oggi sono un po' così, tra il triste e l'arrabbiato...
Vi racconterò il motivo, cercando di essere il più chiara possibile, e resterò ad ascoltare i vostri pareri.
Tutto inizia circa un mesetto fa, al ritorno dalle ferie.Alessandro, ripreso ad andare dai miei, che lo tengono fino alle 17.00, era diventato molto scontroso. Quando o io o mio marito lo andavamo a prendere, si attaccava a mia madre piangendo disperatamente. Allora ci rimanevo parecchio male, e difatti avevo anche inserito un post per chiedervi se fosse un atteggiamento normale oppure no. E il risultato ovviamente è stato che era una cosa normalissima, che il bimbo cercava di "farmela pagare" (passatemi il termine) per averlo abbandonato ai nonni dopo una felice e lunga vacanza insieme.
Prima di aver sentito la vostra opinione, come vi dicevo, ero abbastanza triste.Un giorno ssono andata con Ale e mia mamma a fare shopping, durante il quale Ale con pianti disperati è stato attaccato a mia mamma tutto il tempo.
Uscita dal negozio e salita in macchina, sono scoppiata a piangere (sono un po' emotiva),e ho fatto l'enorme caxxata di confidarmi con mia mamma sperando che capisse e che mi dicesse di non preoccuparmi che era tutto normale, e che ne so, che c'era passata anche lei...insomma, un po' di buona solidarietà femminile..
QUANDO MAI!!!!Lei l'ha presa sul personale inalberandosi, credendo che fossi arrabbiata con lei, perchè faceva sì che Alessandro si attaccasse troppo a lei.
Io le ho risposto che assolutamente non era un problema legato a loro come nonni, ma solo che mi dispiaceva che Alessandro sembrasse poco attaccato a noi.
Secondo voi sono riuscita a farle capire il mio punto di vista?????Certo che no, tant'è che mentre stavamo cenando, si è presentato mio padre a casa nostra, come se fosse successo chissà cosa, dicendo che io e mio marito eravamo totalmente fuori strada, che loro ai loro tempi non si preoccupavano certo di queste cose(ovvero il distacco dai genitori e i sentimenti dei bambini), e si domandava cosa avrebebro dovuto fare loro per non farlo attaccare ai nonni.Noi abbiamo ribadito il fatto che siamo contenti che stia coi nonni e che si affezioni a loro, altrimenti avremmo scelto il nido.Insomma, sembrava un matto.
Credete abbia capito????NO!!!!Perchè ieri, dopo 3 settimane,eravamo a casa dei miei io e Ale.Arriva mio marito, Ale scoppia a piangere e si attacca a mia mamma che nel frattempo era al telefono.Mio marito lo prende lo stesso (dovevamo andare assolutamente), Ale inizia a fare l'isterico e mio marito lo sgrida dicendo di non fare i capricci, mettendolo nel passeggino. Mia mamma, che non aveva seguito bene la cosa, ha pensato che mio marito fosse arrabbiato con lei e che si stesse sfogando con Ale (che poi voleva solo uscire di casa, perchè una volta giù ha smesso).
Mi chiama la sera, dicendomi: " ma a tuo marito è passata?
Risultato?Mio marito ha sentito parte della conversazione e si è incaxxato come una pantera, mnacciando di mandare Ale al nido.Io un nervoso che neanche Zelig mi ha fatto passare...
Ci sentiamo due mostri e genitori snaturati, quando invece ricopriamo nostro figlio di coccole e attenzioni.
E cosa ci sentiamo dire????Che sbagliamo a pensare queste cose.E' POSSIBILE CHE CI DEBBANO DIRE COME EDUCARE NOSTRO FIGLIO????
Poi soprattutto da loro, che genitori perfetti non lo sono di certo stati.....








