Non che il parto (cesareo) sia andato male in sè per sè.
E' quello che è successo dopo a farmi ancora male.
In breve. Dopo 4 anni fra tentativi, 4 IUI, alla prima ICSI 2 cuccioli.
Mille fatiche, paure, analisi e medicinali per tenermeli stretti stretti.
Alla fine uno dei due cresceva pochissimo. Secondo alcuni. Secondo altri tutto andava bene (eco ogni due giorni ...).
Insomma, avevo il cesareo fissato per l'8 luglio (2008). Il gine mi dice di passare in ospedale (FBF di Roma) il 7 "giusto per tranquillità". Risultato: parto aperto di 2 cm, contrazioni da parto e io non mi ero accorta di niente perchè avevo sempre il sedere, il gomito il piede di qualcuno che mi tirava la pancia.
Ricoverata subito per cesareo (tutti e due traversi).
Ore ad aspettare (avevo fatto colazione dopo il monitoraggio
Ecco che li tirano fuori. Me li fanno vedere 2 secondi l'uno.
Poi il vuoto. Non li ho più visti.
La mia vicina di letto (anche lei cesareo) aveva la sua bimba di fianco.
E io, di due, nemmeno uno.
Mi hanno detto che uno era in ipotermia. L'altro, fortemente sottopeso, in terapia intensiva.
Ecco. Sto piangendo ancora adesso.
Non ce la faccio a ricordare senza dolore.
Un dolore sordo. Che mi stringe il cuore. Che ancora oggi mi fa cadere nel panico.
Cri me lo hanno portato la mattina seguente. Ale me lo hanno fatto vedere nell'incubatrice.
Mi ero attaccata in modo morboso a Cri. L'altro lo potevo vedere 30 minuti ogni 3 ore (notte esclusa)
Quanto fa male. Quanto sto ancora soffrendo.
Oggi stanno tutti e due bene. Sono due bei puponi.
Ma il dolore è ancora dentro di me. E quando guardo Ale non riesco a non ricordare, a non piangere.






