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Religione alla materna

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Deda
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Re: Religione alla materna

Messaggio da Deda » 11 dic 2008, 21:14

Per rispondere immediatamente alla tua domanda finale, mi sento di dirti che non è il caso che smetta di far religione... magari si è impressionata, ed è una bimba sensibile...

poi ad esempio nella nostra materna fanno fare religione solo ai bimbi di 4 e 5 anni.

In più è stato deciso, ci è stato comunicato nella riunione ultimamente, che alla maestra di religione è vietato parlare di morte e resurrezione... :urka

personalmente credo sia ridicola come cosa, visto a cosa sono esposti i bimbi, tra telegiornali, cartoni con mostri e armi...

la maestra ha anche detto che se i bimbi tireranno fuori l'argomento -della morte/resurrezione (xchè magari in casa ne parlano) - lei può si spiegare semplicemente ai bimbi che non sanno... ma molto alla lontana... appunto perchè le è stato vietato!
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Re: Religione alla materna

Messaggio da clizia » 12 dic 2008, 0:08

Se è uno spavento persistente secondo me fai bene a togliere la bambina. :sorrisoo
Deda io la penso in modo diverso. Visto che il tema della morte è un tantino più complicato non puoi esaurire il discorso semplicemente dicendo che tanto i bimbi sono esposti a ben altro in tv e tanto vale parlarne serenamente a scuola. Credo che sia ben diverso guardare distrattamente un film, cartoni con battaglie di eroi o sentire qualche tg.
E se l'effetto non dovesse essere così sereno per i bimbi anche poco più grandi di 3 anni? Giusto dopo i 3 anni possono prendere corpo in modo più rilevante paure nei bambini insieme alle prime domande un pò più ansiose su vita e morte. E poi, se per caso la morte toccasse da vicino qualche famiglia dei bimbi che frequentano la lezione, come puoi sapere se un bimbo, compagno della tua, non ne sarebbe ulteriormente impressionato o elaborasse in modo ancor più confuso la scomparsa di qualche familiare? Introdurre temi così delicati quando al bimbo capita di veder soffrire e tocca con mano il dolore in famiglia non so se è una buona idea. quindi penso sia giusta la cautela, la genericità e un'opportuna DELEGA dei primi rudimenti sulla questione "morte" che SPETTA alla famiglia.

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Re: Religione alla materna

Messaggio da floddi » 12 dic 2008, 10:56

da noi non c'è l'ora di religione.
Adesso però, sotto natale stanno preparando canzonicne e preghierine per la festa e vedere Miki che racconta mimando con le braccia "lo vedi nei miei occhi? c'è la stella del presepe..lo senti nel mio cuore? C' l'amore del Signore!" mi ha fatto commuovere...
..per lui è un gioco, una favola bella da ascolatare ae da raccontare.
Non ci trovo nulla di male fatto così.
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Re: Religione alla materna

Messaggio da lalat » 12 dic 2008, 11:03

Io sono contraria anche alla televisione se è per questo. L'anno scorso mio figlio si è svegliato di notte per una settimana perché mia madre gli ha lasciato vedere distrattamente i dragon ball e una volta che abbiamo visto insieme l'era glaciale è rimasto impressionato e intristito nel momento in cui Diego (la tigre dai denti a sciabola) pareva essere morta e lasciata abbandonata ... da quel punto in poi non aveva più fatto caso al cartone animato ma si preoccupava solo della tigre e mi chiedeva "ma dov'è diego?" ... per fortuna non è morto, tutto è finito bene ... perché mi stavo per mettere a piangere anch'io :buuu
Penso che tutelare un bambino di 3 anni sia dovere dei genitori e degli insegnanti ... mio figlio poi è andato alla materna che non ne aveva nemmeno 3 quindi la religione l'ho esclusa a priori. Quest'anno vedo che è maturato molto, guarda i combattimenti dei gormiti (glieli fanno vedere all'asilo :che_dici ) ma metabolizza tutto con un altro spirito ... ma è ancora piccolo per capire argomenti complessi come la religione. Sui gormiti o altri mostri si può spiegare che è fantasia, che non è vero niente, che sono solo disegni e favole ... per quanto riguarda la religione bisogna andarci cauti e se un bambino reagisce male basta ... non è fondamentale la religione per conto mio. Se una mamma si preoccupa dell'effetto dell'insegnamento della religione vuol dire che è una mamma attenta e non lascia guardare al proprio figlio qualunque mostro che danno in tv.
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Re: Religione alla materna

Messaggio da floddi » 12 dic 2008, 11:09

Anche Miki non la può vedere l'era glaciale!!!! gli fa proprio paura.
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Re: Religione alla materna

Messaggio da Lidia » 12 dic 2008, 11:28

Ilaria fa religione che però per i piccolini di 3 anni è l'insegnamento della carità e della pietà (come facciano ad insegnarla non lo so ma ci provano) per il resto il tutto è demandato a noi genitori e a me sta bene così... Ilaria dice le sue preghierine la sera e l'altro giorno quando ho fatto il presepe, da buona tradizionalista, non avevo messo il bambinello, Ilaria guarda il presepe e poi va a cercare il bimbo Gesù... lo trova me lo porta e con aria arrabbiata "MAMMA MA CHE HAI FATTO POVERO BIMBO GESU' TUTTO SOLO, DEVE STARE CON MAMMA E PAPA' ALTRIMENTI POI E' TRISTE".... per il concetto di morte le è stato spiegato e sembra averlo accettato anche se ogni tanto mi chiede se fa male morire... ma credo che siano paure e timori giustificati a 3 anni...
per il concetto di resurrezione mi sembra un pò tanto prestino....

Jacky per il tuo problema invece che toglierla dalla classe parlerei con la maestra e chiederei il programma e l'approccio e se poi valuti siano sbagliati allora decidi di conseguenza...
Sicuro le paure della tua bimba ed i suoi ragionamenti sono frutto di un adulto che ha passato concetti troppo forti per una bimba così piccolina
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Re: Religione alla materna

Messaggio da Frik » 12 dic 2008, 11:55

Riguardo al concetto di morte e resurrezione, noi a casa ne abbiamo parlato pochissimo perchè Giulia non ha mai fatto domande dirette.Sicuramente però c'è stato qualcuno che ne ha parlato con lei perchè purtroppo è recentemente morta una mia cara amica, mamma di un suo amichetto, e quando Giulia mi ha chiesto perchè ero triste io le ho risposto:"Perchè la mamma di Luigi è andata in cielo" E lei:"Ma quindi poverina è morta!?" :urka
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Re: Religione alla materna

Messaggio da Deda » 13 dic 2008, 17:12

Ciao Clizia,

allora, per quanto riguarda, un film visto con distrazione, ti assicuro che un bambino si può impressionare ben di + che per un discorso raccontato.

tu immagina un bimbo che per caso guarda un attimo l'immagine di impronte insanguinate in una casa... rimarrebbe impassibile? :domanda
o farebbe domande?

guarda solo l'esempio di Lalat con l'era glaciale.

Non ti capita mai di raccontare storie dove un personaggio muore? tipo il lupo di Cappuccetto Rosso? :domanda

secondo,
non dico che l'insegnante di religione debba descrivere il dolore, la passione e la morte di Cristo come ha fatto Mel Gibson...
sono sempre bambini.
ci mancherebbe anche altro!

ma nemmeno seguire il 'suggerimento' di alcune maestre della materna che le han detto di dire ai bambini che la Pasqua è la FESTA DEI PULCINI.

Ecco io INORRIDISCO a sentire certe frasi! :urka E' allucinante! :urka

Anche perchè quando Gesù risorge è una cosa bella! vuol dire che vive ancora! Un pò come 'Diego' nell'Era Glaciale.

I bambini non sono tonti ed elaborano ciò che viene detto. Poi distorcono anche la cosa se non giungono a una spiegazione! una favola la termineresti a metà?

Se invece viene spiegata loro in maniera semplice e in maniera tranquilla, assorbono l'informazione CORRETTA.

Purtroppo, si, ci sono tanti episodi ed esperienze che un bimbo può far riemergere durante un gioco, una storia letta, un cibo mangiato...
Come lo può essere il discorso di un caro che è morto correlato alla morte di GESU'.
Lo capisco.
Capita a me, che ho perso mio papà all'improvviso un anno e mezzo fa, di piangere nel leggere una data su una fattura o un ordine... pensa te... credo che succeda anche a un bimbo.
Ma la morte fa parte della vita.

E mio figlio ci ha sofferto immensamente per la morte di mio papà... anche adesso a distanza di tempo ne parla a volte.

Non credo si debba 'cancellare' capitoli importanti, come la morte appunto.

Ad esempio, Lorenzo quando entrava in chiesa le prime volte (e sono sincera, non ci vado spesso in Chiesa) chiedeva come mai Gesù fosse 'appeso'. Io e la mia mamma gli abbiamo spiegato che c'erano delle persone che non credevo in ciò che era, che faceva e diceva, quindi Gesù si è sacrificato per il bene di tanta altra gente. Per noi, che crediamo in lui, lui continua a vivere ed ad aiutarci nella vita quotidiana.

e questa semplice e ridicola spiegazione a lui è bastata.

Non sono una gran credente, ma credo che sia inutile sia dir bugie a vanvera che star zitti.

Questo è il mio punto di vista.

Poi ripeto, ognuno è libero di impostare gli argomenti come meglio crede...

però le fiabe per i bambini sono piene di episodi che bisognerebbe, allora a questo punto, non menzionare....
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Re: Religione alla materna

Messaggio da Deda » 13 dic 2008, 17:24

Lalat, a me in chiesa han dato un libricino sulla religione da spiegare ai bimbi piccoli, dai 3 anni in su...

quindi basta sapere qual è l'approccio giusto...

Frik, perchè questa faccia :urka quando hai scritto:

E lei:"Ma quindi poverina è morta!?"

Già il fatto che abbia detto 'poverina' vuol dire che sa elaborare la morte come una cosa che 'lascia il segno' e si soffre quando capita.


come scrivevo prima, anche nelle fiabe esiste la morte!

e il lupo di Cappuccetto, non mi dire che è morto di vecchiaia...

tra che mangia 2 persone e che il cacciatore gli sventra la pancia con un coltello, non so cosa sia peggio!

Eppure le leggiamo in continuazione!

I bambini parlano fra loro e da noi dove ci sono classi miste per età (3-4-5 anni insieme nella stessa sezione) devo dire che si vede l'effetto... Lorenzo arriva a casa con comportamenti, parole, frasi e concetti che assorbe là e magari noi non abbiamo mai sollevato.
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Re: Religione alla materna

Messaggio da Frik » 13 dic 2008, 19:06

Deda, ho messo la faccina perplessa perchè non mi aspettavo davvero questo tipo di affermazione da lei.Io le davo una spiegazione "bambinesca" della scomparsa di una persona cara e lei mi ha risposto come avrebbe fatto una bambina grande.Non mi aspettavo proprio che lei avesse capito così bene il concetto di morte, non ne avevamo mai parlato in quei termini.
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Re: Religione alla materna

Messaggio da lalat » 13 dic 2008, 22:41

Il fatto è che per me non esiste un modo per spiegare la religione ai bambini se non raccontandogli la favoletta, era una favoletta anche quella che insegnavano nella mia classe alle elementari, quindi posso immaginare cosa possa essere all'asilo. I miei figli potranno partecipare all'ora di religione, se lo vorranno, solo quando potranno leggerla sugli stessi testi che leggono gli adulti, quando saranno in grado di comprendere veramente e questo non sarà possibile nemmeno alle elementari. Questa è una mia scelta, si intende del tutto personale, ma non esiste per me il vangelo per bambini e quello per adulti ... esiste solo il vangelo. :sorrisoo
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Re: Religione alla materna

Messaggio da clizia » 13 dic 2008, 23:22

Deda ha scritto:Ciao Clizia,

allora, per quanto riguarda, un film visto con distrazione, ti assicuro che un bambino si può impressionare ben di + che per un discorso raccontato.

tu immagina un bimbo che per caso guarda un attimo l'immagine di impronte insanguinate in una casa... rimarrebbe impassibile? :domanda
o farebbe domande?

guarda solo l'esempio di Lalat con l'era glaciale.

Non ti capita mai di raccontare storie dove un personaggio muore? tipo il lupo di Cappuccetto Rosso? :domanda

secondo,
non dico che l'insegnante di religione debba descrivere il dolore, la passione e la morte di Cristo come ha fatto Mel Gibson...
sono sempre bambini.
ci mancherebbe anche altro!

ma nemmeno seguire il 'suggerimento' di alcune maestre della materna che le han detto di dire ai bambini che la Pasqua è la FESTA DEI PULCINI.

Ecco io INORRIDISCO a sentire certe frasi! :urka E' allucinante! :urka

Anche perchè quando Gesù risorge è una cosa bella! vuol dire che vive ancora! Un pò come 'Diego' nell'Era Glaciale.

I bambini non sono tonti ed elaborano ciò che viene detto. Poi distorcono anche la cosa se non giungono a una spiegazione! una favola la termineresti a metà?

Se invece viene spiegata loro in maniera semplice e in maniera tranquilla, assorbono l'informazione CORRETTA.

Purtroppo, si, ci sono tanti episodi ed esperienze che un bimbo può far riemergere durante un gioco, una storia letta, un cibo mangiato...
Come lo può essere il discorso di un caro che è morto correlato alla morte di GESU'.
Lo capisco.
Capita a me, che ho perso mio papà all'improvviso un anno e mezzo fa, di piangere nel leggere una data su una fattura o un ordine... pensa te... credo che succeda anche a un bimbo.
Ma la morte fa parte della vita.

E mio figlio ci ha sofferto immensamente per la morte di mio papà... anche adesso a distanza di tempo ne parla a volte.

Non credo si debba 'cancellare' capitoli importanti, come la morte appunto.

Ad esempio, Lorenzo quando entrava in chiesa le prime volte (e sono sincera, non ci vado spesso in Chiesa) chiedeva come mai Gesù fosse 'appeso'. Io e la mia mamma gli abbiamo spiegato che c'erano delle persone che non credevo in ciò che era, che faceva e diceva, quindi Gesù si è sacrificato per il bene di tanta altra gente. Per noi, che crediamo in lui, lui continua a vivere ed ad aiutarci nella vita quotidiana.

e questa semplice e ridicola spiegazione a lui è bastata.

Non sono una gran credente, ma credo che sia inutile sia dir bugie a vanvera che star zitti.

Questo è il mio punto di vista.

Poi ripeto, ognuno è libero di impostare gli argomenti come meglio crede...

però le fiabe per i bambini sono piene di episodi che bisognerebbe, allora a questo punto, non menzionare....
:sorrisoo sono d'accordo con quanto dici, io nemmeno racconto panzane. meno male che finora non ho dovuto dar cattive notizie però se qualche animale muore o giunge qualche notizia di morte nno gli nascondo il significato o se mi chiede dov'è dico, mi dispiace amore, è morto e non può più tornare. ecc.. ecc.. Dico solo che forse le maestre si sono trovate di fronte a molteplici esperienze di vite diverse e ciò che tu puoi raccontare ad un tuo bimbo di famiglia non può sempre andar bene per una intera assemblea di 40 bambini di una scuola e quindi magari scelgono per forza un qualche criterio che possa andar bene a tutti.

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Re: Religione alla materna

Messaggio da Deda » 14 dic 2008, 12:39

Frik ha scritto:Deda, ho messo la faccina perplessa perchè non mi aspettavo davvero questo tipo di affermazione da lei.Io le davo una spiegazione "bambinesca" della scomparsa di una persona cara e lei mi ha risposto come avrebbe fatto una bambina grande.Non mi aspettavo proprio che lei avesse capito così bene il concetto di morte, non ne avevamo mai parlato in quei termini.
:ok Frik, non volevo 'criticarti'... spero tu non abbia inteso il mio intervento nei tuoi confronti in questi termini!

ci mancherebbe!

e come sono 'avanti' i nostri bambini. :-D
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Re: Religione alla materna

Messaggio da Deda » 14 dic 2008, 12:41

lalat ha scritto:Il fatto è che per me non esiste un modo per spiegare la religione ai bambini se non raccontandogli la favoletta, era una favoletta anche quella che insegnavano nella mia classe alle elementari, quindi posso immaginare cosa possa essere all'asilo. I miei figli potranno partecipare all'ora di religione, se lo vorranno, solo quando potranno leggerla sugli stessi testi che leggono gli adulti, quando saranno in grado di comprendere veramente e questo non sarà possibile nemmeno alle elementari. Questa è una mia scelta, si intende del tutto personale, ma non esiste per me il vangelo per bambini e quello per adulti ... esiste solo il vangelo. :sorrisoo
hai ragione Lalat!
:ok

poi ognuno appunto decide quando far fare le esperienze ai propri figli! :ok
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Re: Religione alla materna

Messaggio da Deda » 14 dic 2008, 12:44

clizia ha scritto:
Deda ha scritto:Ciao Clizia,

allora, per quanto riguarda, un film visto con distrazione, ti assicuro che un bambino si può impressionare ben di + che per un discorso raccontato.

tu immagina un bimbo che per caso guarda un attimo l'immagine di impronte insanguinate in una casa... rimarrebbe impassibile? :domanda
o farebbe domande?

guarda solo l'esempio di Lalat con l'era glaciale.

Non ti capita mai di raccontare storie dove un personaggio muore? tipo il lupo di Cappuccetto Rosso? :domanda

secondo,
non dico che l'insegnante di religione debba descrivere il dolore, la passione e la morte di Cristo come ha fatto Mel Gibson...
sono sempre bambini.
ci mancherebbe anche altro!

ma nemmeno seguire il 'suggerimento' di alcune maestre della materna che le han detto di dire ai bambini che la Pasqua è la FESTA DEI PULCINI.

Ecco io INORRIDISCO a sentire certe frasi! :urka E' allucinante! :urka

Anche perchè quando Gesù risorge è una cosa bella! vuol dire che vive ancora! Un pò come 'Diego' nell'Era Glaciale.

I bambini non sono tonti ed elaborano ciò che viene detto. Poi distorcono anche la cosa se non giungono a una spiegazione! una favola la termineresti a metà?

Se invece viene spiegata loro in maniera semplice e in maniera tranquilla, assorbono l'informazione CORRETTA.

Purtroppo, si, ci sono tanti episodi ed esperienze che un bimbo può far riemergere durante un gioco, una storia letta, un cibo mangiato...
Come lo può essere il discorso di un caro che è morto correlato alla morte di GESU'.
Lo capisco.
Capita a me, che ho perso mio papà all'improvviso un anno e mezzo fa, di piangere nel leggere una data su una fattura o un ordine... pensa te... credo che succeda anche a un bimbo.
Ma la morte fa parte della vita.

E mio figlio ci ha sofferto immensamente per la morte di mio papà... anche adesso a distanza di tempo ne parla a volte.

Non credo si debba 'cancellare' capitoli importanti, come la morte appunto.

Ad esempio, Lorenzo quando entrava in chiesa le prime volte (e sono sincera, non ci vado spesso in Chiesa) chiedeva come mai Gesù fosse 'appeso'. Io e la mia mamma gli abbiamo spiegato che c'erano delle persone che non credevo in ciò che era, che faceva e diceva, quindi Gesù si è sacrificato per il bene di tanta altra gente. Per noi, che crediamo in lui, lui continua a vivere ed ad aiutarci nella vita quotidiana.

e questa semplice e ridicola spiegazione a lui è bastata.

Non sono una gran credente, ma credo che sia inutile sia dir bugie a vanvera che star zitti.

Questo è il mio punto di vista.

Poi ripeto, ognuno è libero di impostare gli argomenti come meglio crede...

però le fiabe per i bambini sono piene di episodi che bisognerebbe, allora a questo punto, non menzionare....
:sorrisoo sono d'accordo con quanto dici, io nemmeno racconto panzane. meno male che finora non ho dovuto dar cattive notizie però se qualche animale muore o giunge qualche notizia di morte nno gli nascondo il significato o se mi chiede dov'è dico, mi dispiace amore, è morto e non può più tornare. ecc.. ecc.. Dico solo che forse le maestre si sono trovate di fronte a molteplici esperienze di vite diverse e ciò che tu puoi raccontare ad un tuo bimbo di famiglia non può sempre andar bene per una intera assemblea di 40 bambini di una scuola e quindi magari scelgono per forza un qualche criterio che possa andar bene a tutti.
ah si, infatti è 'il problema' questo. Far collimare le idde di tante persone...

:sorrisoo

che papirozzo ti ho scritto... prima! :fischia
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Re: Religione alla materna

Messaggio da jacky » 15 dic 2008, 15:42

lalat ha scritto:Ma non esiste un'attività alternativa alla religione? Devi per forza tenerla a casa? :domanda Davide esce dalla classe e va a fare altro coi compagni che non la fanno come lui.
lalat la possibilità c'è, perché ci sono due sezioni e la maestra fa religione prima in una poi nell'altra, quindi basterebbe spostare la greta per un'ora e mezza nell'altra sezione! il problema è che la maestra (non so perché) sta complicando la cosa, dice che se poi la greta va nell'altra sezione trova la sua amichetta del cuore e magari poi non vuol più tornare nella sua, che magari è il caso di riprovare, poi se vede che la bimba ha VERAMENTE paura non allora la sposta nell'altra sezione... insomma, rendono la cosa complicata quando non lo è, quindi io ho detto, oggi la tengo a casa, poi con l'anno nuovo si vedrà...

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Re: Religione alla materna

Messaggio da jacky » 15 dic 2008, 16:12

deda io non voglio tener segreta la concezione vita/morte alla bimba; suo nonno non c'è più, mio marito ha la foto sul comodino e quando lei mi ha chiesto "dov'è nonno mimo"? io le ho spiegato il più semplicemente e serenamente possibile che il nonno era morto. la stessa cosa quando ha visto una mia foto a cavallo e lei mi ha chiesto "dov'è mamma il tuo cavaino"? le ho detto che il era morto, lei mi ha detto "sei tiste mamma che il cavaino non c'è più?", e quando le ho detto di sì, un pochino, si è messa a piangere...
personalmente non le faccio vedere la televisione, solo cartoni animati tipo casa di topolino e manny tuttofare, sono d'accordo che una scena alla televisione possa essere ben peggio di una storia raccontata e spiegata nel modo giusto. il fatto è che non mi sembra importante che lei sappia già adesso che il gesù bambino che vede nella presepe finisca poi appeso alla croce! il concetto di resurrezione poi secondo me va veramente affrontato con le pinze in bimbi così piccoli, la morte è vero fa parte della vita, ma il fatto che uno dopo morto possa rivivere penso sia difficile da capire per un bambino!

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Re: Religione alla materna

Messaggio da silviak » 15 dic 2008, 18:00

jacky condivido tutto, perchè anche i miei figli non vedono quelle scene in TV, ci mancherebbe altro, a tre anni e mezzo e diciotto mesi, porpio non mi sembra il caso che vedano morti ammazzati al TG o in altre forme. Sarà che a noi viene facile perchè la TV la accendiamo rarissimamente, ma anche quando voglio vedere i telegiornali (di solito mi aggiorno via radio o giornali, ma ormai devo anche stare attenta a quello che dicono alla radio) lo faccio in momenti in cui i bimbi non vedono perchè in cameretta a giocare o dormono la sera.
Ritengo che ci sia un tempo e un modo giusto per ogni cosa, se l'argomento morte deve essere affrontato presto, si affronti, ma non nel modo descritto di quella maestra di religione.

Noi abbiamo affrontato il discorso di una malattia gravissima di un cuginetto, con tutte le possibili conseguenze, anche se a Kai ancora non abbiamo detto che avrebbe potuto morire sotto ai ferri il cuginetto o che potrebbe ancora succedere in futuro. Però la cuginetta, che è la sorella del bimbo in questione, aveva 3 anni quando il tutto è successo e ora, a 4 e mezzo, un giorno che eravamo ospiti per dieci giorni da loro, ha detto, appena sveglia alla mattina: "Mamma sarebbe stato meglio essere in 4 (cioè lei, il fratellino e i due cugini, i miei figli), almeno se uno muore, rimarrebbero gli altri!" E vedi quanto capiscono i bambini di tutto quel che vedono, sentono, assorbono. Capiscono anche troppo e troppo presto. Perciò gli argomenti vanno affrontati con la dovuta delicatezza!!!
* Silvia & Kai * Se fossero di legno, le conchiglie sulla spiaggia sarebbero velieri, la piuma di un gabbiano l'albero maestro e il soffio delle nuvole la carezza di un sogno chiamato Oceano

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