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ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
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ema1
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da ema1 » 8 feb 2010, 15:54

Ari ha scritto:
ema1 ha scritto:Ma sai, io quando guardo Era, vedo me, in tutto e per tutto. ( e qui forse sbaglio, perche Era e' Era ed io ero/sono io...)
credo che questo sia un po' l'errore tanto di quei genitori che insistono con eccessive aspettative, tanto di quelli che rinunciano.

mi sono accorta che anch'io avevo la tendenza a paragonare molto sara a me e suo padre con discorsi del tipo "sì, questa cosa l'ha ereditata da me! quest'altra da suo padre!".
sicuramente lei ha la nostra matrice genetica, ma è una persona a sè e come tale è giusto trattarla.
Ari, sinceramente? Io non mi sento ne un genitore con eccessive aspettative, ne' un genitore rinunciatario.

E vero che Era e molto uguale a me ( io oserei dire identica...) ma io so benissimo che lei e una persona a se, ed io la tratto come una persona a se'.

Lei ha un pensiero e me lo esprime, ha una paura e me la esprime, ha un carattere ( molto testarda ....) ha le sue preferenze, hobby... ha le sue scelte. Quindi, io siccome rispetto lei, come persona a se, lei come una testa pensante... non mi sembra giusto insistere su una cosa, che oltre tutto per me e' di poca importanza. ( vedi ho anche scritto sopra che non parlo del studio).

Detto cio' penso anche al fatto a come la vivrebbe lei... se io insistessi, magari la vivrebbe molto meglio di me ( senza stress) pero' magari , visto che mi assomiglia molto la vivrebbe malissimo. Valutando tutto questo... ( non solo il fatto che la vedo uguale a me caratterialmente ) preferirei non forzarla o spingerla.
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da annalisa » 8 feb 2010, 16:17

Per quanto riguarda lo sport, io di solito insisto, soprattutto se per un corso ho pagato e so che si potrebbe divertire.
adesso però mi sono fatta furba e prima di iscriverla a un corso le faccio fare 1-2 lezioni prova e poi se mi dice che le piace la iscrivo con il patto che lo fa fino alla fine.
Per lo sci siamo state fortunate, ma il fatto che il papà è appassionatissimo e dopo la lezione la portava con se e con gli amici ha fatto sì che lei si appassionasse tanto (come davvero non credevo fosse possibile).
Per la ginnastica artistica invece ha deciso che senza un'amica che andasse con lei non aveva assolutamente voglia di farla ....(mi è spiaciuto tantissimo anche perchè io, da piccola, avrei pagato oro per farla!!!)...e così abbiamo ripiegato su un'educazione motoria frequentata anche da 2 sue compagne..
Per la scuola invece so che (aimè) sarò una madre poco comprensiva e dovrà dare il meglio...
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da Ari » 8 feb 2010, 16:38

ema1 ha scritto:
Ari ha scritto:
ema1 ha scritto:Ma sai, io quando guardo Era, vedo me, in tutto e per tutto. ( e qui forse sbaglio, perche Era e' Era ed io ero/sono io...)
credo che questo sia un po' l'errore tanto di quei genitori che insistono con eccessive aspettative, tanto di quelli che rinunciano.

mi sono accorta che anch'io avevo la tendenza a paragonare molto sara a me e suo padre con discorsi del tipo "sì, questa cosa l'ha ereditata da me! quest'altra da suo padre!".
sicuramente lei ha la nostra matrice genetica, ma è una persona a sè e come tale è giusto trattarla.
Ari, sinceramente? Io non mi sento ne un genitore con eccessive aspettative, ne' un genitore rinunciatario.
partivo dal tuo esempio per fare un discorso più ampio, non per muoverti una critica.
anche perché se noti nel mio intervento mi sono messa dentro anch'io. :sorrisoo
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da Ari » 8 feb 2010, 16:40

mi vengono in mente quei genitori che sono bravissimi e appassionatissimi di un determinato sport e che ai loro figli ancora in fasce comprano tutto il necessario per praticare quel determinato sport perché "è mio figlio! non può non piacergli!"
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da pem » 8 feb 2010, 16:46

io accetto e assecondo le inclinazioni di mio figlio...ma se lo percepisco come un limite...mi viene un magone e cerco di aiutarlo.

non so se riesco a spiegarmi, ci provo.
vorrei che loro nella vita potessero fare tutto, avessero la possibilità di realizzare tutti i loro sogni.
se li vedo bloccarsi davanti a qualcosa inizio a farmi un film tutto mio sul fatto che loro un giorno avranno difficiltà per questo aspetto del loro carattere e soffriranno...

ok, non sono risucita spiegarmi. faccio un esempio pratico.
mio figlio ha qualche difficoltà a socializzare con gli altri bimbi.

io cerco di aiutarlo a superare questo gap (organizzo magari momenti di incontro con altri bimbi in ambienti facili, lo incoraggio ad avvicinare i bimbi, ...) perchè per il suo bene penso che una mamma debba anche aiutare a sueprare i muri troppo alti.

in realtà ora lui non sente la necessità di avere molti amici, sono io che lo vedo come un possibile problema un domani perchè già me lo immagino adolescente e timido a far da tappezzeria.
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da cipi » 8 feb 2010, 16:56

Ari ha scritto:mi vengono in mente quei genitori che sono bravissimi e appassionatissimi di un determinato sport e che ai loro figli ancora in fasce comprano tutto il necessario per praticare quel determinato sport perché "è mio figlio! non può non piacergli!"

ho un conoscente/amico, e insegnante di taekwondo del socio, che è maetro, cintura nera 4° Dan, il quale ha un figlio di 8 anni che nonostante abbia un papà cosi, questo sport non gli piace, non è portato e il papà l'ha visto subito, tant'è che ora lo sta portando a pallavolo :ahaha .
Io credo che questo papà abbia fatto bene a non "costringere" il figlio a intraprendere la sua carriera. ha capito che non era il suo sport, e lo sta assecondando in quello che gli piace :yeee
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da cipi » 8 feb 2010, 16:59

io penso che vale la pensa insistere, per vedere di aiutare i figli a superare le paure iniziali, ma se nonostante i vari tentativi i figli non ne vogliono sapere di uno o di un altro sport, amen, non me ne farei un problema.

il mio è solo un ragionamento ipotetico perchè per ora, per quanto riguarda lo sport, mio figlio ha preso dal padre, riesce in tutto. spero solo che non abbia preso dal socio il discorso scuola, perchè li era una franaaaaaaaaaaaaa :ahaha :incrocini
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da Paola67 » 8 feb 2010, 17:02

non ho letto gli interventi
ma solo il topic iniziale
e ti dirò che a me non sembra che in questo caso si tratti di limiti
ma di attitudine e di gusto nel fare una cosa (che sia sport o latro)
per cui il problema a mio parere non si pone
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da ci610 » 8 feb 2010, 17:05

io miei genitori hanno provato a farmi fare di tutto: danza, nuoto, equitazione, pattinaggio, tennis, pallavolo
poi hanno provato a farmi suonare chitarra, pianoforte e flauto

cosa so fare? NIENTE! (a parte nuotare, quello lo so fare molto bene ma ero sempre l'unica a non voler partecipare alle gare)
provavo per un pò, poi abbandonavo
prima di abbandonare però, mi assalivano delle angosce terribili ed anche quelle poche lezioni le vivevo malissimo
non è una tragedia, sono cresciuta lo stesso, non sono portata per lo sport, non sono portata per la musica
ho altre doti :che_dici
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da nefertari » 8 feb 2010, 17:21

E come fanno le mamme i cui figli hanno dei limiti "seri" (non come quelli da me descritti) dovuti a disabilità, malattie ecc.? Mi sono davvero sentita piccola, piccola, moralmente debole e vuota, superficiale e via così...
:impiccata:
ti sei risposta da sola.
Pensa se non ci avessi provato.
E se hai le mani sporche che importa? Tienile chiuse, nessuno le vedrà.. futura bibbata!

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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da ricarouge » 8 feb 2010, 17:43

innanzitutto penso che un genitore/adulto dovrebbe saper riconoscere i propri limiti, saperne soprattutto riconoscere l'origine nella propria infanzia e saperli accettare/superare. Dopo aver fatto questo percorso possiamo guardare i limiti altrui, anche se si tratta dei nostri figli, e sicuramente avremo uno sguardo più benevolo (se io per prima ho dei limiti e li accetto perchè dovrei rimanere delusa dai limiti degli altri?)

penso che i "limiti" si creino in base all'esperienza di ognuno, personalmente so che leonardo ha tanti limiti dovuti al suo vissuto, di certo se avessi potuto scegliere non avrei fatto accadere tante cose nella sua vita e ora lui sarebbe un bambino forse più sicuro di sè ma anche molto meno sensibile e intelligente. personalmente accetto che faccia fatica a staccarsi da me, che sia timido e abbia timore degli altri, cerco di spronarlo ma non di forzarlo, ad esempio lui ha fatto un inserimento lunghissimooo e chissà cosa avranno pensato le altre mamme...pazienza!!! lui quando torna a casa però mi sa raccontare tutta la sua giornata, cosa che non fanno tutti i bambini, lo amo con i suoi pregi e i suoi "difetti" da migliorare!
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da Ransie » 8 feb 2010, 18:47

Ari ha scritto:alla recita di natale dell'asilo non voleva ballare e ha pianto sdraiata sul palco tutto il tempo.
ecco... io ero tra il pubblico che pensavo "ma perché la maestra non la tira giù? non vede che per lei invece di essere una gioia è un trauma?"
non mi sono sentita "umiliata" per il fatto che fosse l'unica a piangere... mi sono sentita triste per lei perché non si divertiva.
Cavoli Ari dev'essere stata una scena triste.. la maestra almeno le è andata vicino? l'ha calmata a parole?
Pensa che 3 anni fa alla recita di natale mi sono presa una lavata di capo dalla mia responsabile perchè facevo scendere dal palco i bambini di prima elementare a cui scappava la pipì... secondo lei dovevo fargliela trattenere.. io me ne sono sbattuta, ok la recita ma a tutto c'è un limite.. :che_dici
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da ema1 » 8 feb 2010, 19:13

annalisa ha scritto: Per la scuola invece so che (aimè) sarò una madre poco comprensiva e dovrà dare il meglio...
Credo che anche io.....
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da ema1 » 8 feb 2010, 19:15

ci610 ha scritto:io miei genitori hanno provato a farmi fare di tutto: danza, nuoto, equitazione, pattinaggio, tennis, pallavolo
poi hanno provato a farmi suonare chitarra, pianoforte e flauto

Anche io ho preso lezioni di pianoforte, e a quanto pare avevo una certa predisposizione.. ( insomma non ero messa proprio malissimo)... pero dopo tre lezioni ho detto no, e cosi e stato.

Non ci sono piu andata, e non mi hanno spinta ad andarci.

Pero io ricordo l'inizio di Fur Elise :ahaha :ahaha
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da ely66 » 8 feb 2010, 19:22

ma all'inizio si divertiva? giocava con il maestro e scendeva a valle?
perchè anche gaia con la maestra era brava, giocava, scendeva bene, finito il corso l'abbiamo portata su un'altra pista.
mi ha fatto una sceneggiata, due metri con gli sci e 6 metri di kiulo, all'inizio l'ho un po' spronata, lei frignava da matti. ma ho capito che lo faceva solo per sfizio, è arrivata la sfuriata e toh, s'è fatta tutta la rossa, qualcosa come 2km di cui 800mt a uovo, e nessuno le aveva insegnato a farlo.

sono d'accordo che bisogna lasciarli fare, non diventare asfissianti, ma un po' di buona volontà, perdinci... tutti rinunciatari sti bambini???
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da babi80 » 8 feb 2010, 19:31

Per me questo è un argomento molto delicato....Ci combatto tutti i giorni con questa cosa....l'accettare i limiti di mia figlia....dovrei ma non ci riesco...ci soffro..e tanto.Giulia ha tante qualità...una buona memoria(ripete subito le storie,le poesie,la sua parte nelle recite..)..molto espressiva,brava nei lavoretti manuali...ma nel coloprare e nel disegno è una vera FRANA:-(((((((((
Ci sta che non le piace,che si stanca in fretta ma disegna veramente male e colora altrettanto...........il colorare pi è il suo tallone d'achille...anke se xò quando si impegna riesce abb bene.Bhè..io x questa cosa ci soffro tanto..All'asilo espongono giorno x giorno in bacheca i disegni di ogni bambino e io noto le differenze....so che dovrei accettare questo suo limite e magari essere orgogliosa delle tante altre doti ke ha...ma questa cosa mi rattrista parecchio...,.
Giulia 20/08/04...la mia forza è arrivata con te....cucciola
Nicola 09/02/09...la riscoperta di essere mamma...


e...fagiolino/a..in arrivo a febbraio 2015...!!!

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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da printemps » 8 feb 2010, 20:43

Io penso che a volte i bimbi non "riescano" in determinate cose proprio perchè percepiscono la nostra aspettativa, e forse è troppo, per loro... dunque rinunciano in partenza o falliscono perchè temono di deluderci... non so, magari è solo una mia idea... tuttavia non è facile NON avere aspettative. Credo anzi che sia impossibile. L'unica è forse cercare di osservare il bimbo/a il più possibile e stargli vicino emotivamente in modo da cogliere i segnali che ci manda...
mestiere davvero difficile fare la mamma. Più i miei figli crescono e più mi sembra complicato!
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da Deb » 9 feb 2010, 1:03

Da piccola avevo due palle quadrate.Sapevo sempre come fare le cose,zero paura,attività agonistica a livelli mondiali ed olimpici dai sei anni sino alla laurea
Ero una bambina spronata dalla mia insegnante dello sport e dai miei ad essere sempre perfetta,la più forte,la più bella,quella che non sbagliava mai,e dovevo vincere,nello sport,a casa,nello studio
Son cresciuta quadrata,non mi ha mai pesato nulla,può sembrare strano dal preambolo ma è così,son cresciuta anzi,fiera di essere sempre riuscita.
Ora guardo mio figlio
mio figlio è timido,si butta poco nella mischia,è bravissimo a giocare a calcio,ed è molto intelligente per tutto ciò che concerne memoria o logicità(basta dire che disegna e colora già benissimo,e che sa già scrivere)
Eppure io mi sento,all'oggi,di doverlo proteggere da questo velo di perfezione che ha accompagnato me.E' paradossale,ma non voglio assolutamente insegnargli che per vivere bisogna vincere,e invece lui è già così e a me fa molto male questo,non so se è nei geni,ma se non vicne s'arrabbia,è caparbio,testa dura,ci prova finchè non riesce.
Ha anche moltissimi limiti,moltissimi.Tipo di socializzazione e timidezza,o per il fatto che non sa staccarsi da me.Io ci soffro moltissimo,perchè noto in lui grandi potenziali e non vorrei ridurmi a volerlo rendere perfetto.Ed è assurdo perchè con me lo fecero,ed io non ebbi traumi,almeno non consciamente.
Lory sa già nuotare e tuffarsi,ed ha solo 3 anni...e io non gli ho insegnato a farlo!e mi son stupita di come,invece che stimolarlo,cerco di frenarlo un pò....st'estate non volevo s'immergesse con la testa sotto,mi faceva paura,era così piccolo!o che provasse a nuotare...ed allora forse qui sbaglio,son io a limitarlo!Di contro lui è un bimbo che si fa sottomettere moltissimo,ecco questo suo limite mi spiazza,ma non perchè è un limite ma perchè mi fa soffrire saperlo così "tonto",così falcile da prendere di mira.
questo per dire,che anche con grandi pretese non si fa male ai figli,io vivevo in costante pressione,ma quello che mi piaceva fare.I miei desideravano io fossi perfetta,ma in quello che mi ero scelta.E di questo sempre li ringrazio,per cui la sola cosa che mi sento di dire è che asseconderò i suoi desideri,e non lo forzerò su cose che non gradisce
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da printemps » 9 feb 2010, 7:31

Deb ha scritto: questo per dire,che anche con grandi pretese non si fa male ai figli,io vivevo in costante pressione,ma quello che mi piaceva fare.I miei desideravano io fossi perfetta,ma in quello che mi ero scelta.E di questo sempre li ringrazio,per cui la sola cosa che mi sento di dire è che asseconderò i suoi desideri,e non lo forzerò su cose che non gradisce
Non lo so, probabilmente dipende dai bambini, c'è chi patisce la pretesa e chi meno... cmq secondo me un'aspettativa troppo grande innocua non è, in un modo o nell'altro lascia qualcosa... magari a qualcuno fa anche del bene!
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Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Messaggio da Ari » 9 feb 2010, 9:02

Ransie ha scritto:
Ari ha scritto:alla recita di natale dell'asilo non voleva ballare e ha pianto sdraiata sul palco tutto il tempo.
ecco... io ero tra il pubblico che pensavo "ma perché la maestra non la tira giù? non vede che per lei invece di essere una gioia è un trauma?"
non mi sono sentita "umiliata" per il fatto che fosse l'unica a piangere... mi sono sentita triste per lei perché non si divertiva.
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l'avevano messa in fondo al palco vicino al bordo e la maestra era accanto a lei che la consolava.
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