Angi il tuo discorso è molto saggio e lo condivido
Avere come metro di misura il temperamento del proprio cucciolo è la "prova provata" della tua profonda sensibilità.
Il mio background è questo: mia mamma è passata part-time quando son nata io ed ha lasciato definitivamente quando siamo diventati due, per poi riprendere con noi già alle medie superiori.
Anche lei è laureata e mio padre non ha mai smesso di ringraziarla per questo gesto.
Io sai cosa? All'inizio non vedevo l'ora di riposarmi e di dedicarmi alla famiglia, che è stato sempre il mio valore con la v maiuscola.
Ho iniziato a lavorare durante l'Uni e nell'ultimo anno pre-G ho raggiunto una posizione che mi ha gratificata moltissimo e dato tanto in termini di autostima e misura delle mie capacità (non solo professionali ma anche psicologiche e fisiche, data la reperibilità, la mole degli straordinari ed il personale piuttosto eterogeneo da gestire).
Ero manager esecutivo di un Hotel del centro, ed oltre quella posizione di responsabilità (per intenderci dirigente) non ho mai pensato di andare, quindi diciamo che ho raggiunto il mio target personale
Ora avevo voglia di "lavorare" sulla famiglia; come diceva la tizia presuntuosa di una pubblicità di un paio di anni fa ..."condurre con successo un'impresa familiare"
Beh è molto più dura di quanto pensassi, anche perchè, come nel lavoro d'ufficio, dopo l'entusiasmo subentra la routine...anche se stiamo parlando di due pesi e due misure di "prodotti"
Beh, mi sono incartata in questa introspezione a quest'ora, immagino sia uscito un discorso pesante ed incomprensibile
Buonanotte va




