoratrici full-time; sarebbe un ottimo deterrente per tale nefandezza.
Tu donna lavoratrice devi rinunciare a essere madre, perché sarai sempre e comunque una cattiva madre ... ragazzi che slogan ho trovato
Di solito non mi curo di queste cose, ma oggi sono di cattivo umore; mi è venuta una certa nausea.
Mentalità nordica?!
Cazzarola allora io sono da fucilazione![]()
Libera professionista sto fuori di casa dalla mattina alle 08.00 alla sera alle 20.00 e ho osato rimanere incinta del secondo.![]()
Mi merito la lapidazione? :fuck:
Grazie ischetta
Fulminata76 - Asya 03/08/2005 e Aurora 21/07/2011
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Molto interessante questa discussione, anch'io condivido le analisi di Chicca e Lalat.Chicca6 ha scritto: Ci ho meditato su un po' dopo i discorsi di ieri; non so quanto ci sia di vero in tutto questo e mi piacerebbe sapere cosa ne pensate e come si concilia con la situazione all'estero, se si concilia.
Chicca, qui la situazione e' molto diversa, soprattutto perche' una percentuale molto piu' alta di persone vanno all'universita' (l'universita' di qui e' come un liceo rispetto alla nostra e non e' difficile laurearsi) e per andare all'universita' spesso bisogna uscire di casa, sia per le distanze che perche' qui non si va automaticamente all'universita' piu' vicina come accade in Italia ma si fa domanda a una serie di universita' in giro per il Paese e poi si va in una di quelle che ti hanno preso.
Quindi, volente o nolente, a 18 anni te ne vai di casa.
Non e' che qui vogliano meno bene ai loro figli; per esempio, mia suocera ha fatto un esaurimento nervoso quando mio marito se n'e' andato di casa per andare al college.
Uno se ne va di casa a 18 anni, si laurea a 22 e a 23 si trova un lavoro, che molto spesso (quasi sempre) paga molto di piu' rispetto a un lavoro simile in Italia, per cui a quell'eta' molta gente comincia gia' a pensare a metter su famiglia.
Anche tanti studenti master o PhD qui hanno famiglia al seguito.
In conclusione, penso che la differenza tra Italia e Usa sia da attribuirsi sia a mentalita' che a fattori economici.
E 2006
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Kiki '05 e Tato '08 / Gandhi: Per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Quanta verità in queste parole!Lunette ha scritto:La nostra generazione salterà... Lalat non potevi esprimerlo con parole migliori!
Dalla nostra sta il fatto che se le generazioni precedenti avessero fatto scelte più occulate (invece ad esempio di mandare la gente a 40 anni in pensione).. Forse, dico forse, noi non ci ritroveremmo così precari.
Ma speranzosa in un futuro migliore!
18/08/2011, alle ore 17.14, a 36+5, è nata la nostra meraviglia. Giada pesa 2.350g ed è lunga 48 cm. Il nostro sogno si è avverato!
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Pizzy
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Chicca, credo che, oggigiorno, la prima situazione che hai prospettato (figlio lavoratore=fonte di reddito per famiglia in difficoltà), purtroppo sia abbastanza rara, o comunque in minoranza. Mi sembra più plausibile e molto più frequente la seconda: figlio lavoratore, che in casa sta bene, conserva la sua libertà, ha chi lava, stira e cucina per lui (permettermi di dubitare sul "contribusce alla speseChicca6 ha scritto: Pensiamo alle famiglie con problemi economici. Per il figlio la famiglia di origine rappresenta un porto più sicuro, economicamente parlano; ma anche la stessa famiglia di origine può trarre vantaggio dalla convivenza, perché il figlio lavoratore è anche fonte di reddito; sommandosi il discorso affettivo a quello economico, risulta sempre più difficile allontanare i figli. Di suo, il giovane precario non è allettato ad uscire di casa, ad allontanarsi da una famiglia, in cui ha maggiori sicurezze e dove conserva comunque la sua libertà. Quali sono le alternative? Convivere con un estraneo, con il quale si dividono le spese, oneri e onori o continuare a vivere in famiglia, contribuendo alle spese, conservando la propria libertà e spesso avendo chi ti stira e ti lava?
Come dicevo a Lunette in un altro post, io ne conosco tanti così. E' semplicemente più comodo stare in casa e spendersi tutto lo stipendio in uscite, vacanze, vestiti, ecc.
Permettetemi di dire, però, che lo fanno perché c'è qualcuno che glielo permette...
18/08/2011, alle ore 17.14, a 36+5, è nata la nostra meraviglia. Giada pesa 2.350g ed è lunga 48 cm. Il nostro sogno si è avverato!
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Pizzy ma infatti io facevo un discorso più ampio. L'ultimo mio post (quello che hai quotato) era proprio per piegare come la mia teoria esposta nel mio topic precedete fosse applicabile con sfumature diverse un po' a tutte le classi sociali; prova a darci un occhio, credo che calzi anche con il tuo intervento.
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Guarda qui avevi espresso perfettamente quello che dicevo prima!Chicca6 ha scritto: A mio avviso negli ultimi anni i rapporti tra figli e genitori sono diventati sempre meno gerarchici e autoritari. La ormai lunga permanenza dei figli in famiglia raramente è percepita da questi come un peso o una limitazione della libertà individuale. La conquista dell'autonomia (intesa nel poter fare ciò che si vuole) non presuppone più l’uscita di casa come avveniva in passato. (...) In realtà ho idea che sempre più spesso non ci siano motivi sufficienti per spingersi fuori dalla famiglia e tanto meno per trasferirsi lontano alla ricerca di un lavoro. Il punto centrale è diventato il mantenimento della qualità della vita raggiunta in casa dei genitori; questa deve essere garantita al di fuori almeno nella stessa misura per giustificare l’uscita dalla famiglia e l’assunzione delle responsabilità della vita indipendente. Alla fine credo che una delle prime considerazioni sia: "Sto bene così, mantengo comunque la mia autonomia, ma chi me lo fa fare."
18/08/2011, alle ore 17.14, a 36+5, è nata la nostra meraviglia. Giada pesa 2.350g ed è lunga 48 cm. Il nostro sogno si è avverato!
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Ecco appunto 
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Mi cadono le braccia quando mi dicono che, con uno stipendio normale "non ce la si può fare a vivere da soli!". Sti ragazzi (e anche certa gente della mia età, 35 enni) dovrebbero cambiare mentalità e capire che i genitori ti aiutano, ti fanno crescere, ti danno tutto, ma che ad un certo punto devi camminare con le tue gambe e lasciarli vivere la loro vita, senza che si sacrifichino per te in eterno...e questo vuol dire prendersi delle responsabilità, fare fatica ad arrivare a fine mese, rinunciare!
Io, come tante altre, sono andata fuori casa a 21 anni non perché stavo male con i miei, ma perché volevo cominciare ad essere indipendente e lasciarli un poco tranquilli. Quando a 19 anni mi hanno detto: "Tesoro siamo ad un bivio: rimanere in affitto a vita o ristrutturare la casa del nonno e fare un mutuo. Questo, però, significherebbe che non avremmo anche i soldi per tutti quegli tuoi anni di università!". Non ho avuto dubbi e ho detto loro: "La casa è una sicurezza per il vostro futuro. Non ppreoccupatevi per me!". Ho lavorato per due anni come una pazza (di giorno segretaria e di sera barista) ed ho messo via un po' di soldi per iniziare!
Ho diviso un appartamento con altre ragazze, per il primo anno e poi ho convissuto con mio marito (allora studente!). Lavoravo tre giorni a settimana al mercato all'aperto (40°d'estate e sotto zero d'inverno) e tre giorni di sera in discoteca. Ci sono stati dei mesi che non riuscivamo neppure a fare la spesa!
Quindi, se c'è la volontà, tutto si puo' fare! 
Io, come tante altre, sono andata fuori casa a 21 anni non perché stavo male con i miei, ma perché volevo cominciare ad essere indipendente e lasciarli un poco tranquilli. Quando a 19 anni mi hanno detto: "Tesoro siamo ad un bivio: rimanere in affitto a vita o ristrutturare la casa del nonno e fare un mutuo. Questo, però, significherebbe che non avremmo anche i soldi per tutti quegli tuoi anni di università!". Non ho avuto dubbi e ho detto loro: "La casa è una sicurezza per il vostro futuro. Non ppreoccupatevi per me!". Ho lavorato per due anni come una pazza (di giorno segretaria e di sera barista) ed ho messo via un po' di soldi per iniziare!
18/08/2011, alle ore 17.14, a 36+5, è nata la nostra meraviglia. Giada pesa 2.350g ed è lunga 48 cm. Il nostro sogno si è avverato!
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Pizzy ha scritto: non avremmo anche i soldi per tutti quegli tuoi anni di università!
Quei tuoi anni
mi sono emozionata a ricordare!
18/08/2011, alle ore 17.14, a 36+5, è nata la nostra meraviglia. Giada pesa 2.350g ed è lunga 48 cm. Il nostro sogno si è avverato!
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Pizzy complimenti, sei stata davvero brava. Non ce ne sono tanti come te!
Aggiungo un'altra osservazione sulla differenza Italia-Usa: qui e' normale che si inizi a lavorare d'estate durante gli anni di scuola superiore e di universita' (quasi tutti i camerieri sono studenti universitari). Qui e' facile trovare lavoro con contratti flessibili (per qualche mese, o part time) per cominciare a guadagnare, mentre di fatto in Italia la legislazione del lavoro non rende possibili la maggior parte dei lavori di questo tipo, per una serie di cavilli (tra cui anche le leggi contro lo sfruttamento del lavoro minorile). C'era una discussione interessante a questo proposito sul forum "italians" del Corriere tempo fa.
Pero' evidentemente, come mostra l'esperienza di Pizzi, se uno vuole qualcosa trova!
Aggiungo un'altra osservazione sulla differenza Italia-Usa: qui e' normale che si inizi a lavorare d'estate durante gli anni di scuola superiore e di universita' (quasi tutti i camerieri sono studenti universitari). Qui e' facile trovare lavoro con contratti flessibili (per qualche mese, o part time) per cominciare a guadagnare, mentre di fatto in Italia la legislazione del lavoro non rende possibili la maggior parte dei lavori di questo tipo, per una serie di cavilli (tra cui anche le leggi contro lo sfruttamento del lavoro minorile). C'era una discussione interessante a questo proposito sul forum "italians" del Corriere tempo fa.
Pero' evidentemente, come mostra l'esperienza di Pizzi, se uno vuole qualcosa trova!
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Ma torniamo al topic vero e proprio! Perché io ho 35 anni e non ho figli?
Beh, in primis, perché da agosto scorso ci provo ma non arrivano!
Giriamo la domanda: perché ci ho pensato così tardi? Come avrete capito dal mio racconto precedente, perchè ho iniziato e finito tardi l'università...e perché volevo coronare il mio sogno di insegnare alle superiori e ho aggiunto pure 2 anni di SSIS... e in mezzo a queste cose (lavoro, studio, fatica a respirare...e arrivare a fine mese
) proprio la forza per fare un figlio non la potevo trovare!
E' vero, ho pensato prima alla formazione e al lavoro che sognavo...poi, ci siamo fatti casa (e mutuo!
)...adesso siamo pronti a dare un futuro a un piccolo bimbo!
PS: visto che però oggi sono disoccupata...mi sa che ho fatto una gran cavolata a prendere la strada della scuola...
Beh, in primis, perché da agosto scorso ci provo ma non arrivano!
Giriamo la domanda: perché ci ho pensato così tardi? Come avrete capito dal mio racconto precedente, perchè ho iniziato e finito tardi l'università...e perché volevo coronare il mio sogno di insegnare alle superiori e ho aggiunto pure 2 anni di SSIS... e in mezzo a queste cose (lavoro, studio, fatica a respirare...e arrivare a fine mese
PS: visto che però oggi sono disoccupata...mi sa che ho fatto una gran cavolata a prendere la strada della scuola...
18/08/2011, alle ore 17.14, a 36+5, è nata la nostra meraviglia. Giada pesa 2.350g ed è lunga 48 cm. Il nostro sogno si è avverato!
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
Grazie yoga!yoga ha scritto:Pizzy complimenti, sei stata davvero brava. Non ce ne sono tanti come te!
Aggiungo un'altra osservazione sulla differenza Italia-Usa: qui e' normale che si inizi a lavorare d'estate durante gli anni di scuola superiore e di universita' (quasi tutti i camerieri sono studenti universitari). Qui e' facile trovare lavoro con contratti flessibili (per qualche mese, o part time) per cominciare a guadagnare, mentre di fatto in Italia la legislazione del lavoro non rende possibili la maggior parte dei lavori di questo tipo, per una serie di cavilli (tra cui anche le leggi contro lo sfruttamento del lavoro minorile). C'era una discussione interessante a questo proposito sul forum "italians" del Corriere tempo fa.
Pero' evidentemente, come mostra l'esperienza di Pizzi, se uno vuole qualcosa trova!
Per quanto riguarda la legislazione sul lavoro, di certo non si puo' sfruttare il minore, ma nessuno impedisce ad un minore che abbia adempiuto all'obbligo scolastico di lavorare. Direi che dai 15 anni in su (qualche legislatore esperto di diritto mi corregga se sbaglio
18/08/2011, alle ore 17.14, a 36+5, è nata la nostra meraviglia. Giada pesa 2.350g ed è lunga 48 cm. Il nostro sogno si è avverato!
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Re: Cisf, 53,4% delle famiglie italiane non ha figli
quoto tutto quello che avete detto, bell'argomento.
Volevo sottolineare però che tante volte non è solo colpa dei figli....i miei genitori per esempio tengono ancora in casa mio fratello di 36 anni che lavora prendendo un bel stipendio e udite udite paga un mutuo di una casa bella e finita nella quale però non ci va ad abitare....ovviamente i miei mica insistono eh
forse forse se i miei gli desserro una spintarella
ma non sono gli unici, ne conosco io........
Volevo sottolineare però che tante volte non è solo colpa dei figli....i miei genitori per esempio tengono ancora in casa mio fratello di 36 anni che lavora prendendo un bel stipendio e udite udite paga un mutuo di una casa bella e finita nella quale però non ci va ad abitare....ovviamente i miei mica insistono eh
forse forse se i miei gli desserro una spintarella
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Leonardo 06/08/08 nato alla 39+1 alle 5.52 3504gr 51cm
Davide 30/12/2010 nato alla 38+5 alle 22.25 3630gr 52cm
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