Ho dei seri problemi con mia suocera, la quale mi ha accusato dicendomi che vuole rivolgersi anche ad un avvocato... ma che diritti ha lei su mia figlia??? Per giunta, io e il mio compagno non siamo nemmeno sposati!
Attendo vostre news,
Grazie!

Messaggio da Bronty » 15 dic 2008, 17:16

Messaggio da diavoletta » 15 dic 2008, 20:21

Messaggio da akane » 15 dic 2008, 21:04

Messaggio da akane » 15 dic 2008, 21:05

Messaggio da ishetta » 15 dic 2008, 21:11
Ha diritto di vederla... se non siete sposati non importa. Quello che conta è che il tuo compagno abbia riconosciuto tua figlia.Bronty ha scritto:Ragazze, non so se questo è il posto giusto dove inserire questo post, ma... quali diritti hanno i nonni verso i nipoti???
Ho dei seri problemi con mia suocera, la quale mi ha accusato dicendomi che vuole rivolgersi anche ad un avvocato... ma che diritti ha lei su mia figlia??? Per giunta, io e il mio compagno non siamo nemmeno sposati!
Attendo vostre news,
Grazie!

Messaggio da Bronty » 15 dic 2008, 21:48

Messaggio da patchukina » 15 dic 2008, 23:07

Messaggio da Jadore » 15 dic 2008, 23:09

Messaggio da Jadore » 15 dic 2008, 23:15

Messaggio da patchukina » 15 dic 2008, 23:19

Messaggio da akane » 15 dic 2008, 23:21
uhm.... sicura? no perchè io so diversamentepatchukina ha scritto:Se voi foste separati e la bimba fosse
affidata a te, tu non avresti alcun obbligo verso i nonni.
beh nel caso fosse un pericolopatchukina ha scritto:Altro discorso è che esistano delle oggettive e serie
cause per cui a tua suocera potrebbe essere interdetto
persino l'avvicinarsi a tua figlia...

Messaggio da patchukina » 15 dic 2008, 23:23

Messaggio da akane » 15 dic 2008, 23:25

Messaggio da Jadore » 15 dic 2008, 23:28

Messaggio da akane » 15 dic 2008, 23:32

Messaggio da Tweety » 17 dic 2008, 9:08

Messaggio da kik » 17 dic 2008, 9:55
naturalmente, .....non se ne è fatto più nulla.il disegno di legge delega che il ministro Rosy Bindi porterà domattina in consiglio dei ministri: dice che anche i figli di chi non è sposato sono parte di una famiglia. Bindi lo spiega proprio con queste parole: «Vogliamo dar loro una famiglia». Oggi, in Italia, non è così: i figli di coppie non unite in matrimonio sono davvero bambini di serie b, pochissimo o per niente tutelati soprattutto nei casi sfortunati della vita. Non hanno per la legge nessun legame di parentela con le famiglie dei loro genitori: sono solo, tecnicamente, figli di chi li ha riconosciuti. Non hanno nonni (non esiste la figura del "nonno naturale") né zii né cugini, non sono nell´asse ereditario. Nel caso che i genitori muoiano prima dei nonni questi ultimi, non esistendo per la legge in quanto tali, non hanno nessuna priorità sull´affidamento dei nipoti: i bambini possono essere, in ipotesi estrema, persino dati in adozione a persone estranee alla famiglia. Nel caso che i nonni muoiano, cosa che ad un certo punto fatalmente succede, non sono nell´asse ereditario: anche in presenza di un testamento qualunque "familiare legittimo" (uno zio, un cugino) può impugnarlo. I bambini nati fuori dal matrimonio non hanno diritto ad ereditare case, oggetti, libri, ricordi. E´ tutto affidato alla cortese comprensione del resto della famiglia o per meglio dire della non-famiglia, della famiglia fantasma. Se poi per caso esiste un "fratello legittimo", ossia un figlio (o più d´uno) nato da un precedente matrimonio di uno dei due genitori, costui può "liquidare" economicamente i non-fratelli: pagarli perché non abbiano pretese.
alla luce di ciò credo che legalmente i nonninon abbiano certo nessuna possibilità di vedersi riconosciuto alcunché nel caso di Bronty, ma come giustamente hanno già detto altre, l'unico diritto che va riconosciuto e tutelato è quello del bambino.2. L’acquisizione dello stato giuridico di figlio lo rende partecipe della famiglia del genitore che lo ha riconosciuto. Con le modifiche previste dalla delega, il figlio dal momento del riconoscimento diventa parente dei parenti dei suoi genitori, nonni, zii, fratelli, cugini, con tutto ciò che ne deriva in termini affettivi e patrimoniali. Attualmente esiste solo un rapporto di filiazione tra figlio naturale e genitore che lo ha riconosciuto. Due possibili esempi degli effetti delle norme attuali: i nonni naturali (non esistendo in quanto tali) non hanno alcuna priorità in caso di affidamento del minore; sul loro patrimonio, se il loro figlio (genitore del riconosciuto) premuore, il figlio nato fuori del matrimonio e riconosciuto non ha alcun diritto. Anche a tutela della famiglia fondata sul matrimonio, per l’inserimento del figlio nato al di fuori di esso è comunque necessario il consenso dell’altro coniuge del genitore che abbia riconosciuto e l’ascolto degli altri figli conviventi (proprio l’interesse del figlio riconosciuto esige che si tenga conto anche dell’interesse del nucleo familiare del genitore con il quale il figlio dovrebbe convivere).

Messaggio da ishetta » 17 dic 2008, 10:13
SONO D'ACCORDO...akane ha scritto:jadore io credo che anche se un nipote non conosce i nonni gli si faccia un torto a negargli l'affetto dei nonni a meno che non ci siano motivi serissimi per cui non si vuole che abbiano rapporti

Messaggio da Boomie75 » 20 dic 2008, 15:50
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