Emma70 ha scritto:Claudia, il mio gine me l'ha scosigliata perchè il feto è troppo piccolo e i rischi sono maggiori (anche se di poco), perchè c'è meno liquido e soprattutto l'amnio ha uno spettro maggiore per la scoperta delle malattie.
Può anche succedere che se la villo è incerta (e succede...) si debba poi fare l'amnio...
Una precisazione sulla villo che mi ha detto la dottoressa che esegue sia la villo che l'amnio quando ho fatto il colloquio la settimana scorsa
I rischi sono esattamente gli stessi..identici
con la villo non si preleva il liquiodo e non si buca proprio il sacco, ma si preleva frammenti di placenta, i villi coriali appunto ed il rischio di aborto pari al 0,5/1% sta proprio nel distacco di placenta.
Le gine mi ha fatto uno schizzo per farmi capire bene.
Le malattie che si possono riscontrare sono esattamente le stesse: malattie cromosomiche e o metabiliche del feto, ma non le malformazioni o ritardi mentale dovute ad altre cause.
l'unico fattore di rischio è che c'è un possibilità (rarissima ma c'é) è che analizzanvo in cultura il campione di placenta si possano trovare cellule di origine materno, (RISCHIO 1/5000) mentre con l'amnio si preleva il liquido che è sempre del feto
se è questo il caso si potrebbere richiedere l'amnio....
i risultati preliminare che si hanno dall'analisi "diretta" si hanno in 5/7 gg e quelli definitivi dell'analisi "culturale" in 15/21 e con l'amnio c'è solo la seconda cioe la coltura del materiale prelevato
non volevo fare le maestrina ...o solo riportato i dati che mi ha detto la doc e che sono scritti sul materiale informativo che mi ha dato...







