Mi chiamo Gabriella, scrivo dalla provincia i Torino ed ho 40 anni domani
Ho un figlio stupendo di 13 anni, Alberto, che mi da tanta gioia e mi rende orgogliosa ogni giorno di più.
E' ormai da molti anni che ho il grande desiderio di avere un altro figlio, ma, a causa di problemi sul lavoro, mio marito ha sempre voluto rimandare, non si sentiva sicuro e, lascia passare oggi e lascia passare domani, siamo arrivati al limite.
Mi rendo conto che la nostra età, (lui ne ha 44), è un pochino avanzata per progettare un figlio, ma io sento di avere ancora tanto da dare e spero di riuscire presto a realizzare questo mio sogno.
Da un po' di tempo leggo i vostri post su questo forum che mi hanno aiutata moltissimo, sia quando avevo dei dubbi, sia quando cadevo completamente nello sconforto per l'arrivo delle rosse; grazie a voi, ho imparato ad usare gli stiks persona ed a prendere la tb e, anche se fin'ora questi metodi non mi hanno portato fortuna, confido di farcela al più presto. Abbiamo iniziato la caccia nel mese di luglio e, mi rendo conto che non è passato tantissimo tempo, ma, il fatto è che, vista l'età, ho un po' di fretta...so che mi capite!!!
Comunque, proprio prendendo la tb, mi sono resa conto di avere una fase luteale un po' cortina e, quindi, da questo mese, devo iniziare a prendere il pregesterone che mi ha prescritto il gine (Prometrium 200mg.) per via vaginale.
In merito a questo, vorrei chiedere alcune delucidazioni a voi che siete più esperte di me, ossia: avendo ovulato un po' prestino questo mese, cioè l'altro ieri al 7 pm, posso già iniziare a prendere il progesterone oggi, pur essendo al 9° giorno del ciclo?
E poi, dovendo prendere il prometrium per via vaginale, si deve mettere la sera da coricate e si lascia tutta la notte? Scusate per le domande un po' elementari, ma è la prima volta che lo assumo e sono molto ignorante in materia.
Vi chiedo scusa se mi sono dilungata un po' troppo.
Spero tanto vogliate accogliermi in questo fantastico forum per condividere insieme a voi, che potete capire, gioie e dolori.
Un abbraccio. Gabry.









