Vi giro una richiesta di consiglia alla quale non ho saputo rispondere.
Ho una collega, che è più che altro una cara amica, che è ragazza madre.
Il suo bimbo ha 3 anni, è stupendo e al momento è sereno e non si è ancora posto il problema del perchè non ha il papà.
La storia di questa mia amica è proprio dura, ve la riassumo brevemente: conosce un uomo, se ne innamora follemente. Poi scopre che lui è tossicodipendente. Decide di restargli vicino, di aiutarlo, vanno a vivere insieme e lui si disintossica con grandissime difficoltà e sofferenze da parte di entrambi.
Una volta che lui è pulito, parlano di un bambino... e decidono di cercarlo. Arriva una gravidanza, quasi subito... e alla notizia che il bebè è in arrivo, lui reagisce chiedendole di abortire. Lei dice no e dopo diverse discussioni lui torna a drogarsi e lei lo lascia, tenendo il suo cucciolo stretto stretto al cuore.
L'anno scorso scopre nel peggiore dei modi che il papà del suo bambino, che non si è mai più fatto vivo, si è costruito una famiglia con un'altra donna: lei viene a partorire proprio nel nostro ospedale e così la mia amica si trova di fronte ex compagno con moglie e figlioletto nuovo nuovo, come un'allegra famigliola felice.
Ma la mia amica è forte, lo deve essere per se stessa e per il suo bimbo e supera questa batosta.
Adesso ha una problema grosso, mi ha chiesto consiglio ma non ho saputo cosa dirle e chiedo aiuto a voi, alle vostre esperienze: quando il suo bimbo le chiederà del padre, cosa che avverrà prima o poi, lei cosa potrà rispondergli?
Vi ringrazio tantissimo, credetemi, lei è una domma con la D e non meriterebbe tanta sofferenza
Tam







