Ho portato Ennio,5 mesi, a fare il richiamo del vaccino e, siccome gli han fatto insieme la prima dose dell' antimeningite, mi han dato il bollettino postale PRECOMPILATO da pagare e riconsegnare in mattinata.
Così uscita di lì vado in posta. Ufficio stracolmo con 1000 gradi (fuori era quasi inverno). Prendo il numero,pargheggio il passeggino, slaccio il giubbotto a Ennio,estraggo dalla tasca (era tutto a portata di mano per fare presto) biro e bollettino e compilo coi miei dati (che era l'unica cosa che mancava). Durata dell'operazione: 1 minuto. Quando mi mancava una riga per finire di compilare, Ennio inzia a piangere e subito un'impiegata allo sportello mi dice: Signora lo prenda in braccio. Io, credendo di avere di fronte la solita pedagoga che deve dire a tutte cosa fere, le rispondo educatamente: certo che lo tiro su, finisco di compilare elo prendo. E lei:ma subito,chè dà fastidio
Io....
a. lei dava fastidio a me e che dovevo fare,farla licenziare?
b. è un bimbo di 5 mesi mica un cane
c. mio figlio piangeva perchè dovevo compilare il bollettino perchè se ti presenti allo sportello che non è tutto perfetto ti rispediscono in fondo alla fila.
Mi sono troppo inc*****a
Una ragazza in coda mi ha detto che una volta l'hanno mandata fuori perchè sua figlia (18 mesi) correva
A menon sembra di aver esagerato,anzi, avrei voluto ribaltarlo l'ufficio postale. A un certo punto l'impiegata per giustificarsi mi ha pure detto: ce l'ho pure io un bambino
Ancora peggio !!:martello
Ora però,a parte l'enorme arrabbiatura, mi è rimasta tanta amerezza, è la prima volta che mi succede una cosa così e volevo sapere le vostre esperienze: la gente è davvero così gretta e mi ci devo abituare?






