ecco: di solito i genitori di questi bambini non si accorgono mai che danno fastidio, e se qualcuno glielo fa notare, si irritano pure.zanchese ha scritto:Io, invece, non ne vedo i lati negativi, anzi!Muumimamma ha scritto:
Non è mia intenzione fare un elenco di quello che noi insegniamo ai nostri figli, ma a me sembra che loro siano molto piú liberi di quanto lo fossimo noi e non la vedo sempre una cosa positiva.
Per quello che mi costa, mio figlio puó anche non rimanere seduto a tavola fino a fine pasto, ma quanto costa agli altri commensali avere un pargolo che gli cammina tra le gambe mentre mangiano la minestra? E ai tavoli vicini?
Devono accettare e comprendere solo perché è un bambino? Deve essere accettato per quello che è solo perché lui non puó fare altrimenti (mentre noi come genitori potremmo fare molto)?
Essere bambini è improvvisamente diventata una scusa invece che una fascia d'età?
Far ubbidire i bambini come si faceva una volta è molto più semplice per noi e meno per loro, a mio parere.
Gli si ordina di stare buoni e fermi al tavolo, così noi grandi possiamo chiacchierare, ma loro non sono più educati, stanno solo ubbidendo ad una cosa che non capiscono. SI, che male c'è se sono bambini? non è solo una fascia di età, sono cuccioli che imparano a crescere e non imparano da un giorno all'altro con un ordine ricevuto dai grandi, ma lo fanno con calma.
I bambini corrono e urlano fra i tavoli, secondo la tua visione è sbagliato, secondo la mia è la loro natura e possono farlo fino a quando non danno fastidio agli altri e piano piano, negli anni, impareranno a capire che il loro spazio finisce dove inizia quello degli altri.
Il figlio di una persona autoriataria all'inizio ubbidisce per paura e poi capisce, il figlio di una persona non autoritaria capirà a suo tempo ed intanto fa il bambino. (ho estremizzato ovviamente)
Puoi far correre e gridare u tuoi figli a casa tua, dai tuoi amici, dove vuoi, ma non in un ristorante, o luogo dove tutti vanno per cenare in tranquillità.
Non puoi pretendere che altre persone devano per forza accettare il casino che fanno i bambini, nè giudicare il fatto che non lo accettino.
Io a mia figlia non permetto di correre e disturbare gli altri.
Deve sapere che ogni situazione ha le sue regole.
E la libertà delle altre persone viene prima della libertà "bambina" di mia figlia, che non è libertà assoluta in quanto bambina.




