Irene ha 19 mesi, ha sempre passato la maggior parte del tempo con me perché lavorando da casa mi metto al PC per lo più quando lei dorme... l'ho allattata per 10 mesi ed è stata un'esperienza bellissima... mi ritengo una mamma molto presente perché passo parecchio tempo giocando con lei, portandola a spasso, la coinvolgo molto in tutto quel che faccio e se posso l'assecondo... insomma, lei è molto attaccata a me, anche in senso "fisico", ad esempio quando ha bisogno di conforto, è stanca o spaesata vuole venirmi in braccio e sentire un contatto "di pelle".
Se devo lasciarla, sta volentieri con mia mamma (magari frigna un po' quando mi vede andar via ma poi passa e quasi non mi cerca più), però in genere è molto molto diffidente nei confronti degli adulti, anche persone di famiglia che magari non vede moltissimo (zie, zii, i nonni paterni) e allora mi cerca in continuazione e non si tranquillizza finché non sono vicino a lei. Invece con i bambini mi pare si rapporti bene per la sua età, non ha particolari timidezze e interagisce e gioca tranquillamente sia con i coetanei che con i bimbi un po' più grandi.
Con il papà invece ha un rapporto un po' più difficile, perché nonostante lui sia molto paziente e molto presente lei ha decisamente una predilezione per me, ad esempio se usciamo insieme deve sempre stare in braccio a me, si addormenta solo se la cullo io, ecc... e se ci vede scambiarci qualche coccola inevitabilmente allontana il papi da me
Ecco, secondo voi è normale un attaccamento così o è eccessivo per la sua età? Io non mi ritengo ansiosa o possessiva nei suoi confronti, non voglio certo soffocarla, solo che avendone la possibilità mi fa piacere passare molto tempo con lei e non lasciarla ad altri. Faccio davvero il suo bene o è l'ora di iniziare a staccarla? Per l'asilo c'è ancora un po' di tempo, pensavo di mandarla a settembre prossimo quando avrà due anni e mezzo.
Ultima cosa: avete qualche consiglio su come aiutarmi a migliorare il suo rapporto con il papà? Vedo che mio marito, giustamente, ne soffre.




