E’ la prima volta che mi sfogo così su Gol: mi scuso per la lunghezza.
Sarà la fase premestruale, ma mi sento giù. Dopo tre anni di caccia senza alcun risultato, le mie amiche e la ginecologa insistono nel dirmi di fare le analisi per verificare eventuali problemi, cioè isterosonografia e spermiogramma.
Inizialmente con mio marito avevamo deciso di concentrare i rapporti durante l’ovulazione e di lasciare il resto al “caso”, soprattutto per l’età di lui (che è molto più grande di me). Inoltre per noi non valeva la pena fare indagini, visto che poi non avremmo mai affrontato la PMA, e dicevamo: “se deve succedere, bene, altrimenti pazienza”.
Io però, mese dopo mese, mi scoraggio sempre di più perché vedo che non succede nulla (insomma, non riesco a portare pazienza!).
Ora lui mi dice che è disposto a fare lo spermiogramma, ma solo perché vede che io soffro, perché lui resta convinto del fatto che bisogna accettare quello che la vita ci riserva.
Io invece alla vita vorrei dare un “aiutino”, almeno per capire se funzioniamo o no, prima di rassegnarmi del tutto a rimanere senza figli, come hanno fatto molte di voi che ne hanno parlato qui su Gol (è da tre anni che leggo tutto tutto).
Avevamo scartato anche l’adozione perché pensavamo di poter adottare solo un ragazzo già con la patente, poi ho scoperto che non è proprio così; però io ho comunque paura di adottare un bimbo con una storia “di cui è cosciente” alle spalle... non me la sento, non sono sicura..., ma forse ci metterei meno tempo di un concepimento.
però però però...
è giusto forzare la natura per avere un figlio che rimarrebbe unico, con mamma attempata e papà-nonno?
è meglio adottare un bimbo che rimarrebbe unico, con mamma attempata e papà-nonno?
è meglio lasciar fare alla natura e rischiare di restare soli soletti
grazie
PS giuro che di solito quando mi arrivano le rosse mi passano le paturnie e torno ad essere più serena, ma adesso mi sento un semolino.








