Quello che sto per raccontarvi potrà sembrarvi sciocco, ma mi ha portato a fare alcune riflessioni che vorrei condividere con voi e su cui vorrei soprattutto il vs. parere.
Francesca ha 4 anni e mezzo (neanche) e l'abbiamo iscritta ad un corso collettivo di sci. Io e Ric non siamo accaniti sciatori, ma ci piace ed erano 6 anni che non rimettevamo gli sci ai piedi. Così siamo andati con altre due famiglie, una con una bimba dell'età di Franci, l'altra con una bimba di 9 anni.
Le due coetanee (amiche del cuore all'asilo!) hanno frequentato il corso insieme.
Ora, Franci è di natura una bimba "paurosa", mentre la sua amica è tutto il contrario! L'amica riesce bene in qualunque sport, mentre Franci fatica sempre parecchio.
Risultato: i primi 3 gg Franci ha frequentato il corso tutto sommato abbastanza tranquillamente, cosa che mi ha piacevolmente stupita (mi aspettavo una sua rinuncia subito!) ma dal 4° giorno...sono cominciati i guai!
Probabilmente colpa anche del maestro che, ritenendola bravina, l'ha portata con gli altri 4 bimbi del corso sullo skilift (si scrive cosi?) dove si è comportata benissimo, ma poi sul campino più ripido su cui ha preso paura. Tutto è diventato una tragedia, a quel punto io e Ric siamo dovuti rimanere con lei (fino a quel giorno sciavamo mentre lei era al corso, tornando a controllare al campino baby ogni tanto) e ha fatto ancora qualche prova con noi, ma piagnucolando. Il giorno dopo c'era la garetta e la premiazione e Franci non ha voluto partecipare, poi ha fatto storie anche per fare la foto e mangiare con i compagni, cosa che comunque abbiamo superato.
Il giono dopo (sabato) ha voluto rimettere gli sci con me, abbiamo fatto due discesine, ma cmq aveva paura, così abbiamo smesso senza tragedie.
Ora a parte il fatto di non farle vivere lo sci come una "forzatura" e quindi adottare un comportamento "via di mezzo" fra forzarla un po' e lasciarla libera (perchè lei non farebbe mai nulla se la lasci sempre libera di scegliere!
Sono rimasta malissimo, lei l'unica di 10 bambini dei due corsi a non fare la garetta, l'unica a non aver imparato a frenare a spazzaneve a fare le curve e via così! Inutile dire che la sua amichetta ha anche vinto la gara!!
Ecco...io non mi aspettavo di rimanerci così male! Credevo di essere in grado di accettare i limiti di mia figlia, oltretutto in una cosa tutto sommato "superflua" come lo sci! (si può vivere benissimo senza saper sciare, mia mamma lo fa da 78 anni!
E' vero che questo è un copione ripetitivo per Francesca (nel nuoto, nello sci, a scuola...) ma in fondo non sono grossi limiti...allora mi sono sentita davvero una "merdacci@"! E come fanno le mamme i cui figli hanno dei limiti "seri" (non come quelli da me descritti) dovuti a disabilità, malattie ecc.? Mi sono davvero sentita piccola, piccola, moralmente debole e vuota, superficiale e via così...
Allora ho coccolato Franci e l'ho portata a scivolare sui gommoni e sul bob, cosa di cui non ha affatto paura...
E voi che ne pensate? Al di là del racconto personale, che serve solo a "scoperchiare una pentola" su riflessioni più profonde, come vi ponete se i vs figli manifestano dei limiti? Sempre che ne abbiano...





