siccome ho avuto gatti e ho un cane e siccome scrivo su un forum di gattofili da diversi anni, credo di avere abbastanza esperienza per contraddirti, semplicemente per il fatto che con il cane ha un senso quello che dici, con i gatti no perché non sono animali che per loro natura vivono in branco (com'è invece il cane).favoletta ha scritto:Ripeto, non so se quella ragazza diceva il vero, ma semmai fosse vero, probabilmente, la gatta, non aveva ben capito chi era il padrone in casa.
Il solo fatto che appena entrava la prima cosa che facesse era pensare a lei, la gatta ha capito che lei era il capo.
Appena rientrata a casa si deve ad sempio prima salutare i familiari ed infine il proprio animale.
Come fosse un branco. Il capobranco viene salutato e servito...parlo anche di cibo...per primo, gli avanzi sono di quelli che stanno "sotto" a lui.
Dico questo non perchè me lo sono inventato ma perchè ho fatto anni di addestramento con i miei cani. Lo so che è difficile da mettere in pratica ma ricordiamoci che sono comunque animali e questo bisogna tenerlo in considerazione.
se chi ha sempre avuto cani prende un gatto e pensa di poterlo educare nello stesso modo in cui si addestra un cane credo che avrà delle brutte sorprese.
non per niente esiste la professione di addestratori di cani, ma non di addestratori di gatti.






