Accanto a me c'era una ragazza in attesa di una iui e stranamente ci siamo messe a parlare delle nostre situazioni.
Dico stranamente perche' qua si parla poco in genere anche di cose non personali e ancora meno o assolutamente niente di certe cosi' personali.
Mi raccontava che questa era la sua 3 iui con del seme donato da un anonimo.
Io un po' sfacciatamente le chiesto perche' ricevere seme da una persona anonima.
Lei mi ha detto che era costretta a questa scelta perche' single.
Bene, le ho detto io... ma allora perche' "non divertirsi" la sera e lasciare le cose andare in maniera naturale?
Si lo so, domanda naive e stupida, ma se voi conosceste i prezzi che fanno qua per la pma, probabilmente avreste pensato la stessa cosa...
E allora facendo il viso rosso, mi ha detto che... lei non puo' avere rapporti con gli uomini perche'... non sono di suo gradimento sessuale.
ops.
Che figuraccia.
Insomma era lesbica e io... non lo avevo capito
Quindi come donna vuole avere un figlio e in mancanza di un compagno, ricorre alla donazione.
Poi e' entrata per la iui e io le ho fatto i miei piu' cari auguri.
Sono rimasta li' seduta a pensare alla pma qua in AMerica dove si puo' donare e ricevere sperma, ovuli, usufruire dell'utero in affitto... insomma qua non ci sono i vincoli che in Italia esistono a vantaggio di una coppia che puo' veramente tentarle tutte per avere un figlio.
Mi sono fermata a parlarne con il maritino che pero' non era molto contento di questa cosa. Per lui finche' si tratta di aiutare una coppia (uomo+donna) ad avere un figlio, e' giusto che non ci siano limiti.
Ma dal momento in cui i figli vengono "forzati" per coppie gay, lesbo, o anche single gay o lesbiche... secondo lui si compromette la stabilita' del bambino.
Lui non e' cattolico o religioso in genere. Non conosco una persona piu' agnostica di lui.
Eppure era fermo nelle sue idee: i bambini devono crescere in un ambiente familiare "normale". Passi che a volte anche una coppia "normale" puo' trasformarsi in single per scelta o decesso del compagno, ma veder un bambino crescere con due genitori uomini o donne... non e' normale.
Io sono confusa. Se ne vedono di tutte ovunque. Ci sono coppie apparentementi " normali" dove poi il padre la sera va con i trans, oppure madri che poi si scoprono lesbiche. Ma se queste cose non vengono fuori, per il bambino la famiglia e' e rimane il concetto di un uomo e una donna.
Pensate ad un bambino cresciuto da due uomini che a 6 anni a scuola deve parlare del lavoro che fa la mamma e... lui la mamma non ce l'ha.
Non sto dicendo che una coppia gay non sia in grado di dare amore/attenzione/emozione al bambino.
Dico solo che effettivamente la nostra societa' non e' pronta a certi cambiamenti cosi' importanti. Qua come in Italia.
Passo a voi la domanda: cosa ne pensate?







