Più o meno a marzo di quest’anno una tipa (una cessa egocentrica con un carattere di m***a, che fra l'altro è anche mezza matta, e non sono solo io a dirlo) ha comprato un cavallo in vendita.
Successivamente ha proposto di prendere altri tre cavalli che il mio compagno aveva in vendita in società, pagandoli la metà del prezzo di vendita.
Al mio compagno la cosa è andata più che bene, dato che ha ripreso tutti i soldi che aveva speso per comprare i cavalli e anche qualcosa di più, e ha comunque mantenuto la proprietà dei cavalli, senza contare che la tipa ogni mese paga diversi € di mantenimento dei cavalli.
Però… quanto la tipa venne a vedere la cavalla, venne con il padre (non ha la madre)… se lo portava sempre dietro, e lui è una persona molto entrante…
A fine maggio portarono il camper lì da noi dove teniamo i cavalli (e dove abbiamo sistemato una casetta e viviamo) per starci qualche giorno... e ci si sono stabiliti in pianta stabile…
All’inizio dovevano stare per i cavoli loro e noi per i nostri, poi si sono allargati… colazione pranzo e cena da noi, inizialmente lei mi dava una mano, poi ha cominciato a preferire sistemare e cavalli (e te credo!), e io mi ritrovavo a fare tutto da me, tutto di volata ed ero anche l'unica che doveva andare al lavoro… e per di più, mai un momento di intimità con il socio, dato che erano sempre lì tra i piedi…
Alla fine ho sbottato con il mio compagno
Poi ho avuto un battibecco con il padre di lei che ha deciso di tornare a casa sua , mentre lei è rimasta lì… e c’è sempre, non schioda mai di lì!
All’inizio era tutta amica mia e schifava gli uomini (45 anni, storie fallite alle spalle, scelte sbagliate ecc.) poi ha cominciato ad evitarmi, ad arrivare la mattina quando io era già andata via e ad andarsene di lì quando arrivavo…
Comprava al socio qualsiasi cosa che a lui piacesse, tanto che arrivavo a casa con la spesa e trovavo nel frigo le cose che lui voleva… e lì mi incazzavo, dato che mi sembrava quasi un volersi sostituire a me, come se io non fossi in grado di badare a lui.
Addirittura una sera che io era a cena da un collega con tutto l'ufficio, cena a cui anche lui era invitato ma alla quale non poteva venire perchè aveva un torneo di tennis, lei ha spostato una notte (al lavoro) per stare con lui la sera ed andare a cena fuori...
Mi aveva riempito casa di cose sue, tanto che alla fine mi è preso il matto è ho buttato tutta la sua roba fuori di casa (credo che sia lì che si sia accorta che non la digerivo…).
Ora è sempre lì con lui, ci sta fissa appiccicata, gli continua ogni tanto – per fortuna raramente - a comprare roba che sa che a lui piace (e che magari per il costo io non posso permettermi)…e questo è un altro punto su cui mi incazzo…
Io ho uno stipendio di poco più di 1000€ la mese, lei con il lavoro che fa, e di cui si lamenta, prende 3/4 volte il mio stipendio… io tante cose non posso permettermele, non ci faccio mancare nulla ma la roba la compro al supermercato, non davvero nei negozi dove costa 4 volte tanto… e se non mi ci entra qualcosa non lo compro… lei compensa, compra tutte le ca***te a cui io non arrivo per lui…
Il socio a ‘ste cose non fa caso, ma a me fanno ribollire il sangue!
Quello che mi spaventa è l’idea che sia sempre così, che io mi debba abituare a questa vita per il resto della mia vita con lui… che io debba ingoiare che lei passi le sue giornate con lui, che lo *vizi* con le sue stronzate e che lui si abitui a tutto questo…
Io capisco lui che ci va con i piedi di piombo perché gli € in più o meno fanno la differenza, capisco anche che lei gli dia una mano con il lavoro, dato che – su questo devo essere obbiettiva – con la gestione dei cavalli si dà da fare, ma nemmeno che io debba sopportarla a vita per questo…
Le piacciono i cavalli, ok, stia dietro ai cavalli, ma si limiti a questo…
Lei sa del mio desiderio di avere un figlio, gliene parlai quando ancora preferiva la mia compagnia alla sua… e tempo fa se ne venne fuori davanti a lui che i bambini sono rompiballe, che sono belli ma quelli degli altri e così via
‘nsomma… non so più che fare, non la sopporto più, ho paura di dovermela sorbire a vita, perché se continua a bazzicare lì una vita sua non se la farà mai…
E pensare che per me quello era il nostro nido, un posticino nostro lontano da tutti e circondato da alberi e animali… e lei se ne sta appropriando… non è giusto.
Se le piace un posto del genere da condividere con qualcuno, se lo cerchi, perché deve prendere tutto ciò che io ho creato con lui?
Scusate il poema, ma non riesco neppure a spiegare cosa provo tante sono le cose che avrei da dire e la rabbia che provo… la odio…





svegliaaaaaaaaa
) ma non posso esserne sicura al 100%...