Il 18/04/2007, alla 35° settimana, mi reco in ospedale per effettuare la flussimetria tranquillissima perché la gravidanza fino ad allora era stata stupenda (tranne le prime settimane passate a vomitare), Luca era già in posizione analisi e pressione tutto nella norma per cui non c'era nessun problema per il parto naturale a cui io tenevo davvero molto . Durante l’ecografica dopo un po’ che il gine gira e rigira e mi fa mille domande mi dice che il bimbo ha un rene molto ingrandito (idronefrosi al rene sinistro), di parlarne subito con il mio gine e con un pediatra per vedere il da farsi. Seguono lacrimoni a valanga, col gine che prospetta un parto alla 37° settimana con taglio cesareo!!! a me, proprio a me che desideravo tanto un parto naturale!!
Tra un pianto e l’altro faccio ricerche su internet, telefonate all’ospedale Bambin Gesù di Roma, una visita da un gine a Napoli e alla fine cmq tutti mi tranquillizzano e concludono che se la situazione resta invariata si può aspettare la fine della gravidanza e il parto naturale, con l’accortezza al momento della nascita di avvisare il pediatra di turno del problema al rene (il cucciolo dalla nascita dovrà prendere un antibiotico per prevenire infezioni alle vie urinarie finchè da esami successivi non si escluda un reflusso vescico- ureterale) e mi consigliano di ripetere l’ecografia ogni settimana.
Al controllo del 4 MAGGIO, però, il gine mi dice che c’è poco liquido e che il martedì seguente (8 MAGGIO) devo ricoverarmi che se il liquido è ancora diminuito il mercoledì lo fa nascere con parto cesareo. Di nuovo l’incubo del cesareo!!!!
Il giorno dopo (9 MAGGIO) andando in bagno noto delle macchie scure sulle mutandine ma le ostetriche mi dicono che sono dovute alla visita del giorno prima; intanto i monitoraggi di mercoledì pomeriggio e giovedì mattina mostrano delle contrazioni di preparazione.
Il giovedì pomeriggio (10 MAGGIO) sento che le contrazioni sono un po’ più fastidiose (in realtà non sento dolore solo la pancia ke si indurisce per quale istante) e alla visita l’ostetrica mi dice che sono dilatata solo di un centimetro e che essendo al primo parto così possono passare anche due settimane (c’è tempo per avvisare mio marito che lavora a Roma). Voglio donare il cordone ombelicale per cui chiedo cosa bisogna fare e mi risponde che bisogna compilare dei moduli ma c’è tempo, si può fare durante il travaglio. Così tranquilla trascorro il resto del pomeriggio con mia madre a passeggiare nei corridoi, chiacchierando, mangiando un gelato e ridendo per il fatto ke cerco di cronometrare le contrazioni ma tra l’una e l’altra passa tanto tempo ke spesso dimentico a ke ora avevo avuto la precedente: 40,18,30 minuti…ok contrazioni irregolari di preparazione….
Alle 18.30 vado in bagno e uscendo ho una sensazione di bagnato per cui torno in bagno a verificare ma le mutandine sono asciutte, bà che strana sensazione… cmq non ci faccio troppo caso….
Alle 21.30 mando via mia madre, le contrazioni sono ancora molto irregolari e poco forti (sentivo le altre ragazze in sala travaglio lamentarsi e urlare per cui le mie al confronto dovevano essere poco forti)… però c’è ancora quella strana sensazione che avevo sentito di bagnato ..così mi viene un dubbio:” e se ho rotto le acque e sono talmente poche da non avere perdite????” Decido di chiedere all’ostetrica di turno la quale mi guarda e con l’espressione più antipatica e seccata che ci sia mi dice “signora stia tranquilla che se rompe le acque se ne accorge eccome!!!” vabbè torno in camera chiamo mio marito per dire che è tutto tranquillo e le contrazioni sono poco intense e irregolari, che può partire il giorno dopo con tutta calma, io intanto mi guardo un film in tv.
Alle 22.00 provo a mettermi distesa ma “cavolo così i dolori sono più forti, ok mi alzo e passeggio per i corridoi così non disturbo la compagna di camera che ha partorito nel pomeriggio”, prendo l’orologio e inizio a cronometrare le contrazioni..ogni 10, 8 minuti, però ora sono regolari!!!….
Verso le 22.30 ho la sensazione di dover fare la popò…bene se mi scarico sarò più libera dopo…. Ok stare seduta è un po’ difficile… spingo … però proprio ora dovevo diventare stitica!!!…. Ok concentriamoci … bene ora va meglio…. Continuo a passeggiare “ahi che male iniziano ad essere fortine queste contrazioni” .. la compagna di camera mi dice di andare dall’ostetrica ma io “ No sono ancora sopportabili, sono certa che l’ostetrica mi risponderebbe male , preferisco aspettare”.
Verso le 23.00 ho di nuovo la sensazione di dover andare in bagno, mi siedo sulla tazza con un po’ di fatica “ok..spingiamo un po’… spingiamo…spingiamo più forte…uffa!!! ci rinuncio non ce la faccio più a strare seduta, la farò domani”….
A mezzanotte chiamo mia madre e per non allarmarla troppo le dico che ho qualke doloretto più forte e le chiedo se vuole venire a farmi compagnia perché non riesco a dormire e mi sembro una stupida a girare da sola nei corridoi deserti… intanto continuo a monitorare le contrazione 00.05, 00.10, 00.15, 00.20, 00.25 “ma quando arriva mamma, ahi iniziano a essere proprio forti, respira respira”
00.30 contrazione, mi piego sul letto e proprio in quel momento arriva mia madre, mi vede così piegata in due e mi dice di chiamare l’ostetrica ..e io “noooooo ora passa” ma lei non ascolta ed è già fuori della stanza… un minuto dopo ecco arrivano un’ostetrica, un’aiuto-ostetrica e un’infermiera, mi chiedono se ce la faccio a camminare fino alla sala travaglio… e io “certo sto bene ora, la contrazione è passata , però sbrighiamoci ho solo 5 minuti prima della prossima contrazione”..così vado in sala travaglio e dico a mia madre di seguirmi perché so che può stare con me… l’ostetrica però la blocca e le dice di aspettare perkè prima si va in sala parto perché mi deve visitare… ok va bene… mentre cammino chiedo un po’ di acqua, ho la gola secca e l’ostetrica “si si dopo aver partorito” e io tra me “ma questa è scemaaaaaaa????? Appena finisce di visitarmi vado a bere”. Salgo sul lettino, l’ostetrica mi visita e mi chiede di tossire (baaaaaa ma sicuro ke sia una vera ostetrica????) poi dice un termine che non capisco chiedo cosa ha detto e lei mi risponde “niente” come niente????????? Tutti sanno ke se dicono niente significa che c’è qualcosa ke non va!!!!!”che vorrà dire?? Il bimbo è in sofferenza?? Cosa sta succedendo???”
e ora è tempo di pensare di dare un fratellino a Luca e mi chiedo chissà come sarà il prossimo parto.... ma ormai so che fino all'ultimo tutto può succedere!!!






