
E' mezzanotte, siamo andati a letto da poco, vado in bagno per l'ennesima volta. Toh, forse mi si sono rotte le acque

Vengo a scrivere la novita' su Gol e vado a nanna...in tutto questo, ne' marito, ne' mamma o zia si sono minimamente scomodati...
Mi stendo, ma ecco, arriva il dolore a basso ventre, e' li' e non vuole andarsene, costantemente cresce, non resisto a stare stesa. Richiamo l'ostetrica. Mi dice: ma no, non e' niente, e' ancora l'inizio. Vabbeh, se lo dici tu

Un attimo, calma, ma non me l'ero immaginata cosi'! Dopo mesi e mesi ad esercitarmi con le pratiche di ipnosi e rilassamento con il metodo di hypnobirthing...che fine hanno fatto le contrazioni irregolari e distanziate di 20-15-10 minuti?!!!
La mia ostetrica non puo' venire, mi manda la sostituta che e' anche piu' vicina a casa mia. Non e' cosa, non riesco piu' ad aspettare...mio marito tenta di farmi alzare per andare a prendere un taxi. Non riesco ad alzarmi dal letto: voglio l'autombulanza

A proposito di mamme: la mia ronfa ancora allegramente


Si e' persa, porca paletta. Questa e' la seconda volta che non trova la strada per casa mia!
Finalmente mia zia decide di tirar giu' dal letto mia mamma perche' vada di sotto ad aspettare i rinforzi. Arrivano contemporaneamente automubulanza e ostetrica: che tempismo.
Ci trasferiamo tutti in ospedale e si sono gia' fatte le 4. Soliti preliminari, cambio di turno e arriva una giovane ostetrica spagnola a visitarmi. Mi spiegano che in UK, per evitare le infezioni al massimo, limitano quanto piu' possibile le visite interne. Ma cavolo, voglio sapere perche' il tutto mi e' esploso cosi' violentemente. Ok, mi visita: sono a 5 cm e il bambino si e' girato posteriormente! Ah, brutto fetentello!!! se sono settimane che in casa mi siedo sulla palla psicomotoria ed evito di svaccarmi sul divano per evitare proprio questo!!! e tu, che fai? Tiro mancino proprio il giorno prima di partorire???

Mi attacco al gas, che qui offrono come analgesico: Entonox, e' un misto di ossido nitrico e ossigeno e tento di respirarlo quando arrivano le contrazioni. In ogni caso sono terribili: dal primo istante durano 60-70 secondi con uno stacco di 30 secondi, quando sono fortunata, altre volte mi sembra che non ci sia sosta.
Alle 8 l'ostetrica spagnola smonta, mi dice sta attaccando il turno un'ostetrica italiana e che fara' di tutto per farmela assegnare. Un angelo! Cosi' questa fantastica ragazza italiana, L., mi segue. Stoicamente rifiuto l'epidurale e continuo con questo calvario fino alle 10. Sono totalmente dilatata, Valerio e' ancora altissimo e nella posizione sbagliata. Nel frattempo la mia ostetrica privata finalmente ci raggiunge. Il marito mi e' di tanto conforto, cerca di ricordarmi tutti gli esercizi fatti...Tze, se avessi avuto un travaglio normale, forse avrei potuto farne buon uso

Mia mamma, di tanto in tanto, entra nella stanza con una faccia da funerale, sembra che sia al mio capezzale di morte: fai il cesareo, fai il cesareo. A quel punto non avevo la forza per risponderle male, ma porca miseria, un po' piu' di conforto morale!
L. vuole farmi provare a spingere, vediamo se Valerio prova a collaborare. Provo a 4 zampe, con lo sgabello olandese...riesco a fare solo tutta la cacca che non avevo fatto il giorno prima

Valerio si e' girato di 180 gradi, ma sempre posteriore e' rimasto! Potrei provare a stare sdraiata per un'oretta sul lato sinistro per incoraggiare il bimbo a girarsi. No, no, no, seduta non ci posso stare, figurasi di lato!
Alle 10, tanto mi c'e' voluto, a dilatazione completa, chiedo l'epidurale. Non la sento molto, l'anestesista la rabbocca. No, non ha preso, riproviamo. Mi sembra che il tempo non passi piu': Victor continua a consolarmi, non so come avrei fatto senza di lui...
Finalmente l'epidurale ha preso, non ho piu' dolore, posso stare coricata sul fianco. Mia madre continua a piangere disperata in corridoio, la capo ostetrica dice al marito di far qualcosa, tra un po' allaga la corsia... Povero Vic.
L'epidurale ha fatto il suo sporco effetto, ora per forza mi devono attaccare una flebo di ossitocina.
L. mi dice di spingere quando vede sul monitor le contrazioni che arrivano. Faccio uno sforzo incredibile perche' non sento piu' niente. Altra visita interna. Non c'e' nessun cambiamento. A questo punto arriva il medico, mi visita: acque tinte. Chiediamo che alternative ci rimangono: secondo lui il bambino e' troppo in alto, la testa leggermente inclinata e anche in posizione posteriore, gulp!
Il tentativo di farmi partorire con ventosa o forcipe molto probabilmente andrebbe a vuoto. Victor e io ci guardiamo, lui con le lacrime agli occhi mi dice che andra' tutto bene e che mi ama tanto, anch'io non riesco a trattenermi a quel punto, come avrei fatto senza di lui accanto

Velocemente mi preparano, Victor si cambia e siamo in sala operatoria.
L'anestesista, un ragazzo indiano davvero super, mi parla, mi rassicura, cosi' come L. Victor e' li' con me. Faccio tanta fatica per non addormentarmi, sento il primo vagito di Valerio, Victor che lo segue mentre lo lavano e lo controllano. Poi Lucia che urla: 4 kg, 4 kg! Lo danno in braccio a Victor che mi e' subito accanto con questo fagottino di capelli neri. Ciao Valerio Yi! Ho immaginato diversamente questo momento, avrei voluto tanto un parto naturale, ci avevo davvero creduto, alla fine, sono contenta lo stesso: ho fatto quello che potevo.
Mi sei sembri un coniglietto tirato fuori dal cappello del prestigiatore, non mi rendo conto che tu sei l'esserino che per tanto tempo mi sono portata in quella pancia enorme.
Vorrei toccarti, stringerti, ma non ho la forza di sollevare le braccia, sento solo il tuo pianto e vedo il papa' felice che ti tiene in braccio.