Zù71 ha scritto:ma non ti viene un nodo allo stomaco al pensiero di stare tanto lontana da tuo marito? ti giuro non te lo chiedo per "giudicarti", ma per capire se sono io ad essere patologicamente legata al mio, che sono tre anni e mezzo che viaggia per lavoro (e che cmq anche se prendendo un aereo all'1 di notte, torna quasi semmpre a dormire a casa...) e ancora non mi abituo e soffro...garden ha scritto: Vederci pochi giorni al mese per un periodo lo vedo infatti meno traumatico rispetto a cambiare nazione, lingua, casa, abbandonare famiglia e amici, riorganizzarmi il lavoro, cambiare baby sitter....ecco, già al pensiero mi viene un nodo allo stomaco.
anche io soffrirei ad abbandonare famiglia e amici, riorganizzarmi il lavoro, cambiare baby sitter ma sinceramente soffrirei molto ma molto di più ad "abbandonare" mio marito...
...è esattamente quello che mi sono chiesta io qualche pagina fa....
Pure io mi sento morire lontano da Mario al punto da seguirlo anche in capo al mondo quando lo trasferiranno.







