Bendrì è rimasta a casa con il papà che l'ha portata dalla pediatra. Aveva le tonsille molto gonfie e le placche alla gola. La peddy ha fatto il tampone per lo sptreptococco (comunissimo al nido
Terapia antibiotica ogni 8 ore. Tachipirina se la febbre superava i 38.5.
Dopo un giorno di antibiotico, sabato pomeriggiop la febbre scompare e, oltre alle guance bordeaux, compaiono dei puntini rossi intorno all'area delle ginocchia e sopra gli avambracci.
La febbre da sabato non è più tornata.
Ho letto che lo streptococco può portare anche la rosolia, ma la escludo perchè la lungua è normale.
L'unica malattia esantematica riconducibile è la quinta malattia.
Richiamo il pediatra questa mattina chiedendo se può vedere la bimba e farmi il certificato per farla rientrare domani al nido.
Mi dice che sarebbe meglio tenerla a casa finchè non scompaiono le macchie. LE MACCHIE POSSONO SCOMPARIRE ANCHE DOPO 4 SETTIMANE.
io le ricordo che come hobby di tanto in tanto LAVORO, tanto perchè a fine mese devo pagare il mutuo, la retta del nido e tutte le altre cose che lei può capire visto che è madre anche lei.
Forse più fortunata di me visto che ha a disposizioni tutti i nonni e la baby-sitter, che io nn posso permettermi.
Io le ricordo anche che dopo 48 ore di terapia antibiotica la bimba non è più infettiva e quindi potrebbe tronare al nido, visto che non ha neanche più febbre (e poi lei in casa non ci vuole proprio stare
Lei può rifiutarsi di farmi il certificato? in questo caso a chi posso rivolgermi per fare il certificato per farla riammettere al nido? posso rivolgermi all'ordine dei medici?
Forse sembro mooolto cattiva, ma mi manda in bestia l'essere trattata come n genitore che mette al mondo dei figli e poi se ne frega!
Lo so io cosa sento nel mio cuore quando ogni mattina la lascio per andare a lavorare!!!
GRAZIE



