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EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da gattoromeo » 4 nov 2008, 15:49

Scarlet questo scambio accresce la tua... autostima? :fischia

Scherzi a parte io credo che, diversamente da quello che quotava Francy.uk, lodi e premi servano eccome. I premietti mi hanno aiutata ad insegnare molte cose a mio figlio (prima fra tutte a fare la cacca nel gabinetto) e le lodi le uso spesso ma solo quando sono reali.
Nel senso che se lui canta una canzoncina tutta intera lo lodo dicendogli che ha cantato bene così come quando fa un bel disegno. Se si comporta bene glielo faccio notare (ma anche se si comporta male). Lodi e commenti servono per aumentare la sua autostima ma anche per demolirla in caso lui creda di comportarsi nel modo corretto quando in realtà non è così.
Vorrei sì che fosse sicuro di sè stesso ma nemmeno troppo. Non vorrei il classico adolescente strafottente e pieno di sè. Ma nemmeno quello insicuro e che pensa sempre di essere nel torto.
Come sempre il giusto mezzo è la cosa migliore.
Detto questo mio figlio certi giorni ha un ego talmente smisurato che penso di esagerare un pò! :ahaha
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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da scarlet » 4 nov 2008, 15:59

concordo soprattutto se lodi e premi sono motivati colle parole e aiutano il bimbo a comprendere quello che succede, credo che rimangano un buon mezzo per spronarli, un po' come al rimprovero o alla punizione associamo sempre poi un commento o un discorsetto con i piccoli

una volta un pediatra mi ha detto che parlo troppo a pietro, dopo che gli ho raccontato degli episodi (proprio sul pannolino poi ) e la mia risposta è stata "sì e lui capisce molto di più di quello che credo" e infatti non a caso le persone adulte che lo conoscono lo definiscono "ragionevole"
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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da gattoromeo » 4 nov 2008, 16:18

Certo, la lode va spiegata altrimenti non ha senso :ok
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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da Franci.uk » 5 nov 2008, 0:03

gattoromeo ha scritto: Scherzi a parte io credo che, diversamente da quello che quotava Francy.uk, lodi e premi servano eccome. I premietti mi hanno aiutata ad insegnare molte cose a mio figlio (prima fra tutte a fare la cacca nel gabinetto) e le lodi le uso spesso ma solo quando sono reali.
Nel senso che se lui canta una canzoncina tutta intera lo lodo dicendogli che ha cantato bene così come quando fa un bel disegno.
Secondo me e' piu' importante, con le parole e il comportamento, far capire che siamo attenti e apprezziamo e siamo interessati a quello che i bambini hanno da dire. Se fa un bel disegno chiedere cosa si vuole rappresentare o fare delle domande per stimolare ad altre riflessioni.
Le lodi possono essere come i bei voti. Ci puo' essere uno studente pigro ma intelligente e che e' curioso e impara, come un altro che e' interessato a portare a casa il bel voto ma poi non ha capito una mazza.

I premi mi sembrano un modo per comprare i nostri figli. Funzionano, certo. Ma e' una forma di manipolazione. Su questo parlo piu' da figlia che non da mamma. I miei non sono stati cattivi genitori, ma soprattutto da piccola, la senzazione che avevo, ancora vivissima nei ricordi, e' che in realta' volessero comprarmi con le cose materiali, avrei preferito la loro presenza, la loro attenzione.

Ci sono diversi studi che dimostrano come le lodi possano comunque figurare come una sorta di amore condizionale nei confronti dei nostri figli. Soprattutto i bambini piu' piccoli sono dipendenti dalla nostra approvazione, vogliono compiacerci. Valerio e' ancora piccino, mia mamma continua a dirgli bravo in continuazione. Io preferisco dirgli: ce l'hai fatta! Ci sei riuscito. Sono sottigliezze per alcuni.

Ma personalmente non credo neanche nelle punizioni, ne' nelle sgridate.
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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da Paola67 » 5 nov 2008, 9:16

I premi mi sembrano un modo per comprare i nostri figli. Funzionano, certo. Ma e' una forma di manipolazione. Su questo parlo piu' da figlia che non da mamma. I miei non sono stati cattivi genitori, ma soprattutto da piccola, la senzazione che avevo, ancora vivissima nei ricordi, e' che in realta' volessero comprarmi con le cose materiali, avrei preferito la loro presenza, la loro attenzione.
ma questo esempio è diverso

loro ti facevano regali per compensare

qui si tratta di un rinforzo positivo, che può avvenire sia con apprezzamenti verbali, ma anche, quando si può ed è adeguato anche con qualche regaluccio/premio.
°°°o.O ~Paola e Nico ~ Silvano e Giorgia ~O.o°°°

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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da gattoromeo » 5 nov 2008, 10:06

Paola67 ha scritto:
I premi mi sembrano un modo per comprare i nostri figli. Funzionano, certo. Ma e' una forma di manipolazione. Su questo parlo piu' da figlia che non da mamma. I miei non sono stati cattivi genitori, ma soprattutto da piccola, la senzazione che avevo, ancora vivissima nei ricordi, e' che in realta' volessero comprarmi con le cose materiali, avrei preferito la loro presenza, la loro attenzione.
ma questo esempio è diverso

loro ti facevano regali per compensare

qui si tratta di un rinforzo positivo, che può avvenire sia con apprezzamenti verbali, ma anche, quando si può ed è adeguato anche con qualche regaluccio/premio.
Esatto!
Io cerco di essere sempre presente (quando ci sono fisicamente eh? perchè lavoro tutto il giorno) per Max e IN PIU' lo lodo o gli faccio avere dei piccoli premi. Gli spiego perchè questo accade e lui sa di essersi meritato quell'oggetto in particolare per il tal motivo e se lo ricorda per tanto tempo.
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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da ciao78 » 5 nov 2008, 10:13

Mi interessa molto questa discussione, mia figlia, 2 anni, non soffre di sicuro di mancanza di autostima (anzi le piace tanto fare la maestra...), ma proprio in questi giorni mi domandavo come gestire i complimenti che le faccio.
Io mi rendo conto che dico spesso brava! oppure "dai forza" a Cecilia e le chiedo " mi fai vedere la carpriola" o "fai vedere al papà il disegno" (non dico di mostrare ad altre persone, per non farle fare la scimmietta ammaestrata). Il fatto è che per me è veramente difficile fermare il mio entusiasmo di fronte alle sue conquiste, per banali e ovvie che siano. Io vedo gli sforzi che ci mette ad imparare quindi sono veramente felice quando riesce a fare quello che sta tentando di fare. C'è sicuramente un po' di narcisismo di mamma, ma tanto è anche il partecipare alla sua felicità.
Per il "brava" mi ero posta il dubbio anche tempo fa ma poi ho visto che lei vive questo mio entusiasmo in maniera non del tutto egocentrica. Infatti quando un suo amichetto fa qualcosa che le piace gli dice "bravo!"o "dai dai" o dice a noi bravo quando faccioma qualcosa che per lei è bello :-D cioè partecipa alle conquiste degli altri e questo mi piace. QUello che veramente non so, è quanto sia giusto il chiederle di "mostrare" a noi quello che sa fare. Ho paura che poi viva le sue conquiste con la necessità dell'esibizione, e se manca questa che quello che ha imparato non sia gratificante. Però devo dire che mi piace tanto vedere o ascoltare le cose nuove che impara.
Anche io non condivido la tecnica dei premi e delle punizioni, cioè credo che i premi e le punizioni abbiano senso solo se sono conseguenze dirette del comportamento scorretto o lodevole (questo poi forse è differente con bimbi di 2 o più anni). Faccio un esempio sul discorso del vasino: se Cecilia fa la pipì nel water (cosa che tra l'altro in questo periodo non ha voglia di fare...) il premio che le do non è la caramella, ma tirare l'acqua (che a lei piace, si accontenta di poco per il momento :hi hi hi hi ). Cioè viene premiata dalla conseguenza per lei positiva del suo comportamento (io non le dico se fai la pipì dopo tiri l'acqua però), oppure le faccio osservare che se fa la pipì nel vasino può fare a meno di tenersi il pannolone che lei odia (devo dire che per il momento non ho risultati, ma credo che questo non abbia niente a che vedere con i premi e le punizioni, ma con il fatto che abbia ancora voglia di tenersi pipì e cacca tutta per se). La stessa cosa avviene per le punizioni, se lei butta per terra i giochi appena messi via perchè si arrabbia con me per qualcosa, lei prima di andare a giocare o fare altre cose deve rimettere a posto quello che ha buttato in giro (adesso non mi viene un esempio più chiaro).

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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da gattoromeo » 5 nov 2008, 10:32

Ciao, io credo che in effetti a due anni sia presto per capire il discorso premi o punizioni.
Io con premio ad esempio intendo questa situazione: Max non voleva fare la cacca nel gabinetto ma solo nel pannolino (messo a richiesta) o addosso.
Gli ho detto che se la faceva nel vasino avrebbe avuto un piccolo premio e ha scelto una macchinina di cars. Non è stato automatico ma ci ha provato tanto senza riuscirci. Quando alla fine ce l'ha fatta era al settimo cielo ma non solo per la macchinina che avevo già pronta nell'armadio da tempo. Per le volte successive (visto che doveva fissare questa buona abitudine) ho appeso il tabellone che regalavano col il vasino sui cui appiccicare l'adesivo ogni volta andata a buon fine. Il premio a questo punto era l'adesivo ma ancora di più la consapevolezza che stava vincendo con se stesso una 'gara' importante. Quando ha riempito il tabellone è diventato 'il re della cacca', abbiamo festaggiato, gli ho fatto una corona di carta, foto, grandi premi e cotillons :festa ... e una macchinina.... :fischia
Non è che gli appioppo una macchinina ogni volta che fa qualcosa che voglio. Vorrei che fosse chiaro.
E cmq anche questi casi sono abbastanza isolati, non abbiamo in piedi 'gare' in continuazione.
Però da me vale la regola che se vuole un giochino e non se lo merita perchè ha fatto il capriccioso o il prepotente se lo piuò scordare. Gli spiego il perchè, magari piagnuccola ma che è così e non si cambia. Mentre se se lo merita il giochino lo compriamo (piccolo però... è la mia frase tipo! :ahaha ).
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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da ciao78 » 5 nov 2008, 10:45

Il re della cacca è grandioso! :ahaha

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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da Franci.uk » 5 nov 2008, 11:17

Paola67 ha scritto:
qui si tratta di un rinforzo positivo, che può avvenire sia con apprezzamenti verbali, ma anche, quando si può ed è adeguato anche con qualche regaluccio/premio.
Il rinforzo positivo posso darlo anche senza lodare, certo, un bravo detto ogni tanto non penso sia un problema. Ma se parliamo di un bambino insicuro, la sicurezza non penso di dargliela con la lode ma spronandolo quando fa qualcosa di positivo: come hai fatto ad avere questa idea! Ah, guarda, sei riuscito a fare x. Bravo, oh che bello e' un giudizio.

Se fai la cacca nel vasino ti do il gelato, forse per qualcuno e' un incoraggiamento, io la vedo come manipolazione. Cose che fanno piacere e gratificano mio figlio, indipendentemente dal suo comportamento, gliele faccio fare comunque. Visto che si parlava di amore incondizionato, beh, secondo me lo deve essere sia in positivo che in negativo. Opinione mia e non solo.
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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da Paola67 » 5 nov 2008, 11:21

il premio per un bimbo può essere la gioia della mamma, per un altro tirare lo sciacquone, per un altro il lecca lecca...........

il premio non è necessariamente qualcosa di materiale
è solo un rinforzo
°°°o.O ~Paola e Nico ~ Silvano e Giorgia ~O.o°°°

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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da gattoromeo » 5 nov 2008, 12:07

Franci.uk ha scritto:
Paola67 ha scritto:
qui si tratta di un rinforzo positivo, che può avvenire sia con apprezzamenti verbali, ma anche, quando si può ed è adeguato anche con qualche regaluccio/premio.
Il rinforzo positivo posso darlo anche senza lodare, certo, un bravo detto ogni tanto non penso sia un problema. Ma se parliamo di un bambino insicuro, la sicurezza non penso di dargliela con la lode ma spronandolo quando fa qualcosa di positivo: come hai fatto ad avere questa idea! Ah, guarda, sei riuscito a fare x. Bravo, oh che bello e' un giudizio.
E non è una loda questa?

[/quote]
Se fai la cacca nel vasino ti do il gelato, forse per qualcuno e' un incoraggiamento, io la vedo come manipolazione. Cose che fanno piacere e gratificano mio figlio, indipendentemente dal suo comportamento, gliele faccio fare comunque. Visto che si parlava di amore incondizionato, beh, secondo me lo deve essere sia in positivo che in negativo. Opinione mia e non solo.[/quote]

Spiegami, se tuo figlio ti fa dannare tu gli compri lo stesso una macchinina? Proprio per semplificare eh?

Lasciamo perdere il cibo che non si dovrebbe usare per premiare o punire. Il cibo è cibo.
I premi sono, come dice Paola, cose materiali come anche il vedere che la mamma è contenta.
Anche tu premi tuoi figlio solo che lo chiami in altro modo.
E secondo me vanno premiati perchè capiscano cosa è giusto fare o no.
Se tu gli dici 'wow che ideona che ti è venuta' lo premi verbalmente.
Tu non ti senti gratificata quando fai una cosa, magari porti a termine un lavoro complesso, e il tuo capo ti dice 'fantastico meno male che ci hai pensato tu'!
Tra l'altro se parliamo di lavoro esistono anche i premi produzione, si chiamano proprio così e piace a tutti riceverli...
I premi sono ovunque.
L'importante è, secondo me, non esagerare.
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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da ciao78 » 5 nov 2008, 12:44

Paola67 ha scritto:il premio per un bimbo può essere la gioia della mamma, per un altro tirare lo sciacquone, per un altro il lecca lecca...........

il premio non è necessariamente qualcosa di materiale
è solo un rinforzo
Si sono d'accordo con te, però ti spiego perchè io dico che il fare tirare lo sciacquone a Cecilia per me non equivale ad un premio. Io non le dico "se fai la pipì poi tiri l'acqua", o "visto che hai fatto la pipì puoi tirare l'acqua", semplicemente lei sa che in quel contesto si tira l'acqua dello sciacquone e le piace (per altro tira l'acqua anche quando la pipì la faccio io :che_dici o quando si siede semplicemente sul water). Secondo me è molto importante che i bimbi imparino che ci sono delle conseguenze ai comportamenti che assumono (positive e negative), ma dipende da come queste vengono poste, di fatto non è tanto se si chiama premio, punizione, rinforzo o incoraggiamento ma il come, il perchè e l'attesa che si ripone in questi stimoli.

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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da scarlet » 5 nov 2008, 12:46

secondo me i premi e le lodi fanno parte, volenti o nolenti, della ns vita e se impariamo a gestirli col pensiero non rischiamo di esserne dipendenti: al lavoro ci sono premi, prima ancora a scuola, nello sport...

se come mamme puntiamo sull'impegno e lo sforzo edi ns figli forse possiamo insegnargli anche a gestire la frutrazione di non "riuscire" sempre; e a questa età rinforzare il pensiero che hanno di se stessi, in un momento in cui dipendono ancora molto dal ns giudizio (forse come non mai) è importante dare il ns supporto;

io se fa unuqalcosa "tanto per fare", glielo faccio capire che potrebbe fare meglio, chiedendogli prima se pensa di aver fatto tutto quello che doveva fare; se non riesce a fare qualsiasi cosa e mi dice "mamma non riesco" gli dico sempre "prova prima di dirlo, ma fallo davvero" e così via. a volte se deve mangiare qualcosa che non è buonissimo un dolcetto come "sorpresa" glielo diamo evitando la parola premio; e questa sorpresa c'è raramente e solo in casi necessari. se lui la pretende altre volte gli spieghiamo che è una tantum e lui lo sa bene, ma ci prova

premi materiali pochi e misurati, ma quelli verbali sì,
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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da scarlet » 5 nov 2008, 12:50

Franci.uk ha scritto:
Se fai la cacca nel vasino ti do il gelato, forse per qualcuno e' un incoraggiamento, io la vedo come manipolazione. .
bè se non manipoliamo noi mamme cmq guidiamo i ns bimbi a questa età e se il gelato premia uno sforzo davvero grande io non ci vedo nulla di male...

a volte dovremmo pensare come i bimbi e loro sono molto più semplici e diretti....

il ns esempio in piscina a me ha insegnato tanto: il lecca lecca promesso in macchina è stata una soluzione tirata fuori di getto a cui però lui si è attaccato per affrontare il momento; dopo ci abbiamo lavorato molto a parole e ti assicuro che aveva le orecchie ben aperte mentre ciucciava il suo chupachupa con un gusto e una soddisfazioen che non ho mai letto nei suoi occhi....per la prossima volta non me lo ha chiesto e io non mi sono sentita una manipolatrice, ma una sua complice in questo passo molto importante
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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da Paola67 » 5 nov 2008, 13:24

sicuramente non l'hai voluto dire nel senso stretto del termine...ma manipolazione e/o manipolare non mi piace proprio...


perchè manipolare significa far fare qualcosa a qualcuno anche fuori della sua natura ed apsirazione o attitudine

io invece favorisco determinati atteggiamenti, comportamenti etc.......

favorire con qualsiasi mezzo, apprezzamento, tono di voce, sorriso, premio materiale...etc

Sapete ci sono certi bambini che pur di attirare l'attenzione dei genitori attuano monellerie perchè per loro anche essere sgridati è un modo per ottenere attenzione
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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da floddi » 5 nov 2008, 13:26

manipolazione? :urka :urka
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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da Franci.uk » 5 nov 2008, 14:27

gattoromeo ha scritto:
Spiegami, se tuo figlio ti fa dannare tu gli compri lo stesso una macchinina? Proprio per semplificare eh?

Lasciamo perdere il cibo che non si dovrebbe usare per premiare o punire. Il cibo è cibo.
I premi sono, come dice Paola, cose materiali come anche il vedere che la mamma è contenta.
Anche tu premi tuoi figlio solo che lo chiami in altro modo.
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Se tu gli dici 'wow che ideona che ti è venuta' lo premi verbalmente.
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Penso di non essermi spiegata bene, condivido molto di quello che ha detto Ciao, il suo tirare l'acqua e' un bell'esempio. E' certo che se mio figlio fa qualcosa di positivo ne gioisco e mi mostro contenta dei suoi successi, che razza di mamma sarei altrimenti :martello Quello che non condivido e' il discorso: se fai questa cosa (in positivo o in negativo), allora ti compro la macchinina o la cosa che volevi tanto. E per lodare c'e' modo e modo: non condivido il bravo, hai fatto un bel lavoro, la mamma e' molto contenta quando sei bravo ecc. ecc. Non voglio dare un giudizio, posso anche esternare la mia approvazione chiedendo o mostrando il mio interesse e facendo vedere che quello che ha fatto e' stato notato e che mi fa piacere. Ma c'e' modo e modo per farlo.
Certo che i bambini vogliono far piacere alla mamma, pero' non vorrei che mio figlio facesse le cose solo per piacere a me. Io parlo di un atteggiamento generale che non voglio avere con lui.
Una mia cara amica ha un bel tabellone e tutte le sere assegna gli sticker ai suoi figli a seconda di come si sono comportati quel giorno. Non e' una cosa che io farei...

E se avessi gia' deciso o detto a mio figlio che gli avrei comprato una macchinina, se si comportasse male, non lo punirei non comprandola.
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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da Paola67 » 5 nov 2008, 14:40

Franci.uk ha scritto: se fai questa cosa (in positivo o in negativo), allora ti compro la macchinina o la cosa che volevi tanto. E per lodare c'e' modo e modo: non condivido il bravo, hai fatto un bel lavoro, la mamma e' molto contenta quando sei bravo ecc. ecc. Non voglio dare un giudizio, posso anche esternare la mia approvazione chiedendo o mostrando il mio interesse e facendo vedere che quello che ha fatto e' stato notato e che mi fa piacere. Ma c'e' modo e modo per farlo.
Certo che i bambini vogliono far piacere alla mamma, pero' non vorrei che mio figlio facesse le cose solo per piacere a me. Io parlo di un atteggiamento generale che non voglio avere con lui.
di questo sono d'accordo
ma noi non stavo parlando, almeno io, in questi termini.
parlavamo di rinforzo di un comportamento adeguato
non di ricatto se fai questo di do questo altrimenti te lo tolgo.
non so.....
l'esempio perfetto per me è quello di scarlet che è riuscita con la dimostrazione e successivamente premio/rinforzo a sconfiggere una paura del suo bambino.
Scarlet sicuramente il lecca lecca glielo avrebbe dato comunque anche se il suo piccolo non avesse messo un piede nell'acqua, ma se solo ci avesse provato.
Una mia cara amica ha un bel tabellone e tutte le sere assegna gli sticker ai suoi figli a seconda di come si sono comportati quel giorno. Non e' una cosa che io farei...

E se avessi gia' deciso o detto a mio figlio che gli avrei comprato una macchinina, se si comportasse male, non lo punirei non comprandola.
per la tua amica non comment :che_dici

se la macchina fosse stata una promessa per un qualcosa allora io non l'avrei comprata
Se era una promessa svincolata allora anch'io non lo punirei in questo modo
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Re: EDUCARLI ALL' AUTOSTIMA, COME?

Messaggio da floddi » 5 nov 2008, 14:43

Il tabellone invece a me piace un sacco!
Così come mi piace gratificarlo con i "bravo" e "la mamma è molto contenta" ecc ecc...così come non gli comprerei la macchinina promessa se per qualche motivo fa qualcosa di sbagliato e mi fa incacchiare. Ormai è grande, deve capire che certe azioni hanno una conseguenza.

Non volgio l'autorità in casa mia, ma l'autorevolezza, e questo comporta che mio filgio alcune volte pensi "quanto vorrei fare quella cosa.....ma la mamma non vuole e la farei arrabbiare, quindi non la faccio".

Si, per me sarebbe un bel successo. ma questo è il mio punto di vista.
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