Sia io che mio marito abbiamo un lavoro a tempo indeterminato, siamo sempre stati in affitto e ora paghiamo circa 570 euro al mese per un appartamento di quasi 100 mq con box e soffitta. La casa ci piace da morire, ha sole tutto il giorno, è in una bella zona dove c'è tutto, i vicini sono persone gradevoli ma, appunto, siamo in affitto.
Il proprietario non vuole vendere nè ora nè mai, anche in considerazione che nel giro di poco ci sarà una riqualificazione urbanistica e i prezzi di acquisto in questa zona (già alti) schizzeranno vertiginosamente!
In giro non ci sono appartamenti interessanti...troppo vecchi, troppo cari, troppo isolati, piano terra, ecc ecc così stamattina ho deciso di andare nell'ufficio vendite di un cantiere che ha appena terminato due palazzine in una zona semicentrale...ecco cosa mi hanno chiesto:
mq commerciali 95, calpestabili a occhio e croce 80
due camere, bagno con doccia, angolo cottura unito al salotto/sala da pranzo
un balcone e un terrazzo molto grande
videocitofono
riscaldamento centralizzato a gestione autonoma e pannelli solari per l'acqua calda
parcheggi liberi nella zona
l'unico difetto è che ha di fronte l'altra palazzina, è al II piano e non mi sembra che sia soleggiatissimo
costi:
275.000 euro a cui aggiungere
4% iva
2% frazionamento
spese notarili
allaccio utenze
totale grossomodo 300.000 euro
però i prezzi sono questi da me....cioè, per comprare un appartamento da 220.000 euro e dover spendere un sacco di soldi per farlo sistemare, mi sembra che tanto valga prenderne uno nuovo...
mio marito dice che i soldi in affitto sono davvero buttati, io lo penso in parte: le spese straordinarie ora se le accolla il proprietario e pensare di avere debiti per 300.000 euro mi fa diventare paonazza!!!
Non abbiamo grandi appoggi, al massimo al massimo potremmo disporre di 50.000 euro.
i mobili della ns casa in affitto sono tutti nostri, abbiamo tutte le stanze cucina compresa dovremmo "solo" traslocarli...
Voi che ne dite? Mi raccontate la vostra esperienza?






