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Prima, durante e dopo la gravidanza

 

Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
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Aoifestella
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Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da Aoifestella » 13 nov 2008, 14:32

Mi chiedevo in questi giorni, grazie anche alle storie di alcune golline e visti alcuni post aperti..Se il marito viene trasferito e poi non ci si trova bene nel luogo dove ci si trova che si fa?State male ma sopportate tutto per amore?Cercate di convincerlo a spostarvi?Non dite niente?
Perche' vedo che nessuna moglie si lamenta tranne me(io gli rompo le scatole all'infinito).
Ricordo anche mia madre quando si trasferirono piu' di 20 anni fa dal sud al Nord che lei odiava il posto ma non diceva mai niente, tranne qualche timido tentativo
Sono fatta male io? :domanda
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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da Lidia » 13 nov 2008, 17:36

dipende quanto costoto è per te il trasferimento (lavoro, amici, famiglia di origine) come lui riuscirebbe a gestire la lontananza o se è disposto a rinunciare senza troppe remore....

penso che un pizzico di avventura non guasti, però sei tu che vivi la tua famiglia e tuo marito
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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da Serena&Luca » 13 nov 2008, 19:05

Dipende da che altra chance avete.
E' ovvio che bisogna venirsi incontro e bisogna vivere bene in due ma è anche vero che certi treni passano un sola volta nella vita.
Cerca di capire a fondo i motivi per cui non sopporti il tuo stato attuale e parlane, parlane, parlane con lui più che puoi.
Io odiavo questa città all'inizio, odiavo non poter vedere il mare, stavo male come un cane perchè mi sentivo fuori posto poi ho capito che il malessere era dovuto soprattutto al modo in cui vivevo, alle persone con cui vivevo e non al posto e alle tradizioni della città.
Devi fare un lavoro interiore e capire quali sono le priorità e perchè.
Spero che tu ne esca fuori il prima possibile da questa situazione di malessere interiore :incrocini :cuore
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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da maryv » 13 nov 2008, 22:06

Io sono una di quelle "che non si lamenta", ma qui l'amore c'entra fino ad un certo punto. Diciamo che io lo spirito nomade ce l'ho nel sangue e poi non mi piace adagiarmi.
Quando mi traferisco da qualche parte faccio in modo di integrarmi quanto prima, non aspetto LA MANNA o che la vicina impietosita venga da me e mi chieda DIVENTIAMO AMICHE?
Non penso molto a ciò che ho lasciato (potrei spararmi), penso invece a cosa fare durante il prox week, quale parco visitare, quali mercatini cercare, le sagre e così via.
Quando arrivai a Bergamo dopo 5 giorni ero già allo spazio bebè dove conobbi 10 ragazze, 4 delle quali continuo a frequentare praticamente quotidianamente.
Poi contattai il gruppo delle bergamasche qui su gol e più di una gollina è stata in grado di darmi "dritte" interessanti come i parchi da visitare, i negozi dove spendere, i luoghi di interesse storico da vedere assolutamente....
Dai, a volte quello che ci sembra brutto e insopportabile può nascondere piacevoli sorprese basta solo volerlo :ok
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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da Aoifestella » 13 nov 2008, 22:44

Serena Grazie :cuore
Lidia e MAryv:
A me l'avventura nn guasta, lo spirito nomade ce l'ho eccome(negli ultimi 4 anni sono stata in ordine in Portogallo-3 mesi-Irlanda -2 anni ed da 1 anno sono in Francia)
E Maryiv concordo con te sul fatto che nn bisogna adagiarsi.Se aspetti che le persone vengano da te puoi pure crepare solo :che_dici
Qua pero' non parlo molto bene francese, non sono riuscita a trovare un corso di lingua (anche questo e' un modo per conoscere persone), per un po' e' venuta una ragazza a darmi lezioni a casa ma con Emma e' praticamente impossibile.Non posso andare a lavorare perche' nn ho trovato un asilo nido perche' per iscriverla devo per forza avere un lavoro..Insomma per farla breve .nell'ultimo anno le ho tentate tutte per potermi integrare e nn ce l'ho fatta che ci posso fa'?
Facevo questa domanda perche' tutti (compresi i miei) mi dicono che sono egoista a pressare il socio al trasferimento, ma io nn mi sneto egoista?La cosa mi fa stare proprio male!
Vorrei leggere altre risposte perche' se tutte rinunciate volentieri alla vecchia via per quella nuova senza rimorsi allora davvero sono fatta male io!
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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da Franci.uk » 14 nov 2008, 0:05

Aoifestella, io ho rotto le scatole al marito per 5 anni, perche' gli Stati Uniti non mi piacciono :che_dici Allora appena si e' presentata l'opportunita' ci siamo trasferiti a Londra. Fosse per me resterei qui. Ho London City dietro casa, in due ore sono a Linate. A me va benissimo cosi'.
Ma il marito vuole tornare in america. E' lui che lavora, non gli posso negare di lavorare dove si sente piu' a suo agio.
Pero' in 8 anni sono cambiata tantissimo, ora, onestamente, dove viviamo non mi interessa piu' come prima. Il fatto che non stia lavorando mi fa sentire meglio, quando ne ho voglia faccio i bagagli e me ne vengo in Italia :fischia Quando eravamo a NY avevo al massimo 2 settimane di vacanze all'anno, mi sentivo impiccata.
Secondo me il tuo disagio viene piu' dal fatto che Emma e' ancora piccolina e non ti si e' presentata la possibilita' di inserirti, e' una serie di fattori assieme che ti creano il disagio.
Ma corsi mamme bebe' ce ne sono? Un'altra mamma interessata a imparare italiano/inglese da cui tu possa apprendere un po' di francese?
Una babysitter, al posto del nido, sarebbe impensabile?
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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da lalat » 14 nov 2008, 10:38

Beh dipende. Se si è in due a dover lavorare penso che voce in capitolo la si abbia entrambi. Io comunque se non lavorassi penso che accetterei qualunque luogo civile dove abitare perché la persona che lavora ha diritto di vivere la sua situazione lavorativa in quanto passa al lavoro l'80% del suo tempo con persone che non si è scelto ... se fssi casalinga, avrei a che fare solo con i miei figli e la mia casa ... beh si cercherei di accontentarmi. :sorrisoo
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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da ciao78 » 14 nov 2008, 10:49

Io attualmente vivo in Olanda(da 2 anni e mezzo) per aver "seguito" il mio compagno. Secondo me quando si parla di trasferimenti si parla di progetti di vita, e i progetti di vita in una coppia si fanno in due.
Nel mio caso sono stata io a "sostenere" andrea per muoversi all'estero. Stava male dove lavorava (fa ricerca all'università...) e c'erano delle possibilità all'estero, io lavoravo ma nel contesto in cui ero mi sembrava di avere imparato abbastanza e che esperienze nuove mi avrebbero fatto bene anche da questo punto di vista. Poi avevo già fatto diverse esperienze all'estero ma ero sempre partita da sola per progetti "miei" quindi sentivo importante provare a partire con un'altra persona e provare assieme a lui a costruire qualcosa, vivevamo già assieme ma questo passo era un'avventura che desideravo. Quando sono partita non avevo un lavoro dove sono arrivata e ho trovato un lavoro piccolino ma che fosse mio. Per me questo viaggio rappresenta un'esperienza in primo luogo per la mia vita. Il nostro "accordo" comunque è sempre stato che si deve trovare la situazione migliore possibile per entrambi e il fatto che io lo abbia appoggiato nella scelta di provare a vivere all'estero non sento che mi obbliga a sostenere questa scelta vita natural durante. Noi cambiamo e con noi le esigenze e si vivono situazioni in cui secondo me non ha senso fare il tiro alla fune ma cercare di trovare un'accordo che possa andare bene ad entreambi, secondo me non può essere altrimenti, perchè se uno dei due sta male l'altro non può fare finta di niente, soprattutto se ci si prova davvero a fare andare le cose il meglio possibile (e mi sembra che tu ci stia provando).
Comunque anche io credo come Francy che il fatto che tu abbia un bimbo piccolo complichi un po' le cose.
Io sono arrivata in Olanda incinta (da incoscenti ma anche speranzosi abbiamo deciso di fare un figlio in quel momento) perchè ho detto, visto che devo interrompere con il lavoro interrompo e facciamo un bimbo che è una cosa che vogliamo tanto entrambi. Sono contentissima di questa scelta e la ripeterei ma cercherei di stare più attenta e di tutelare di più la nostra tranquillità (abbiamo dovuto fare 3 traslochi in 9 mesi, quelli della gravidanza, e l'ultimo a 2 settimane dal parto e questo proprio perchè ci è arrivata la casa dell'università e non eravamo nella condizione economica ed abitativa di rinunciare). Il legare con le persone qui non è stato facile, a partire dalla lingua, la maggior parte delle persone parla inglese ma non è la loro lingua e l'olandese non è una passeggiata, e i bimbi ti impegnano tanto nel tempo e nella testa, io quando cecilia era piccola non sono riuscita neanche a seguire il corso di lingua. Però ora ha 2 anni e da un anno a questa parte sono riuscita a creare la mia vita. Quello che mi ha aiutato è stato: riprendere a lavorare, anche se poche ore e finire un master on line (che ho sospeso nel primo anno di vita di cecilia), portare cecilia ai gruppi gioco e conoscere altre mamme, cominciare a fare del volontariato nel mio ambito lavorativo e questo mi serve anche a pensare di fare qualcosa per il mio futuro lavorativo, e nonostante noi abbiamo veramente (ma veramente poche) persone che frequentiamo abbiamo stretto con alcune persone e quindi abbiamo dei legami, che però si costruiscono con il tempo e non sono immediati.
Io comunque so che questa situazione per me è temporanea, tra un anno ci trasferiremo, forse torneremo in Italia (probabilmente) o forse andremo in un altro paese dove comunque riusciamo a gestire la lingua più decentemente. So che sarà un altro bel cambiamento (anche perchè tra 3 mesi avremo un altro bimbo :festa ), però spero di avere imparato a pretendere meno da me e so che ci vuole tempo per abituarsi a dove si è anche per tornare (quando sono tornata in Italia dal Brasile ci ho messo un anno e mezzo a ritrovare un certo equilibrio).
Quello che so per certo in questo momento è che io non voglio essere nella mia vita come tanti italiani che vedo qui che vivono in un microcosmo loro da anni e anni, magari conoscono l'olandese meno di me e vivono questo paese molto da stranieri rimpiangendo l'italia.
Secondo me sei stata brava a sostenere tutti quegli spostamenti in 4 anni con un bimbo piccolo adesso ancora di più, può essere che fra qualche mese tutto cambi e forse ritroverai la tua sicurezza e riuscirai a costruire la tua casetta però trovo che sia giusto che nessuno sottovaluti le tue esigenze, anche perchè se tu sei egoista a non considerare l'aspetto lavorativo di tuo marito è vero che non considerare l'aspetto umano tuo (e anche lavorativo?) non è da meno.
scusa se ho scritto da cani spero si capisca

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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da Aoifestella » 14 nov 2008, 11:04

Francyuk, hai colto proprio nel segno!puo' essere che alla fine io mi abitui e rimarremo qui, pero' sara' dura!
Per quanto riguarda altre mamme francesi che vogliano apprendere un'altra lingua la vedo dura :fischia il francese e' LA LANGUE per loro :prrrr
Grazie pero', come sempre dai consigli utili e ragionati!
:incrocini per la tua prossima avventura americana :bacio

Lalat, io pero' sono casalinga forzata, nel senso che in Irlanda avevo un bel lavoro, un buono stipendio ed ho lasciato tutto per seguire il socio qui.Ora lui ha un ottimo lavoro che adora ma io non troverei mai niente di decente perche' il francese lo parlicchio, e se nn parli bene una lingua insomma non e' che si possano fare tanti lavori soddisfacenti(pensate agli stranieri in Italia..quelli che conosco io lavorano o in un supermercato o fanno le pulizie-intendo ovviamente se la lingua non e' parlata bene) e a me sinceramente con altre 3 lingue parlate a buon livello mi scoccia di andare a lavorare al supermercato!
Allora piuttosto me ne resto a casa a fare la casalinga disperata e cerco di inventarmi qualcosa.
Pero' vedete che siete tutte mogli modello e non vi lamentate? :-D
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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da Paola67 » 14 nov 2008, 11:15

Aoifestella ha scritto:Francyuk, hai colto proprio nel segno!puo' essere che alla fine io mi abitui e rimarremo qui, pero' sara' dura!
Per quanto riguarda altre mamme francesi che vogliano apprendere un'altra lingua la vedo dura :fischia il francese e' LA LANGUE per loro :prrrr
Grazie pero', come sempre dai consigli utili e ragionati!
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Allora piuttosto me ne resto a casa a fare la casalinga disperata e cerco di inventarmi qualcosa.
Pero' vedete che siete tutte mogli modello e non vi lamentate? :-D
scusa ma se conosci altre ligue potresti anche trovare un lavoro in cui sia utile questa tua competenza(albergo, traduzione, tutore in qualche istituto liguistico).
Sai non è possoco quello che sai fare tu :sorrisoo
°°°o.O ~Paola e Nico ~ Silvano e Giorgia ~O.o°°°

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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da minnie07 » 14 nov 2008, 11:37

ciao cara :bacio

io come sai vivo in Irlanda e Shane e' irlandese... se seguissi il mio cuore sarei gia' in Italia principalmente per stare vicino alla mia famiglia. Stanno passando un periodo difficile e mi pesa non essere vicino.
So pero' che in Italia Shane non avrebbe opportunita' lavorative visto che il suo italiano fa cagher :fischia e l'Italia in questo momento a livello lavorativo nn offre piu' di tanto, quindi me ne sto buona buona e cerco di vivere al meglio dove sono.
Io pero' ho un lavoro che mi gratifica e un bel giro di amicizie (non troppe eh :fischia ) e ho la mia piccola che mi riempie le giornate :emozionee

Consigli non ne ho da darti.. pero' credo che se veramente non sei felice dovreste parlarne seriamente e trovare un'alternativa.. magari trasferirsi in un posto dove lui possa trovare un lavoro che gli piace ma dove tu hai piu' possibilita'.

in bocca al lupo :bacio
Nico
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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da Paola67 » 14 nov 2008, 12:00

Paola67 ha scritto:
Aoifestella ha scritto:Francyuk, hai colto proprio nel segno!puo' essere che alla fine io mi abitui e rimarremo qui, pero' sara' dura!
Per quanto riguarda altre mamme francesi che vogliano apprendere un'altra lingua la vedo dura :fischia il francese e' LA LANGUE per loro :prrrr
Grazie pero', come sempre dai consigli utili e ragionati!
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Pero' vedete che siete tutte mogli modello e non vi lamentate? :-D
scusa ma se conosci altre ligue potresti anche trovare un lavoro in cui sia utile questa tua competenza(albergo, traduzione, tutore in qualche istituto liguistico).
Sai non è possoco quello che sai fare tu :sorrisoo
:urka ho scritto da cani....scusate :che_dici
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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da ciao78 » 14 nov 2008, 12:49

Io non credo che tu non possa dire la tua se sei a casa, anche se lo fossi per scelta, spesso chi sta a casa soffre di più la solitudine. Io credo che si debba fare le scelte di vita assieme altrimenti prima o poi uno dei due scoppia, e la realizzazione lavorativa fa parte della vita non è la vita, e per vita si deve intendere quella di entrambi. Anche se la scelta di vivere lì fosse determinata da esigenze economiche, potrebbe essere messa, secondo me, in discussione se ci fossero delle possibilità diverse che permettono anche a te di avere un lavoro o di stare meglio.

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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da peffa » 14 nov 2008, 13:36

La mia scelta di seguire il marito deriva in gran parte da una questione economica (lui guadagna molto più di me, ha un lavoro stabile e più prospettive di crescita), ma anche dalla speranza di poter migliorare o quantomeno cambiare anche la mia situazione lavorativa che ora non mi dà più stimoli.
Certo, con una bambina di pochi mesi immagino che sia particolarmente difficile (e in te vedo me tra un anno). Però, grazie alla bimba potresti provare a socializzare con altre mamme, magari anche italiane o straniere anglofone che ti potrebbero aiutare a stare meglio.
Per il lavoro, io seguirei gli ottimi consigli di Paola (una volta trovato il lavoro, al nido prenderebbero la bimba).
Detto questo, se proprio non ti trovi, parlane con tuo marito. E' chiaro che in un trasferimento entrambi devono stare bene, altrimenti si cerca altrove appena è possibile.
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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da Franci.uk » 14 nov 2008, 14:53

Secondo me le cose sono anche un po' piu' delicate quando si decide di formare una famiglia con uno straniero.
Vedi adesso, siamo in un paese anglofono, quindi non c'e' problema di lingua per mio marito, pero' lui sente che dal punto di vista lavorativo ha piu' scelte altrove, a casa sua. Perche' e' "dentro il sistema", perche' e' piu' familiare con il modo di ragionare della gente e l'etica lavorativa.
E per noi, come dice Peffa, e' pure una questione economica. Le prospettive di carriera di mio marito sono su un altro livello rispetto a quelle che potrei avere io. Sarei pazza a dire si va dove voglio io. Poi, in tutta onesta', non ho un lavoro a cui vorrei tornare...percio' non mi faccio un cruccio. Ma questa sono io.
Aoifestella, secondo me e' la condizione di mamma di una bimba piccola che a volte rende la vita un po' piu' dura. Per carita', bellissimo essere mamma, ma lo vedo con Valerio, arrivare a sera a volte e' dura.
Secondo me qualche francese cool la trovi pure li', magari non tra le mamme :sorrisoo
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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da Dubbiosa » 14 nov 2008, 15:49

Aoifestella ha scritto:Francyuk, hai colto proprio nel segno!puo' essere che alla fine io mi abitui e rimarremo qui, pero' sara' dura!
Per quanto riguarda altre mamme francesi che vogliano apprendere un'altra lingua la vedo dura :fischia il francese e' LA LANGUE per loro :prrrr
Grazie pero', come sempre dai consigli utili e ragionati!
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Lalat, io pero' sono casalinga forzata, nel senso che in Irlanda avevo un bel lavoro, un buono stipendio ed ho lasciato tutto per seguire il socio qui.Ora lui ha un ottimo lavoro che adora ma io non troverei mai niente di decente perche' il francese lo parlicchio, e se nn parli bene una lingua insomma non e' che si possano fare tanti lavori soddisfacenti(pensate agli stranieri in Italia..quelli che conosco io lavorano o in un supermercato o fanno le pulizie-intendo ovviamente se la lingua non e' parlata bene) e a me sinceramente con altre 3 lingue parlate a buon livello mi scoccia di andare a lavorare al supermercato!
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io mi "accontenterei" del supermercato..così hai un lavoro, puoi mandare la bambina al nido e rimanendo a contatto con la gente hai più possibilità sia di imparare la lingua che di fare amicizie..
insomma, da qualche parte si deve pur iniziare
Dubb e lelina Sophie - 5/11/09

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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da minnie07 » 14 nov 2008, 16:09

effettivamente Aiofe Dubbiosa ha ragione.. io qui ho cominciato in un pub raccogliendo bicchieri sporci :fischia non prendevo neanche gli ordini perche' non capivo una mazza :hi hi hi hi
ho fatto la tesi, mi sono laureata , il mio inglese e' improved e ora lavoro in banca :hi hi hi hi :hi hi hi hi
magari ti trovi un lavoretto part time tanto per cominciare
V.I.P.era

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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da minnie07 » 14 nov 2008, 16:09

sporchi :martello :martello
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Re: Seguire sempre il marito?O meglio un compromesso?

Messaggio da lalat » 14 nov 2008, 16:28

Lalat, io pero' sono casalinga forzata, nel senso che in Irlanda avevo un bel lavoro, un buono stipendio ed ho lasciato tutto per seguire il socio qui.Ora lui ha un ottimo lavoro che adora ma io non troverei mai niente di decente perche' il francese lo parlicchio, e se nn parli bene una lingua insomma non e' che si possano fare tanti lavori soddisfacenti(pensate agli stranieri in Italia..quelli che conosco io lavorano o in un supermercato o fanno le pulizie-intendo ovviamente se la lingua non e' parlata bene) e a me sinceramente con altre 3 lingue parlate a buon livello mi scoccia di andare a lavorare al supermercato!
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Si certo ti capisco ... io la penso come te e quindi se non ci fossero reali problemi economici me ne starei casalinga piuttosto che rifarmi la gavetta ... se andassi all'estero vorrei un lavoro analogo a quello che ho ... a meno che non ci vada per fame ovvio. Fossi in te al momento perseguirei la strada delle lezioni di francese ... in qualche modo ...
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006

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