Io sono commercialista in un grosso studio della mia città e per ora faccio la collaboratrice, il che equivale a dire che sbrigo le pratiche che mi vengono assegnate relative a clienti di altri colleghi di studio.
E' un lavoro che mi piace (anche se certe volte
Ieri il gran capo mi ha convocato e mi ha chiesto se voglio rimanere in questa posizione di collaboratrice o se voglio diventare una professionista a tutti gli effetti: in quest'ultima ipotesi mi darebbero un pacchetto clienti da gestire e avrei onori (parcelle) e oneri (responsabilità nei confronti del cliente stesso). Il pacchetto clienti che mi verrebbe affidato mi consentirebbe di avere le stesse entrate di ora (ma nulla vieterebbe che io incrementi i miei clienti in un futuro!).
Ora, mio marito sarà in mobilità dal 15 aprile, anche se ha già fatto due colloqui e quindi ieri un po' presa dalla paura dell'ignoto ho detto che preferirei rimanere come collaboratrice.
Ieri sera mio marito mi ha "sgridata" dicendomi che gli piacerebbe se provassi e in effetti le sue motivazioni mi hanno fatto vacillare.
Tenete presente che a breve poi riapriremo la caccia per il secondo...
Sono molto combattuta...
Qualcuna mi darebbe il suo consiglio?
Grazie a tutte e scusate il papiro!







