Mio marito non ha capito un'acca di quello che ha detto il ginecologo, o meglio, aveva le scimmiette in testa che suonavano tipo Homer Simpson, quindi non gli ha dato retta manco a pagarlo: il riposo così prescritto è rimasto tale e non ho potuto quindi riposare affatto. Si, ho rallentato un po' i ritmi ma le cose son da fare lo stesso e non posso certo fare a meno di farle!! In ogni caso alla 34^ settimana ci sono arrivata e quindi bene direi.
La prossima visita la avrò il 29/01 e nel frattempo le contrazioni che avevo prima non sono affatto diminuite, sempre di più, poche ormai sono quelle con indurimento di pancia, la maggior parte sono parecchio fastidiose, non dolorosissime ma non passano nemmeno inosservate diciamo; si insomma non sono quelle del travaglio.
Poi ho cominciato a notare che ad ogni minimo sforzo corrisponde una contrazione: ad esempio, la notte mi alzo per andare a fare pipì; l'azione dell'alzarmi dal letto o meglio, da sdraiata a seduta prima che mi alzi genera una contrazione. Devo pulire la stufa? Sto 5 minuti di orologio e non è affatto faticoso come lavoro, ma comunque genera una contrazione. Son seduta a tavola e mi alzo per andare a prendere qualcosa? Come mi alzo TAC, parte una contrazione. Insomma son davvero tantissime anche abbastanza lunghe come intensità, ma non posso stare ferma immobile come una statua.
I ritmi più rallentati di così non so che fare.
Lavorare non lavoro, o meglio faccio 3 ore alla settimana da una signore a pulirle la casa, quindi non ditemi che sono proprio quelle 3 ore lì che mi stancano perchè non ci credo!
Che si fa?



