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Educazione diversa! [condivisione dei giochi]

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clizia
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Re: Educazione diversa! [condivisione dei giochi]

Messaggio da clizia » 19 mar 2009, 14:09

ely66 ha scritto:

è per quello che tendo a mantenere sul piano generico le risposte. altrimenti devo ricordarmi tutto quello che le dico.
a volte sopra pensiero mi parte una risposta, dopo una settimana lei la ripete uguale e devo pensare come integrarla o modificarla. un disastro di mamma sono mi sa :buuu
Ma direi che è la normalità siamo persone e non macchinette. :ahaha

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Re: Educazione diversa! [condivisione dei giochi]

Messaggio da xeniya » 19 mar 2009, 14:21

clizia ha scritto:
xeniya ha scritto:Grazie Clizia! :ok
E' già la seconda volta che mi illumini! :sorrisoo
:urka davero?
La prima volta è stata sulle paure! :ok
blackina ha scritto: ecco io la metterei su questo piano, non sminuirei l'altro ma direi semplicemente che ancora quel concetto non lo ha imparato
Ecco, questa sarebbe stata un'ottima risposta! :ok
ely66 ha scritto: è per quello che tendo a mantenere sul piano generico le risposte. altrimenti devo ricordarmi tutto quello che le dico.
a volte sopra pensiero mi parte una risposta, dopo una settimana lei la ripete uguale e devo pensare come integrarla o modificarla. un disastro di mamma sono mi sa :buuu
Mia figlia a volte mi ricorda delle cose che le ho detto anche 6 mesi prima e se per caso mi azzardo a cambiarle di una virgola, me lo ricorda subito :fischia
scarlet ha scritto: insomma ho capito essere chiari e coerenti, ma insomma adesso pensare che una bimba di questa età ci riprenda se cmq aggiustiamo il tiro scusa, ma non ci credo..
Non conosci mia figlia :fischia non so se conta il fatto che è più grandina di un anno del tuo Pietro, quindi una cosa legata più all'età che al carattere, ma ti assicuro che mi riprende eccome!
scarlet ha scritto: ma perché invece di dire che è sbagliato non dire semplicemente che lui ci tiene molto e che quel gioco non lo vuole prestare?
Perchè lei mi ha chiesto se è giusto o sbgliato! E se io le dico che lui ci tiene molto e non lo vuole prestare non è che ci azzecca molto con la domanda che mi ha fatto! Avrei potuto risponderle invece come mi ha suggerito blackina, ovvero che non ha ancora imparato il concetto, in questo modo avrei rafforzato la mia regola e glissato su quella dell'altro bimbo!
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Re: Educazione diversa! [condivisione dei giochi]

Messaggio da scarlet » 19 mar 2009, 14:38

sarà, poi sai questo fa parte appunto delle sfumature di ognuna di noi...questa risposta per me smimuisce sempre l'altro e a me non piace personalmente; preferisco farlo ragionare sulle ragioni dell'altro e aiutarlo a capire che su cose che non sono né giuste né sbagliate, ma solo diverse per ognuno di noi

è questo a cui mi riferivo circa l'età...certo che se parlo appunto di cose più nettamente buone o cattive è più facile, ma in questo caso vale secondo me dire "noi abbiamo pensato che è bello condividere i giochi e se tu sei d'accordo lo facciamo con bimbi che li scambiano come noi" tutto qui

anche pietro mi ricorda certe cose, ma intendevo dire che su concetti delicati o non proprio definibili non credo che ti riprenda se aggiustate il tiro
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Re: Educazione diversa! [condivisione dei giochi]

Messaggio da xeniya » 19 mar 2009, 15:07

Scarlet, molto probabilmente mi sono posta male io con lei fin dall'inizio, perchè questa cosa gliel'ho buttata giù come regola piuttosto che come scelta. Nel senso che le ho sempre detto che se voleva chiamare a giocare un'amichetta a casa sua allora doveva condividere i giochi, idem se li voleva portare al parco o a scuola!
Poi perchè dici che la risposta di blackina sminuisce l'altro? Non è che Maia l'ha avuto di indole il fatto di condividere i giochi, è una cosa che le è stata insegnata e che ha imparato, ma quando era più piccola anche lei ha avuto i suoi momenti dove voleva i giochi tutti per sè!
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Re: Educazione diversa! [condivisione dei giochi]

Messaggio da scarlet » 19 mar 2009, 15:26

perché per me non prende in considerazione che l'altro magari lo fa o che viva unmomento particolare, cioè dà per scontate delle cose...

io diciamo per farti un esempio (e non so se sbaglio, magari creandogli più confusione) se lui mi dice che uno a scuola lo picchia cerco di capire se è un episodio o se capita spesso e in entrambi i casi prima valutiamo con lui il fatto che sia un comportamento sbagliato e poi che cmq vanno avvisate le dade se continua o se gli fa male; poi cerco di chiedergli che so se quel bimbo era nervoso, se aveva avuto qualcosa di particolare ecc perché forse è un lavoro che fanno le insegnanti coi bimbi lavorando sul vissuto dei piccoli e sulle loro emozioni e la comprensione reciproca e questo mi ha dato uno spunto ....

altro esempio, un'amichetta alza le mani con lui, ma poi quando lo porto vedo che lo cerca, che ci vuole giocare e lo guarda con affetto, quindi ho provato a valutare con lui sia il fatto negativo che quelli positivi e a chiederci se cmq essendo piccina non sa come esprimere questo affetto per pietro e magari richiama la sua attenzione e poi porto degli esempi su suoi comportamenti simili sui quali abbiamo già riflettuto

ecco, è complicato, ma visto che a scuola fanno questo tipo di attività, volevo provare a farlo mettere piano piano nei panni dell'altro prima di farsi dei giudizi e a capire bene cosa sta succedendo

certo e ripeto non per le cose chiaramente sbagliate, anche perché ormai sa valutare i bimbi davvero prepotenti o che non vanno d'accordo col suo modo di essere, ma per il resto per ora mi sembra vada bene così
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Re: Educazione diversa! [condivisione dei giochi]

Messaggio da scarlet » 19 mar 2009, 15:29

ti raccontavo di un amichetto al mare che non gli prestava un gioco; inoltre lo spingeva, gli tirava la sabbia ecc e io sono intervenuta solo se gli faceva male, se no li lasciavo fare e avevano un paio di anni; bè ragionando con lui sul fatto che sbalgliava, gli ho fatto notare che aveva da poco avuto una sorellina e che forse voleva solo un amichetto con cui giocare e non sapeva come fare...

allora lui ha portato un gioco da casa, bello per lui, e ha provato lo scambio..ha funzionato e anch ese ogni tanto litigavano, in generale pur piccini si scambiavano tutto perché avevano capito che giocavano bene insieme e che si suepravano certi momenti no....insomma sono diventati amichetti e anche gli anni successivi si leggeva nei loro occhi la voglia di stare insieme e si sono sempre prestati tutto...

ecco dove trovo che abbia capito più dall'esperienza che da tante mie parole
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Re: Educazione diversa! [condivisione dei giochi]

Messaggio da blackina » 20 mar 2009, 9:52

scarlet ha scritto:perché per me non prende in considerazione che l'altro magari lo fa o che viva unmomento particolare, cioè dà per scontate delle cose...

io diciamo per farti un esempio (e non so se sbaglio, magari creandogli più confusione) se lui mi dice che uno a scuola lo picchia cerco di capire se è un episodio o se capita spesso e in entrambi i casi prima valutiamo con lui il fatto che sia un comportamento sbagliato e poi che cmq vanno avvisate le dade se continua o se gli fa male; poi cerco di chiedergli che so se quel bimbo era nervoso, se aveva avuto qualcosa di particolare ecc perché forse è un lavoro che fanno le insegnanti coi bimbi lavorando sul vissuto dei piccoli e sulle loro emozioni e la comprensione reciproca e questo mi ha dato uno spunto ....

altro esempio, un'amichetta alza le mani con lui, ma poi quando lo porto vedo che lo cerca, che ci vuole giocare e lo guarda con affetto, quindi ho provato a valutare con lui sia il fatto negativo che quelli positivi e a chiederci se cmq essendo piccina non sa come esprimere questo affetto per pietro e magari richiama la sua attenzione e poi porto degli esempi su suoi comportamenti simili sui quali abbiamo già riflettuto

ecco, è complicato, ma visto che a scuola fanno questo tipo di attività, volevo provare a farlo mettere piano piano nei panni dell'altro prima di farsi dei giudizi e a capire bene cosa sta succedendo

certo e ripeto non per le cose chiaramente sbagliate, anche perché ormai sa valutare i bimbi davvero prepotenti o che non vanno d'accordo col suo modo di essere, ma per il resto per ora mi sembra vada bene così
scarlet penso sia molto difficile per un bimbo piccolo quello che tu dici cioé mettersi nei panni degli altri...come fa a valutare se l'amichetto é nervoso o stanco ecc...quando ancora i ns bimbi non sanno bene nemmeno loro certe emozioni certi sentimenti che li assalgono...come fanno a valutare se un amichetto quel giorno é nervoso come possono capire che forse é nervoso perché a casa gli é successo quella cosa o l'altra cosa....mi sembra esigere troppo per dei bambini di due anni e mezzo tre anni...forse i tuoi bambini sono piu grandicelli non so, ma penso che quel passo di maturazione avvenga un po' piu avanti.....io semplicelmente non credo sia sminuire l'altro se rispondo per es che se l'amichetto non vuole scambiare i giochi é perché forse il concetto di condivisione non l'ha ancora imparato oppure perché semplicemente in quel momento non ne ha voglia e basta....penso che dovremmo nel possibile semplificare le cose non aggravarle di troppe varianti che per il momento non comprendono fino in fondo..oppure comprendono per un po' poi si confondono..;forse un pochino piu in là con l'età.
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Re: Educazione diversa! [condivisione dei giochi]

Messaggio da clizia » 20 mar 2009, 11:31

Sono d'accordo con blackina. analisi fino ad un certo punto, voglio evitare che un bimbo piccolo si responsabilizzi troppo presto o gli si demandi uno sforzo poco incline con l'età. molto spesso succede che accettino il diverso punto di vista ma solo perchè credono a noi madri, non perchè si chiedano realmente come sta l'altro bimbo.

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Re: Educazione diversa! [condivisione dei giochi]

Messaggio da scarlet » 20 mar 2009, 11:45

sarà come dite, infatti anche io ho i miei dubbi, ma come dicevo è un lavoro che fanno a scuola e siccome le maestre ce lo hanno illustrato io ne appofitto e ci provo e pietro a 3 anni e mezzo, anche se non capisce tutto vedo che se gli chiedo che so "giulia era nervosa oggi?" oppure"hai visto che giulia anche se ti dà ogni tanto uno schiaffo ti aspetta sulla porta e ti abbraccia quando arrivi?" insomma iniziamo da piccole cose e concrete

certo che non è in grado di analizzare da solo né le sue né le emozioni degli altri, ma parlavamo di educazione, no?

inoltre continuo a ribadire che per me l'importante e non dare giudizi o connotati negativi agli altri bimbi...altro esempio : un amichetto viene in casa e non aiuta pitro a mettere i giochi a posto prima di andar via, come lui è abituato a fare; se c'è la mamma magari aspetto una sua iniziativa e se non c'è chiedo poi a pietro cosa ne pensa e gli ricordo che a scuola lo fanno tutti insieme e che le maestre mi hanno detto che lui aiuta molto, senza parlare del bimbo, ma cercando di rinforzare il suo comportamento positivo; se non c'è la mamma propongo io e se il bimbo non lo fa invento un gioco con pietro, tipo chi fa prima, e coinvolgo l'alro

non so, sono cose successe e per cui ho agito d'istinto, ma il mio obiettivo, vista anche l'età è aiutarlo a ragionare e analizzare situazioni e persone...sulle cose più semplici ci siamo riusciti, a detta delle maestre e di come si relazion coi bimbi...per il resto è un prenderci, anche in base al carattere di bimbo e mamma
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Re: Educazione diversa! [condivisione dei giochi]

Messaggio da scarlet » 20 mar 2009, 14:51

esempio fresco fresco: oggi torna da scuola e mi dice che un suo amichetto ha insegnato a una bimba a fare lo sgambetto...poi da solo mi dice "mamma a me sembra una brutta cosa, vero?" e io "bè sì perché lo sgambetto fa cadere gli altri" e lui " eh in fatti la dada li ha messi in punizione"...
ALESSANDRA, PIETRO 05/07/05 ed ELEONORA 13/12/07

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